La formulazione di una proposta transattiva

19 Settembre 2017 - Redazione

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Foto articolo proposta transattiva Foto articolo proposta transattiva Foto articolo proposta transattiva Si tratta ormai di un dovere, e non più di una possibilità, la formulazione di una proposta transattiva da parte di un giudice che presiede ad una causa di diritto civile, proposta che può muoversi maggiormente nel senso della transazione, che si fonda su reciproche rinunce delle parti, oppure in quello della conciliazione, connessa maggiormente alle richieste avanzate da queste: vediamo quindi degli esempi e dei modelli di proposta transattiva, il caso della proposta transattiva a saldo e stralcio, e le circostanze nelle quali può ricorrere.

La formulazione della proposta è finalizzata alla soluzione negoziale di una qualsiasi controversia, spesso e volentieri di natura economica: è questo il caso della proposta saldo e stralcio, una lettera di proposta transattiva che il debitore invia al creditore e che incarna il tentativo di ottenere da questi una riduzione della somma da saldare.

Affinché una lettera di proposta transattiva abbia valore ufficiale deve rispondere ad una serie di criteri formali, riportando:

  • gli estremi delle parti
  • i riferimenti al precedente accordo/contratto
  • la data dell’accordo
  • l’importo inizialmente dovuto e quello concesso a seguito del taglio
  • le conseguenze in caso di mancato pagamento della somma scontata (chiarendo se il debitore sarà tenuto a pagare nuovamente la somma del debito iniziale, o dovrà comunque corrispondere solo quella scontata)
  • le firme delle parti.

Non è invece fondante per la validità del modello di proposta transattiva l’indicazione delle ragioni per cui il saldo e stralcio viene concesso o quelle per le quali il debitore non è in grado di saldare i conti: detto in termini semplici, evitate di addurre motivazioni come le difficoltà economiche, perché legittimereste il creditore a chiedere un decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo o – se si tratta di un imprenditore – l’istanza di fallimento.

E ora, via libera alle scartoffie… E passiamo adesso a degli esempi concreti: un fac simile di proposta transattiva e un modello di accordo di saldo e stralcio.


Modello di proposta di saldo e stralcio

Il sottoscritto sig…, nato a…, il…, c.f…., in relazione al pagamento di euro… richiesto dal sig./società…., c.f…, senza che la presente dichiarazione possa valere come ammissione di responsabilità o riconoscimento del debito, chiede – solo al fine di addivenire a una bonaria composizione della vertenza – un saldo e stralcio dell’importo suddetto con pagamento, in unica soluzione, entro la data del…, della somma di euro…

Distinti saluti

Firma



Modello di accordo di saldo e stralcio

Il sig. … , nato a … il …, residente in …, c.f. …, e il sig. … , nato a … il …, residente in …, c.f. …, PREMESSO CHE – con decreto ingiuntivo n. …, ruolo n. …, emesso il …, notificato in data …, il Tribunale (o il Giudice di Pace) di … ingiungeva al sig. … di pagare al sig. … la somma di € … a titolo di [specificare di seguito la causa del debito; ad esempio: mancato pagamento di un abbonamento del telefono] oltre interessi moratori dal giorno della debenza al saldo, oltre € … per spese, € … per compensi professionali, oltre al 15% per spese generali, IVA e CPA come per legge; – le parti, hanno intenzione di porre fine alla vertenza con rinuncia alle rispettive pretese e senza alcuna ammissione di responsabilità, secondo le seguenti condizioni:
  • Il sig. … versa al sig. …, che accetta, la somma di € … a saldo e stralcio del debito nei confronti di quest’ultimo per come sopra specificato.
  • L’importo succitato di € … viene corrisposto tramite le seguenti modalità….
  • Con l’integrale versamento dell’importo di cui al numero 3 del presente accordo, il sig. … non avrà più nulla a pretendere dal sig. … a qualsiasi titolo e causa.
  • Nella denegata ipotesi in il sig. … non dovesse adempiere ai pagamenti secondo le descritte modalità, il presente accordo dovrà intendersi decaduto e il sig. … potrà azionare il decreto ingiuntivo n. … emesso dal Tribunale (o Giudice di Pace) di …, per il recupero dell’intero credito vantato, comprese spese legali e interessi di mora maturati e maturandi.
  • L’accordo transattivo di cui alla presente scrittura è vincolante e va a beneficio di ciascuna delle parti, dei loro rispettivi successori e aventi causa, che saranno vincolati alle condizioni contenute nell’accordo stesso.
Data, firme

Occhio ai “dettagli”

Se bisogna prestare attenzione alle cause che vengono indicate per il mancato saldo di un debito, altrettanta attenzione va riservata alle tempistiche: una proposta transattiva di saldo e stralcio non può essere avanzata a debito prescritto, pena la “cancellazione” della prescrizione e il rinnovo dell’obbligo di pagamento: i debiti derivanti da contratto vanno in prescrizione dopo 10 anni, quelli provenienti da prestazioni professionali dopo 3, (quasi) tutti gli altri dopo 5.

Questi sono gli unici tempi da considerare, perché in realtà non sussistono termini massimi per prestare una lettera di proposta transattiva, né modalità o procedure apposite, potendosi svolgere tutto anche in modo informale.

Tuttavia, l’accettazione della proposta transattiva spetta unicamente al creditore, per cui una domanda di saldo e stralcio non mette al riparo da una causa o un pignoramento che questi volesse eventualmente esperire: tuttavia, nel caso in cui l’offerta di negoziazione sia stata già presentata al creditore, e questi abbia rimandato a un successivo momento la formalizzazione degli accordi, sia intraprendendo poi l’azione giudiziale, il debitore potrà contestare il comportamento del creditore, chiedendo al giudice di non pagare le spese processuali.

Se invece non dovessero presentarsi intoppi, l’accettazione della proposta transattiva avvierà una transazione, ossia un accordo che sostituisce il precedente contratto e fa incontrare le due parti a metà strada!

E se invece gli intoppi si presentassero? Se il creditore non accettasse la proposta? Se, malauguratamente, il debito fosse andato in prescrizione senza che ve ne rendeste conto, e presentaste una richiesta di proposta transattiva? Proprio per evitare spiacevoli inconvenienti è sempre opportuno farsi seguire da un avvocato civilista, anche perché non è detto, come molti credono, che una consulenza legale costi sempre un occhio della testa: il nostro servizio è noto proprio per offrire prodotti di qualità a prezzi concorrenziali.

Compilate il form, ponete domande in merito alle vostre perplessità, troverete le risposte più adatte alle esigenze che avanzate, e non ve ne pentirete…

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