Cosa sono gli infissi a taglio termico? Caratteristiche e prezzi

14 Luglio 2022 - Redazione

Vota

Voto 5 su 2 voti

Richiedi Preventivi

Gratuitamente e in 1 solo minuto.

Scopriamo come funzionano e perché gli infissi a taglio termico sono indispensabili

Dalla qualità degli infissi, ovvero il telaio su cui poggiano le parti mobili di porte, finestre e porte finestre, dipende l’efficienza energetica ed il livello di vivibilità complessivo di un’abitazione. Con il termine "efficienza energetica" si intendono tutte quelle migliorie atte a minimizzare la dissipazione di calore e di energia in generale, e a massimizzare allo stesso tempo la vivibilità del contesto abitativo. 

Per questo è importantissimo valutare tutte le soluzioni per scegliere la più efficiente per la propria casa, il proprio ufficio o il proprio locale commerciale. Parliamo allora degli infissi a taglio termico, una soluzione altamente efficace e dalle caratteristiche estremamente vantaggiose.

Infissi e serramenti rientrano a pieno titolo tra i componenti che bisogna pensare di sostituire, specie durante una ristrutturazione, per garantire quell'ottimizzazione energetica di cui abbiamo parlato. A nulla varrebbe eseguire interventi di coibentazione del tetto e delle pareti perimetrali, oppure l’installazione di un riscaldamento a pavimento o di una caldaia a condensazione di ultimo modello, se poi il calore così ottenuto venisse disperso attraverso gli infissi. Questi ultimi sono generalmente realizzati in alluminio, per via della robustezza, della leggerezza, della prestanza nel tempo e dell’assenza di manutenzione che lo caratterizzano.  Tra le peculiarità di questo materiale si annovera anche la conducibilità termica, vale a dire la sua attitudine a trasmettere calore da un punto più caldo ad uno più freddo,  ed è questo il motivo per cui sono stati realizzati infissi a taglio termico.

 

Che cosa sono gli infissi a taglio termico

Innanzitutto è bene introdurre il concetto di ponte termico: una definizione ufficiale, ricavata dall’allegato A del Decreto Legislativo 192/2005 sull’attuazione delle direttive europee sul rendimento energetico nell’edilizia, è quella per cui il ponte termico è la “discontinuità di isolamento termico che si può verificare in corrispondenza agli innesti di elementi strutturali”.

Il ponte termico può essere corretto nel caso in cui la discontinuità tra il flusso di calore interno e quello esterno fosse minima, altrimenti vi sarebbe uno squilibrio tale da generare una perdita di rendimento.

Gli infissi a taglio termico hanno la capacità di interrompere il ponte termico rendendo più efficace l’infisso in termini di capacità di isolamento termoacustico. Si parla di infissi a taglio termico per qualsiasi tipo di materiale, ma prevalentemente per quelli in alluminio considerando che quest’ultimo è un materiale altamente conducibile che quindi trasferisce il calore verso l’esterno.

Propriamente, quindi, un infisso a taglio termico prevede la presenza di un materiale isolante all’interno del profilo dell’infisso in modo da interrompere la conduttività e rendere l’infisso altamente isolante; tuttavia anche il tipo di vetro installato gioca un ruolo fondamentale in termini di resa, poichè non deve essere più solamente a camera d’aria, ma basso-emissivo.

Inoltre il vetro deve essere dotato di una canalina che possa contenere dei sali per assorbire l’umidità che si forma tra i due vetri, prevenendo così la formazione della condensa, e che al suo interno non contenga aria ma gas, quali l’argon, il kripton o lo xeno. Questo genere di vetri trattiene il tepore all’interno di un locale e al contempo protegge dai raggi ultravioletti e dal calore del sole, per cui gli infissi a taglio termico risultano un ottimo investimento non solo per l’inverno, ma anche per l’estate.

 

Vetri per infissi a taglio termico A cosa serve il taglio termico

La necessità di ricorrere a infissi a taglio termico è legata ai vantaggi di un buon livello di isolamento termoacustico. Praticamente ogni abitazione, infatti, è dotata di impianti di condizionamento termico (caldaia per il freddo invernale e climatizzatori per il caldo estivo) che producono aria calda o fredda a seconda delle necessità. Se nell’abitazione ci sono fonti di dispersione termica, quindi, ponti termici scorretti questa fuoriesce verso l’esterno, vanificando la sua produzione.

Questo significa che per avere ambienti climaticamente confortevoli bisogna tenere accesi continuamente e a regimi più alti gli impianti di condizionamento consumando di più e incidendo sui costi delle bollette energetiche, nonchè sull'ambiente. 

Inoltre gli infissi a taglio termico sono l’elemento che consente di poter godere di un maggior comfort a livello termico, acustico e complessivo.

L’assenza di ponti termici, infatti, previene ed evita la formazione di infiltrazioni e muffe, con tutte le conseguenze (positive) del caso.

Quanto costa un infisso in alluminio a taglio termico

Il costo degli infissi a taglio termico è uno degli elementi da considerare nella valutazione di questo tipo di scelta. L’elemento principale che incide sul costo finale è legato al materiale con cui questi infissi vengono realizzati. I principali materiali sono il PVC, il legno e l’alluminio. Gli infissi a taglio termico in PVC vanno dai 200€ ai 500€, quelli in legno dai 500€ ai 600€ e quelli in alluminio dai 250€  ai 550€.

Si consiglia, ad ogni modo, di valutare le caratteristiche intrinseche degli infissi chiedendone le specifiche tecniche ai fornitori che selezionerete.

 

Differenza tra infissi a taglio termico e a giunto aperto

Per raggiungere l'isolamento termico esistono sia gli infissi a taglio termico che quelli a giunto aperto; questi ultimi si basano sul principio della compensazione di pressione, un fenomeno che consente di equilibrare la pressione interna al profilato rispetto a quella esterna. Questo è possibile grazie alla presenza di fori di scarico. Negli infissi a taglio termico l’isolamento si ottiene tramite l’inserimento nel profilato di un materiale a bassa conducibilità termica, come la schiuma poliuretanica.

 

Gli infissi a taglio termico sono detraibili?

Essendo un'operazione che rientra nell'efficientamento energetico di un edificio, acquistare e installare infissi a taglio termico è possibile accedendo al Bonus ristrutturazioni, una detrazione fiscale del 50%, usufruibile anche con l’opzione della cessione del credito, prevista per un tetto massimo di spesa di 60.000€ per unità immobiliare. Ovviamente, affinché gli infissi possano essere detratti dalle voci di spesa di una ristrutturazione, devono essere certificati e conformi a valori minimi di trasmittanza termica, in base alla fascia climatica in cui rientra il luogo in cui siano stati collocati.

 

Come riconoscere gli infissi a taglio termico

Per verificare che gli infissi che si stanno acquistando siano realmente in taglio termico, è sufficiente aprire un’anta e guardarne il profilo, ovvero la parte dov’è situato il meccanismo della serratura. Gli infissi a taglio termico hanno una parte, solitamente nella zona centrale, in materiale differente rispetto al resto della struttura che rappresenta proprio la tecnologia utile per interrompere il ponte termico.

Finestra in pvc a taglio termico

 

Infisso a taglio termico: a chi rivolgersi

Acquistare e installare infissi a taglio termico è indubbiamente un grande vantaggio. Sia in termini di consumi che di comfort abitativo e valore dell’edificio. Quotalo.it è il portale ideale per ottenere un preventivo personalizzato sulle caratteristiche della propria abitazione. Qui puoi trovare subito i migliori professionisti nella tua zona ai quali chiedere una consulenza.

Richiedi Preventivi

Gratuitamente e in 1 solo minuto.
Questo sito web utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente. Continuando la navigazione in questo sito acconsenti al loro utilizzo in accordo alla policy sui cookie.    Leggi Policy
Accetto