Tegole in legno per tetti: cosa valutare?
18 Marzo 2026 - Redazione
Le tegole in legno per tetti, altrimenti dette scandole di legno, vengono impiegate con una tecnica costruttiva antichissima utilizzata principalmente nei paesi freddi, che ancora oggi persiste nell'Europa settentrionale e in alcune zone montuose del nord Italia.
Si tratta di una soluzione che unisce estetica tradizionale, leggerezza e buone prestazioni termiche.
- Indice dei contenuti
- Le essenze più utilizzate
- Come vengono lavorate e posate
- Caratteristiche e vantaggi
- Costi indicativi e posa in opera
Le essenze più impiegate per la produzione di scandole sono il larice, il rovere, il castagno, l'acacia e il pino, dal quale si possono ottenere elementi con misure molto simili a una piastrella. Nella scelta dell'essenza giocano un ruolo fondamentale tre fattori:
- La buona spaccabilità del legno
- Le proprietà antifunginee naturali
- La presenza di anelli sottili, indice di crescita lenta e maggiore densità
| Essenza | Durabilità naturale | Caratteristiche principali | Utilizzo tipico |
|---|---|---|---|
| Larice | Alta (classe 3–4) | Resina naturale, buona resistenza all'umidità | Alpi, zone montane |
| Rovere | Molto alta (classe 2) | Tannini naturali antifungini, molto duro | Coperture di pregio |
| Castagno | Alta (classe 2) | Resistente agli insetti, buona spaccabilità | Appennino, zone collinari |
| Acacia | Molto alta (classe 1–2) | Durissima, ottima resistenza agli agenti atmosferici | Coperture di lunga durata |
| Pino | Media (classe 3–4) | Resinoso, elementi simili a piastrelle | Utilizzo diffuso, costo contenuto |
La lavorazione delle scandole avviene a mano: ogni tegola in legno viene spaccata da un blocco, tagliata a cuneo o piatta. Quelle standard hanno sempre la medesima lunghezza, ma le segate e le spaccate cambiano in larghezza. Le tegole possono essere smussate alla base e il loro spessore può essere variabile, assumendo la classica forma a cuneo o uniforme. La parte lavorata, di solito di forma arrotondata, è quella bassa, ovvero quella visibile una volta posata in opera.
Per la copertura di un tetto le scandole si sovrappongono in minimo due e massimo quattro strati, a seconda dell'inclinazione e della pendenza. Ogni tegola è selezionata in modo che possa combaciare con le altre e formare uno strato perfettamente sigillato e aderente. La copertura avviene su almeno tre strati: ciò significa che solo 1/3 della lunghezza della scandola è effettivamente esposta alle intemperie.
Poiché il legno non è un materiale impermeabile, prima della messa in opera il letto di posa viene rivestito con catrame per impermeabilizzare il sottotetto da ogni tipo di agente atmosferico, evitando infiltrazioni.
Caratteristiche e vantaggiLe tegole lignee creano su un tetto un manto protettivo impermeabile che vanta alcune caratteristiche importanti rispetto alle coperture tradizionali in laterizio o cemento:
- Durata elevata: le essenze più pregiate (rovere, acacia) garantiscono una vita utile superiore ai 50 anni con la giusta manutenzione
- Resistenza a grandine e gelo: la struttura fibrosa del legno assorbe gli impatti senza scheggiarsi
- Resistenza alle tempeste: il basso peso riduce le sollecitazioni sulla struttura portante in caso di vento forte
- Leggerezza: il peso al mq è significativamente inferiore rispetto alle tegole in laterizio o cemento
- Isolamento termico naturale: il legno è un ottimo isolante, contribuisce a ridurre le dispersioni di calore
- Bioedilizia: materiale naturale, rinnovabile e smaltibile senza impatti ambientali rilevanti
Il costo delle tegole in legno varia in base all'essenza scelta, alle dimensioni e alla lavorazione (spaccata a mano o segata). A titolo orientativo, i prezzi di mercato per la sola fornitura si attestano tra i 25 e i 60 €/mq a seconda dell'essenza e della qualità, con il larice che rappresenta il rapporto qualità/prezzo più comune nelle zone alpine.
Al costo della materia prima va aggiunto quello della posa in opera, che include la preparazione del letto di posa con catrame, la posa degli strati sovrapposti e il trattamento finale. Per un preventivo accurato che includa sia la fornitura sia la manodopera, è consigliabile richiedere almeno tre offerte a professionisti specializzati nel rifacimento tetti.