Ecobonus rifacimento tetto: cos'è, come funziona e quando è possibile ottenerlo
26 Febbraio 2026 - Redazione
Bonus rifacimento tetto 2026: detrazioni fiscali e come ottenerle
Il rifacimento del tetto è un intervento per il quale è possibile ottenere un'agevolazione fiscale sotto forma di risparmio IRPEF. Nel 2026 la principale detrazione disponibile è il Bonus Ristrutturazione, pari al 50% delle spese sostenute per la prima abitazione, da recuperare in 10 anni. Il bonus può essere utilizzato anche per il rifacimento di parti comuni di un condominio. Rientrano nel bonus tutti gli interventi di coibentazione e di isolamento che permettono un miglioramento tecnico dell'edificio.
- Indice contenuti
- Come funziona il bonus per il rifacimento del tetto nel 2026?
- In cosa consiste il bonus per il rifacimento del tetto?
- Quali sono i requisiti per richiedere il bonus per il rifacimento del tetto?
- Quale documentazione devo inviare per ottenere il bonus per la ristrutturazione del tetto?
- Il Superbonus 110% per rifare il tetto: è ancora disponibile?
- Quali sono le altre detrazioni disponibili per il rifacimento del tetto?
Come funziona il bonus per il rifacimento del tetto nel 2026?
Il bonus ristrutturazione è un'agevolazione fiscale che può essere richiesta quando si effettua il rifacimento del tetto con tecniche che favoriscono il risparmio energetico. Rifare il tetto è un lavoro che può comportare un costo notevole, ma grazie alle detrazioni fiscali disponibili la spesa totale può essere notevolmente ridotta.
La spesa massima prevista per i lavori di ristrutturazione non deve superare i 96.000 € IVA inclusa: qualora si superasse tale cifra, la parte eccedente non potrebbe essere considerata ai fini della detrazione.
Il bonus consiste in una detrazione delle imposte da versare allo Stato, suddivisa in 10 rate annuali. In altri termini, l'interessato sostiene le spese e poi ne recupera il 50% detraendolo dalle tasse nel corso di 10 anni.
Nel 2026 queste regole rimangono valide per le prime abitazioni. Nel caso di seconde case, la detrazione scende al 36% su un importo massimo di 48.000 €.
In cosa consiste il bonus per il rifacimento del tetto?
Il bonus ristrutturazione è una detrazione fiscale IRPEF riconosciuta per i lavori di riqualificazione energetica come la coibentazione o ristrutturazione del tetto oppure l'installazione di un impianto fotovoltaico.
Il bonus può essere richiesto sia per gli edifici singoli che per quelli condominiali, a patto che non siano ancora in costruzione e che abbiano già un impianto di riscaldamento. La Legge di Bilancio 2025 ha confermato il Bonus Ristrutturazione anche per il 2026, con le aliquote differenziate tra prima e seconda casa.
Quali sono i requisiti per richiedere il bonus per il rifacimento del tetto?
Il bonus per il rifacimento del tetto è un'agevolazione fiscale che consente di ristrutturare il proprio tetto in maniera vantaggiosa alleggerendo i costi di manutenzione. Nel 2026 esistono due aliquote di detrazione:
- 50% su un importo massimo di 96.000 € per le prime abitazioni
- 36% su un importo massimo di 48.000 € per le seconde case
Per accedere al bonus è necessario che i lavori siano eseguiti da una ditta specializzata e che il pagamento avvenga tramite bonifico bancario o postale tracciabile, con causale che riporti il riferimento normativo per la detrazione.
Quale documentazione devo inviare per ottenere il bonus per la ristrutturazione del tetto?
Per poter ottenere il bonus per il rifacimento del tetto è necessario conservare e, se richiesto, presentare la seguente documentazione:
- Ricevuta del bonifico bancario o postale con causale del versamento e riferimento normativo
- Numero di partita IVA o codice fiscale di chi ha eseguito i lavori
- Certificato APE (Attestato di Prestazione Energetica) ante e post intervento, se richiesto per la tipologia di lavoro
- Certificato redatto dal tecnico abilitato
- Ricevute fiscali e fatture delle spese sostenute
Per gli interventi che rientrano nell'Ecobonus (riqualificazione energetica), la documentazione deve essere inviata all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori per via telematica attraverso l'apposito sito web.
Il Superbonus 110% per rifare il tetto: è ancora disponibile?
Il Superbonus 110% era una detrazione IRPEF applicabile quando si effettuavano lavori di riqualificazione energetica che consentivano un miglioramento di almeno 2 classi energetiche, utilizzando materiali isolanti e impermeabilizzanti. Per il rifacimento del tetto era prevista anche la sostituzione delle tegole che favorivano la ventilazione e la fuoriuscita del vapore.
Ad oggi il Superbonus 110% non è più disponibile. Il bonus era valido solo per i lavori avviati entro il 31 ottobre 2024. Chi non ha completato i lavori entro quella data non può più accedere a questa agevolazione. Per il 2026 rimane attivo esclusivamente il Bonus Ristrutturazione al 50% (prima casa) o al 36% (seconda casa).
Quali sono le altre detrazioni disponibili per il rifacimento del tetto?
La detrazione per il rifacimento del tetto rientra nelle agevolazioni del Bonus Ristrutturazione Edilizia. La detrazione IRPEF del 50% è recuperabile in 10 anni su una spesa massima di 96.000 €.
Per poter ottenere questa agevolazione è necessario rispettare alcuni requisiti: effettuare i lavori nell'anno di riferimento, migliorare la prestazione energetica dell'edificio e rivolgersi a una ditta specializzata pagando tramite bonifico bancario o postale tracciabile. Il consiglio è sempre quello di rivolgersi a esperti del settore come i professionisti presenti su Quotalo. Ricordiamo inoltre che il bonus può essere richiesto sia dalle persone fisiche che dalle aziende e può essere applicato sugli immobili esistenti.