Avvocato per cause condominiali: tutto quello che c'è da sapere e come fare per richiedere una consulenza

20 Aprile 2021 - Redazione

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La vita in un condominio non è sempre rose e fiori, può capitare infatti che insorgano dei problemi condominiali dovute a liti che nascono fra coloro che abitano all’interno del condominio. In buona parte dei casi le liti condominiali si possono risolvere in poco tempo, chiarendosi sui punti non condivisi ed impegnandosi a trovare un accordo che soddisfi tutte le parti, coinvolgendo magari l’amministratore di condominio affinché il confronto tra i condòmini resti civile.

Può capitare però che non si riesca a trovare un punto di incontro e che i problemi condominiali insorti non riescano ad essere risolti. In questi casi il consiglio è di rivolgersi ad un avvocato esperto in diritto condominiale e che conosca la normativa vigente in Italia relativa a tutte le possibili questioni che si possono avere nell’ambito di un condominio.

Diritto condominiale: di cosa si parla

Si parla di diritto condominiale quando ci si vuole riferire all’insieme di norme che regolano la vita all’interno di un condominio. In un condominio si trovano sia proprietà private che proprietà comuni e non sempre la gestione di entrambe queste tipologie di proprietà risulta semplice.

I problemi condominiali possono nascere quando i residenti del condominio non si mettono d’accordo sull’utilizzo delle parti comuni e/o sulla loro ristrutturazione, ad esempio:

"Chi paga quando si procede con il rifacimento del tetto condominiale?" "Chi se ne occupa del rifacimento della facciata?

Oppure, altre cause possono nascere quando un residente desidera effettuare dei lavori sulla proprietà privata ma non riceve l’autorizzazione da parte degli altri residenti.

Tutte queste situazioni sono trattate dal diritto condominiale, seguendo il quale sarà possibile stabilire chi ha ragione e chi torto facendo riferimento alla normativa italiana e dunque decidere come comportarsi per risolvere il problema e porre fine alla lite condominiale.

avvocato per problemi condominiali

Diritto condominiale: cosa dice la giurisprudenza

A partire dal 2013 è stato stabilito che i residenti di un condominio che hanno un problema tra loro, ma anche quelli che vorrebbero fare causa all’amministratore di condominio, sono tenuti a provare la risoluzione del problema in via extragiudiziale, evitando di rivolgersi direttamente ad un giudice e preferendo invece la via della conciliazione.

Con la conciliazione si tenta una mediazione tra le parti, le quali devono raggiungere ed accettare un accordo in presenza di un mediatore. In questo caso non è richiesta la presenza di un avvocato, anche i partecipanti alla conciliazione potranno comunque decidere di farsi supportare da un professionista.

Non sempre la conciliazione va a buon fine, perché le parti talvolta non riescono a trovare un accordo che sia soddisfacente per entrambe. Il mancato accordo apre la strada al giudizio, che richiede la presenza di un giudice ed anche di avvocati che seguiranno il processo legale dei loro clienti coinvolti. In realtà la conciliazione non è l’unica strada che si può percorrere per risolvere la lite condominiale senza andare in tribunale.

Le parti possono anche ricorrere all’arbitrato, per il quale si può scegliere un organo monocratico o un collegio arbitrale. Nel primo caso viene nominato un solo arbitro, nel secondo caso vengono nominati tre arbitri (un arbitro per ciascuna delle parti ed un arbitro scelto da una persona esterna al problema condominiale). Facendo riferimento al diritto condominiale, il lodo arbitrale – ovvero la decisione presa dal singolo arbitro o dal collegio arbitrale – ha valore giuridico pari alla sentenza di un tribunale ordinario. Scegliendo la via dell’arbitrato si potrà risolvere la lite senza doversi recare in tribunale.

Avvocato esperto in condomini: le cause più frequenti

Analizzando le cause condominiali più frequenti si può fare innanzitutto una distinzione tra liti attive e liti passive. Questa distinzione è necessaria per capire come comportarsi nella maniera ottimale a seconda della circostanza.

Si parla di liti attive quando la decisione di avviare un’azione legale viene intrapresa dal condominio. La decisione può essere presa dall’amministratore del condominio, oppure dall’assemblea del condominio. Il riferimento normativo è l’articolo 1131 del Codice Civile, che descrive in maniera dettagliata la circostanza della lite condominiale attiva. Si parla invece di liti passive quando la legittimazione ad agire viene affidata all’assemblea condominiale. Il riferimento normativo è in questo caso l’articolo 1136 del Codice Civile.

Sono tanti i motivi che possono portare alle liti condominiali. E’ utile conoscere le cause più frequenti per essere per capire a cosa fare attenzione quando si vive in condominio e si vogliono evitare problemi con gli altri residenti.

Una delle cause più frequenti di liti nei condomini sono i rumori molesti. I vicini che fanno molto rumore possono diventare fastidiosi, soprattutto se i rumori sono frequenti ed in orari della giornata in cui solitamente si riposa. Un’altra causa frequente di litigi all’interno dei condomini è la ripartizione delle spese, soprattutto nel caso in cui alcune spese non siano state accettate da tutti i residenti.

Anche l’utilizzo delle parti comuni può essere causa di problemi, così come il recupero del credito dai morosi. Indipendentemente da quale sia la causa specifica della lite, rivolgersi ad un bravo avvocato può essere la scelta giusta per ricevere un aiuto professionale e provare a risolvere il problema nel minor tempo possibile.

Avvocati per cause condominiali: a chi rivolgersi

Le liti condominiali e le incomprensioni tra i residenti di un condominio possono diventare anche molto gravi. Per evitare di arrivare ad un punto di non ritorno sarebbe utile cercare di risolvere la situazione il prima possibile, tentando inizialmente la via extragiudiziale e ricorrendo al tribunale solo in caso di impossibilità di trovare un accordo.

Sia che si segua la via extragiudiziale, sia che ci si rivolga ad un giudice è utile avere al proprio fianco degli avvocati per cause condominiali. Essi sono dei professionisti esperti di diritto condominiale, che hanno fatto pratica durante la loro attività professionale seguendo le liti condominiali di vari clienti e che sono dunque pronti per dare tutto il supporto di cui si potrebbe avere bisogno per risolvere il problema e tornare a vivere in condominio serenamente.

Per trovare un avvocato esperto in diritto condominiale si può effettuare una ricerca sulla piattaforma Quotalo. Questa piattaforma nasce per mettere in contatto i professionisti con i clienti che hanno bisogno di una consulenza legale di alto livello. Con Quotalo in pochi minuti si avrà un elenco dei migliori avvocati della zona e si potranno anche chiedere preventivi gratuiti per farsi un’idea della spesa da sostenere per ricevere il supporto legale.

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