La competenza territoriale del notaio: cosa implica nella scelta del professionista

27 Marzo 2026 - Redazione

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Competenza territoriale del notaio: posso sceglierlo in un'altra città?

Quando si deve far redigere un atto, sottoscrivere un mutuo per l'acquisto di casa, o aprire un testamento, sorge spesso un dubbio: è obbligatorio rivolgersi a un notaio della propria città o si può scegliere un professionista che opera altrove? La risposta risiede nel principio di competenza territoriale del notaio, una regola definita dalla Legge Notarile che stabilisce i confini geografici entro cui un notaio può esercitare le sue funzioni.

  • Punti chiave
  • Competenza regionale: un notaio può stipulare atti solo all'interno della regione in cui si trova la sua sede. Un atto firmato fuori da tale territorio non è valido.
  • Libera scelta del cliente: il cliente può scegliere qualsiasi notaio, a patto che l'atto venga stipulato all'interno della regione di competenza del professionista.
  • Ufficio secondario: il notaio può aprire uno studio secondario in qualsiasi comune della stessa regione, ampliando la sua reperibilità.
  • Obbligo di presenza: la legge (art. 26 Legge Notarile) impone al notaio di essere presente nel suo studio per un numero minimo di giorni, garantendo un servizio continuo.
  • Convenienza logistica: per atti complessi come una compravendita, è quasi sempre più pratico scegliere un notaio vicino al luogo in cui si trova l'immobile.
  La regola della competenza territoriale

La Legge Notarile (Legge 16 febbraio 1913, n. 89) stabilisce chiaramente che un notaio può esercitare le sue funzioni esclusivamente all'interno del territorio della regione in cui ha sede il suo studio. In passato, questo limite coincideva con il distretto della Corte d'Appello, ma una riforma ha esteso la competenza all'intera regione. Questo significa che un notaio con sede a Milano può stipulare atti a Brescia o a Varese (Lombardia), ma non a Torino (Piemonte) o a Bologna (Emilia-Romagna).

Un atto notarile stipulato al di fuori di questi confini territoriali è nullo, in quanto il notaio risulterebbe privo della sua pubblica funzione. La legge consente inoltre al professionista di aprire un ufficio secondario in qualsiasi altro comune della stessa regione, per garantire una maggiore capillarità del servizio.

  Competenza del notaio vs. scelta del cliente

È importante non confondere la competenza territoriale del notaio con la libertà di scelta del cliente. Il cliente ha il diritto di scegliere liberamente qualsiasi notaio su tutto il territorio nazionale, ma con un vincolo fondamentale: l'atto dovrà essere stipulato fisicamente presso la sede del notaio scelto o, comunque, all'interno della sua regione di competenza.

Scenario È possibile? Spiegazione
Residente a Napoli acquista casa a Milano e sceglie un notaio di Milano. È la scelta più logica. L'atto viene stipulato nella regione di competenza del notaio.
Residente a Napoli acquista casa a Milano e sceglie un notaio di Napoli. No Il notaio di Napoli non può stipulare un atto a Milano, perché fuori dalla sua regione di competenza (Campania).
Residente a Napoli acquista casa a Milano e sceglie un notaio di Roma. Sì, ma... È possibile, ma le parti dovranno recarsi a Roma (o in un altro luogo nel Lazio) per firmare l'atto, con evidenti complicazioni logistiche.
  Perché esiste un limite territoriale?

La limitazione della competenza territoriale non è un vincolo fine a se stesso, ma risponde a precise esigenze di tutela del cittadino e di efficienza del servizio. Le ragioni principali sono:

  • Garanzia di assistenza continua: l'articolo 26 della Legge Notarile impone al notaio di essere presente nel suo studio almeno tre giorni a settimana. Questo assicura che i cittadini possano contare su un punto di riferimento stabile e accessibile per consulenze e adempimenti.
  • Efficienza e logistica: per atti complessi come la stipula di atti per l'acquisto di una casa, è fondamentale che il notaio sia vicino al luogo dell'immobile per effettuare verifiche, reperire documenti e interagire con gli uffici locali (Catasto, Conservatoria).
  • Equa distribuzione sul territorio: il numero dei notai e la loro dislocazione sono programmati in base alla densità abitativa e al volume di affari di ogni zona, per garantire a tutti i cittadini un accesso agevole al servizio notarile, anche nei centri minori.

In conclusione, sebbene la scelta del notaio sia libera, la logica e la convenienza suggeriscono di rivolgersi a un professionista che operi nella stessa regione in cui si deve compiere l'atto, specialmente se si tratta di operazioni immobiliari. Questo garantisce un servizio più efficiente, riduce i costi e i tempi legati agli spostamenti e assicura una migliore assistenza. Grazie a piattaforme come Quotalo, è possibile trovare facilmente un notaio competente nella zona di interesse e richiedere un preventivo in pochi click.

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