I prezzi degli atti notarili
19 Marzo 2026 - Redazione
Quando si parla di atti di compravendita, acquisto di immobili, eredità e testamenti, uno degli aspetti che preoccupa di più è il costo delle prestazioni notarili.
Vediamo quali sono le voci che compongono la parcella di un notaio e quali importi aspettarsi per le principali tipologie di atto.
- Indice dei contenuti
- Cosa influenza il costo di un atto notarile
- Costi per l'acquisto di casa: onorario e tabelle ministeriali
- Perché ricorrere a un notaio per l'acquisto
- Imposte e tasse per compravendita e mutuo
- Costi per atti di donazione e divisione
- Costi per l'apertura di un'impresa
A incidere sulla parcella di un notaio sono quattro componenti principali:
- Costi fiscali o anticipati: le imposte dovute dal cliente che il notaio versa allo Stato per conto del cliente (non si tratta di guadagno per il professionista)
- Costi variabili: ad esempio quelli delle visure ipotecarie e catastali, che dipendono da alcune caratteristiche dell'immobile come la sua dimensione
- Costi eventuali: relativi a servizi accessori richiesti dal cliente (urgenze, stipula fuori studio, ricerca di documentazione anagrafica o amministrativa, consulenza via email, ecc.)
- Onorario: comprende la remunerazione delle mansioni svolte (consulenza, studio documentazione, controllo e completamento atto, ecc.) e varia in base alla fama del professionista, alla città e al livello di concorrenza locale
I costi medi degli atti notarili per l'acquisto di casa sono a discrezione del singolo professionista, ma devono rientrare nei valori massimi e minimi delle tabelle predisposte dal Ministero della Giustizia. Le percentuali dell'onorario sul valore dell'immobile sono le seguenti:
| Valore immobile | Valore di riferimento | Percentuale onorario | Scostamento max |
|---|---|---|---|
| Da 5.000 a 25.000 € | 15.000 € | 7,66% | +16% / -5,99% |
| Da 25.001 a 500.000 € | 262.500 € | 1,078% | +5,99% / -0,653% |
| Da 500.001 a 1.000.000 € | 750.000 € | 0,440% | +0,653% / -0,410% |
| Da 1.000.001 a 3.500.000 € | 2.250.000 € | 0,210% | +0,410% / -0,160% |
| Da 3.500.001 a 5.000.000 € | 4.250.000 € | 0,140% | +0,160% / -0,120% |
Ricorrere a un notaio per l'acquisto di casa è obbligatorio in Italia, la sua figura offre una serie di garanzie fondamentali, poichè è un pubblico ufficiale al quale lo Stato affida il potere di attribuire pubblica fede, cioè il valore di prova legale, agli atti che stipula, di seguito i principali vantaggi:
- La sicurezza del contratto, che evita alle parti litigi lunghi e costosi in fase di giudizio
- La sua natura di prova privilegiata in fase di processo
- Il suo potere esecutivo per quanto riguarda il recupero crediti
- L'affidabilità dei pubblici registri e la certezza dei diritti
Qualora si ricorra alla elaborazione di un atto notarile anche per il contratto preliminare di vendita, i propri diritti vengono tutelati da qualunque atto pregiudizievole, come l'accensione di ipoteche o la vendita a terzi.
Affidarsi a un notaio all'atto dell'acquisto di casa significa godere di una serie di controlli preliminari su:
- L'identità del venditore
- La conformità dell'immobile, sia dal punto di vista urbanistico che catastale
- La regolarità della certificazione di prestazione energetica (APE)
- La tracciabilità dei pagamenti e il rispetto delle normative sull'antiriciclaggio
- Le possibili agevolazioni fiscali fruibili (prima casa, under 36, ecc.)
I costi relativi a un atto di compravendita e di mutuo sono direttamente proporzionali rispettivamente al prezzo dell'immobile indicato in atto e all'ipoteca che verrà iscritta a garanzia del mutuo (di solito pari al doppio della cifra di mutuo richiesta). Le voci da considerare sono:
| Voce | Importo / Aliquota | Note |
|---|---|---|
| Imposta di registro proporzionale | Minimo 1.000 € | 9% fabbricati e terreni non agricoli; 12% terreni agricoli e fabbricati rurali; 2% prima casa |
| Imposta di registro fissa | 200 € | Per atti soggetti a IVA |
| Imposta ipotecaria | 50 € / 200 € | 50 € per atti non soggetti a IVA; 200 € per atti soggetti a IVA |
| Imposta catastale | 50 € / 200 € | Stessi importi e circostanze dell'imposta ipotecaria |
| Imposta di bollo forfettaria | 230 € | Solo per atti soggetti a IVA |
| Diritti per la trascrizione ipotecaria | 90 € | Solo per atti soggetti a IVA |
| Tassa archivio notarile | Variabile | In base al valore dichiarato |
Per i costi medi degli atti notarili di donazione bisogna considerare le seguenti voci:
| Voce | Importo | Note |
|---|---|---|
| Imposta di registro | Variabile | Esente in alcuni casi (es. donazioni tra coniugi e parenti in linea retta entro le franchigie) |
| Imposta ipotecaria | 2% (min. 200 €) | |
| Imposta catastale | 1% (min. 200 €) | |
| Imposta di bollo | 230 € | Solo per atti soggetti a IVA |
| Imposta per la trascrizione | 90 € | Solo per atti soggetti a IVA |
| Imposta per la voltura catastale | 70 € | Per ogni tipologia di fabbricato e fino a 10 intestati |
| Visure ipotecarie, catastali e camerali | Variabili | |
| Onorario notarile | Variabile |
Le stesse voci di costo si applicano anche agli atti di divisione, a cui si ricorre per porre fine allo stato di comunione tra più soggetti: in questo caso le spese vengono ripartite tra le parti.
Costi per l'apertura di un'impresaI costi degli atti notarili per l'apertura di un'impresa dipendono dal capitale sociale versato, dal tipo di società (di capitali o di persone) e dall'onorario del professionista. Per avere un'idea precisa è sempre consigliabile richiedere un preventivo direttamente al notaio, specificando la forma giuridica scelta e il capitale sociale previsto.