Come togliere la carta da parati: consigli per rimuoverla semplicemente
23 Marzo 2026 - Redazione
La carta da parati è tornata di gran moda, ma chi si trova ad affrontare la ristrutturazione di una casa datata si imbatte spesso in tappezzerie logore, ingiallite o semplicemente passate di moda. Prima di applicarne una nuova, è necessario rimuovere quella vecchia nel modo corretto. Il metodo da adottare dipende dalla tipologia di carta da parati e dal tipo di muro sottostante. Ecco una guida pratica per procedere senza errori.
- Indice dei contenuti
- Preparazione dell'ambiente
- Intonaco o cartongesso? Come verificarlo
- I metodi di rimozione per tipologia
- Come rimuovere le texture moderne
Prima di iniziare qualsiasi operazione di rimozione, è necessario eseguire alcuni passaggi preliminari comuni a tutti i metodi:
- Spostare i mobili dalle pareti e posizionarli al centro della stanza, lasciando almeno un metro di spazio libero per muoversi agevolmente.
- Proteggere i mobili con fogli di giornale o teli di plastica.
- Coprire il pavimento con teli protettivi.
- Coprire le prese elettriche e gli interruttori con nastro isolante.
Intonaco o cartongesso? Come verificarloPrima di procedere con qualsiasi metodo che preveda l'uso di acqua o soluzioni liquide, è fondamentale verificare il tipo di supporto murale. Il modo più semplice è bussare sulla parete: un suono pieno indica intonaco tradizionale, mentre un suono vuoto indica cartongesso. Questa distinzione è cruciale perché:
- Sulle pareti in intonaco si possono utilizzare liberamente acqua, vapore e soluzioni liquide.
- Sulle pareti in cartongesso l'uso di liquidi è sconsigliato, poiché il materiale si gonfia e si danneggia. In questo caso, l'unico metodo praticabile è la raschiatura a secco.
| Tipologia di carta | Metodo consigliato | Strumenti necessari | Adatto al cartongesso? |
|---|---|---|---|
| Carta removibile | Sollevare un lembo e tirare verso l'alto con entrambe le mani. Rimuovere i residui di colla con panno umido, acqua calda e detergente. | Panno umido, detergente | Sì |
| Carta vinilica | Tirare il primo strato a secco. Incidere il secondo strato con taglierino, applicare soluzione acqua + solvente con spugna o rullo, attendere qualche minuto e rimuovere con spatola in plastica. | Taglierino, spugna, spatola in plastica, solvente | No (solo raschiatura a secco) |
| Carta tradizionale (con macchina a vapore) | Praticare tagli sulla superficie, appoggiare la staccaparati a vapore per sezioni procedendo dall'alto verso il basso, sollevare un angolo e tirare verso l'alto, raschiare i residui con spatola. | Staccaparati a vapore, spatola in plastica, taglierino | No |
| Carta tradizionale (con soluzione liquida) | Incidere o carteggiare la superficie. Stendere la soluzione (acqua + aceto, o acqua + ammorbidente non profumato) con rullo o pennello. Attendere qualche minuto, poi rimuovere con spatola dal basso verso l'alto, ripetendo se necessario. | Rullo o pennello, spatola, levigatrice elettrica (opzionale) | No |
Al termine di qualsiasi operazione, la parete va sempre ripulita dai residui di colla con acqua calda e detergente, poi asciugata accuratamente prima di procedere con la nuova tinteggiatura o la posa della nuova carta.
Come rimuovere le texture moderneLe texture sono una tipologia moderna di carta da parati che riproduce fedelmente materiali come il legno, i mattoncini o il cemento, con effetto ruvido o simil-ruvido. Come descritto nell'articolo dedicato alla carta da parati in cucina, si tratta di prodotti di alta qualità, facili da applicare e altrettanto semplici da rimuovere.
La maggior parte delle texture moderne è di tipo pelabile: non richiedono di essere bagnate per la rimozione. È sufficiente sollevare un angolo e tirare il rivestimento verso l'alto. Questo lascia sulla parete uno strato inferiore che funge da sottofondo, sul quale è possibile applicare immediatamente la nuova carta da parati senza ulteriori preparazioni.
Per un risultato impeccabile, soprattutto su superfici delicate o in presenza di strati multipli di vecchia tappezzeria, è sempre consigliabile affidarsi a un imbianchino professionista.