Classificazione delle porte blindate: classe 1,2,3,4,5,6

26 Febbraio 2018 - Redazione

Vota

Voto 4 su 4 voti

Richiedi Preventivi

Gratuitamente e in 1 solo minuto.

Classificazione delle porte blindate Classificazione delle porte blindate Classificazione delle porte blindate

Abbiamo già accennato ad alcune delle caratteristiche di una porta blindata che bisogna valutare all’atto dell’acquisto nell’articolo "Quanto costa una porta blindata", precisando come sui prezzi di questi prodotti influisca anche la classe di sicurezza cui appartengono, ragion per cui adesso approfondiremo proprio la questione inerente la classificazione delle porte blindate.


Porte blindate che rientrano nella classe 1 si caratterizzano per un livello di resistenza all’effrazione bassissimo, per cui cono adoperabili solo in caso di rischio di furto quasi inesistente; chiaramente anche i costi sono molto contenuti.


La classificazione delle porte blindate continua con la classe 2, della quale fanno parte quei serramenti capaci di resistere ad un tentativo effettuato con un’attrezzatura base (martello, cacciavite, etc.).


Alla classe 3 appartengono quelle porte progettate per resistere a tentativi di intrusioni effettuati con attrezzature più performanti, mentre nella classe 4 rientrano quelle che garantiscono una protezione alta, resistendo a scassi operati con attrezzature professionali.


La categorizzazione delle porte blindate comprende infine la classe 5, capace di resistere a tentativi di scasso effettuati con attrezzatura elettrica (come il trapano), e la classe 6, progettato per opporre resistenza ad attrezzatura ad alta potenza (come materiale esplosivo): si tratta quindi di dispositivi che garantiscono un livello di sicurezza altissimo o addirittura totale, come richiesto per caveau, gioiellerie, zone militari, centrali nucleari.


Livelli di sicurezza delle porte blindate

È chiaro che, a livello di costi, come accennato, la classe di una porta blindata incide notevolmente, come pure la serratura.


Esistono diversi tipi di serratura: le più diffuse sono il cilindro europeo e la serratura a doppia mappa: tra le due è la prima la maggiormente performante, essendo dotata di uno spazio meno ampio nel quale inserire la chiave rispetto alla seconda, che quindi risulta più vulnerabile.


A questo si aggiunge che il duplicato della chiave di questo tipo di serratura può essere effettuato, per legge, solo dal proprietario che ha registrato il suo acquisto.


Il non plus ultra della sicurezza è però rappresentato dalle serrature elettroniche che prevedono l’apertura attraverso telecomandi a distanza, tastierini alfanumerici, lettura di tessere magnetiche: è chiaro che siano però anche decisamente più costosi.


Allo stesso modo è lapalissiano che, a prescindere dal fatto che un prodotto si collochi nelle migliori categorie della classificazione delle porte blindate, affinché la sicurezza rappresenti una certezza, bisogna prestare particolare attenzione sia all’installazione che alla manutenzione.


Rispetto a questo secondo punto, il consiglio è di verificare le condizioni del serramento ogni 2-3 anni, specialmente nei punti in cui l’usura potrebbe determinare un indebolimento (serratura, ingranaggi, etc.), riducendo l’intervallo ad un solo anno in caso di porte blindate esterne.


Per quanto concerne il primo aspetto, vale a dire l’installazione di una porta blindata, essa deve necessariamente avvenire a regola d’arte, se si vuole evitare il rischio di vanificare completamente tutti i pregi e le funzioni del serramento blindato: questo significa servirsi esclusivamente di manodopera qualificata e riconosciuta, come quella che noi di Quotalo selezioniamo con attenzione e occhio critico, e che voi potete facilmente contattare compilando il nostro form.

Richiedi Preventivi

Gratuitamente e in 1 solo minuto.
Questo sito web utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente. Continuando la navigazione in questo sito acconsenti al loro utilizzo in accordo alla policy sui cookie.    Leggi Policy
Accetto