Case di riposo convenzionate: di cosa si tratta e come funzionano

22 Agosto 2022 - Redazione

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Cosa sono, come accedere e perché scegliere le case di riposo convenzionate con il SSN

L’assistenza alle persone anziane può avvalersi di diverse strutture e servizi, tra cui quella delle case di riposo convenzionate. Si tratta di una formula che consente di risparmiare sul costo tradizionale della retta di queste strutture e, allo stesso tempo, accedere ad una serie di opportunità altrimenti impossibili o a condizioni per molti insostenibili.

 

Cosa si intende per case di riposo convenzionate

Come suggerisce il nome stesso le case di riposo convenzionate sono quelle strutture accreditate presso il Servizio Sanitario Nazionale (SSN).  Il diretto interessato, laddove sussistano i requisiti, non paga i costi necessari per il suo soggiorno presso le case di riposo o le RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) in quanto questi sono coperti dallo Stato. È importante ricordare come le norme di accesso e le convenzioni varino da regione a regione e ciascuna di esse abbia inoltre la facoltà di stabilire le tariffe e le quote coperte dalla convenzione.

 

Qual è la differenza tra case di riposo convenzionate e non convenzionate

Come anticipato le case di riposo convenzionate sono quelle che consentono di ridurre il costo della retta che viene pagata dal Servizio Sanitario Nazionale. Le case di riposo non convenzionate sono invece quelle completamente private dove sia il soggiorno che l’assistenza medica sono a carico dell’anziano o di chi si occupa della sua cura.

La convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale può prevedere diverse formule. Nella maggior parte dei casi la retta giornaliera coperta dalla convenzione è quella relativa alle spese per l’assistenza sanitaria e per l’acquisto dei farmaci, mentre la parte relativa alla residenza alberghiera è a carico dell’assistito. In questo modo l’anziano o la persona disabile ha anche modo di scegliere la struttura che, dal punto di vista alberghiero e residenziale, gli offre i servizi migliori e più adeguati alla sua condizione e alle sue necessità.

L’altra sostanziale differenza riguarda la disponibilità dei posti e l’iter di accesso alle case di riposo convenzionate e a quelle non convenzionate. Per accedere a una casa di riposo convenzionata, infatti, bisogna presentare esplicita domanda ed intraprendere un iter burocratico tramite il quale si valuta la situazione medica e patrimoniale dell’anziano e si verifica l’esistenza dei requisiti. Solo dopo l’esito positivo di tale iter e a fronte del primo posto che si libera, l’anziano può essere assegnato ad una casa di riposo, che però non necessariamente sarà quella da lui richiesta.

Nelle case di riposo non convenzionate, quindi completamente private, i posti disponibili sono solitamente maggiori ed è quindi sufficiente pagare regolarmente la retta per poter usufruire dei servizi. In questi casi si esegue una valutazione medica per comprendere lo stato di salute dell’anziano e proporre un piano di assistenza adeguato alle sue necessità.

quanto costa una casa di riposo convenzionata  

Vantaggi delle case di riposo convenzionate

Le case di riposo convenzionate con le ASL hanno, come visto, il principale vantaggio di consentire un significativo risparmio sulle spese sanitarie della retta. Ma l’aspetto economico non è l’unico. Specialmente per persone con patologie gravi, infatti, la convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale assicura di accedere a prestazioni più specifiche, in tempi più rapidi e accedendo ad una sorta di corsia preferenziale. L’ASL, infatti, si occupa di prendere in carico l’assistito e lo segue dal punto di vista medico-sanitario per tutta la sua degenza presso la casa di riposo.

 

Quanto costa una casa di riposo convenzionata

Il costo della retta di una casa di riposo dipende sostanzialmente da quattro fattori: la località, la qualità della struttura, la tipologia dei servizi offerti ed il grado di invalidità dell’anziano. Il prezzo mensile di una casa di riposo va mediamente dai 1.000€ ai 1.500€ e solitamente la quota sanitaria va dai 50€ agli 80€ giornalieri. Le case di riposo convenzionate consentono quindi di risparmiare anche più di 1.000€ al mese.

 

Come trovare una casa di riposo convenzionata

Scegliere una casa di riposo convenzionata significa trovare una struttura capace di ridurre il disagio di un cambiamento di vita profondo e molto spesso traumatico. Per una persona abbandonare la propria casa perché non più autosufficiente è indubbiamente un passaggio importante che stravolge le abitudini e lo stile di vita, e che si ripercuote anche sui propri famigliari. Soprattutto nei casi di invalidità fisica dove mentalmente si è ancora lucidi, trovarsi costretti a rinunciare a vivere nella casa nella quale si è abitato per tanti anni, che è probabilmente carica di ricordi ed emozioni, è uno stravolgimento da non sottovalutare.

Ecco perché la scelta di una casa di riposo convenzionata non è solamente frutto di una valutazione economica, ma anche della qualità dei servizi, della struttura e dell’assistenza offerta, che devono tutelare non solo la salute, ma anche la serenità dell’anziano.

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