Case di riposo meno care: quanto costano e che servizi offrono le residenza per anziani pubbliche e differenza con le strutture private

24 Febbraio 2026 - Redazione

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Le case di riposo meno care: tipologie, dati ISTAT e differenze tra strutture pubbliche, convenzionate e private

La scelta della casa di riposo non è mai semplice, per questo motivo noi del team Quotalo abbiamo deciso di aiutarvi in questo processo importante per voi e per il vostro caro.

La casa di riposo, (da non confondere con le RSA), è una struttura dove i vostri cari vengono seguiti e assistiti nel migliore dei modi, assicurando anche l’assistenza medica, sanitaria e psicologica adeguata alle loro esigenze. In Italia esistono tre principali tipologie di strutture, ciascuna con caratteristiche, costi e modalità di accesso diverse.


 

Le tre tipologie di case di riposo in Italia

In Italia, le case di riposo si suddividono in tre categorie principali, che differiscono per gestione, costi e modalità di accesso. Comprendere queste differenze è fondamentale per orientarsi nella scelta più adatta alle proprie esigenze.

1. Case di riposo pubbliche

Sono strutture gestite direttamente da enti pubblici come Comuni, ASL o Aziende Sanitarie. L'accesso avviene tramite i Servizi Sociali del comune di residenza, seguita da una visita presso l'U.V.G. (Unità di Valutazione Geriatrica), durante la quale un medico-geriatra valuta le condizioni del potenziale ospite. La retta è calcolata in base al reddito ISEE dell'anziano, rendendole l'opzione più economica. Tuttavia, la disponibilità di posti è estremamente limitata e le liste d'attesa sono molto lunghe.

2. Case di riposo private convenzionate

Si tratta di strutture private (profit o non-profit) che hanno ottenuto un accreditamento dal Servizio Sanitario Nazionale (SSN). In questo caso, la retta è divisa in due componenti: una quota sanitaria, coperta dal SSN (solitamente tra 50€ e 120€ al giorno), e una quota alberghiera (vitto, alloggio, servizi), a carico dell'ospite. Questo permette un risparmio significativo, spesso superiore ai 1.000€ al mese rispetto a una struttura privata pura. L'accesso richiede una domanda formale e il superamento di un'istruttoria burocratica per la verifica dei requisiti sanitari e patrimoniali.

3. Case di riposo private

Sono strutture completamente private che non hanno alcuna convenzione con il SSN. Tutti i costi, sia sanitari che alberghieri, sono interamente a carico dell'ospite o della sua famiglia. Il grande vantaggio è l'accesso diretto e immediato: è sufficiente prendere contatto con la struttura e pagare la retta. La retta è più elevata, ma spesso offrono servizi alberghieri di qualità superiore e maggiore flessibilità.


 

Quante strutture esistono in Italia? I dati ISTAT 2024

Secondo gli ultimi dati ISTAT pubblicati nel gennaio 2026, al 1° gennaio 2024 in Italia risultano attivi 12.987 presidi residenziali socio-assistenziali e socio-sanitari per anziani, con un'offerta complessiva di circa 426.000 posti letto, pari a 7,2 posti ogni 1.000 persone residenti.

La distribuzione per tipologia di gestione è la seguente:

  • 76% gestite da organismi privati (circa 9.870 strutture), di cui il 51% sono enti non profit;
  • 24% gestite da enti pubblici (circa 3.117 strutture).

Nota importante: l'ISTAT non fornisce una distinzione numerica precisa tra le strutture private convenzionate con il SSN e quelle non convenzionate. Tuttavia, si stima che la maggior parte delle strutture private in Italia operi in regime di accreditamento o convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, per garantire un'offerta di servizi più ampia e accessibile alla popolazione.

L'offerta di posti letto rimane fortemente disomogenea sul territorio: nel Nord-Est si contano 10,5 posti letto ogni 1.000 residenti, mentre nel Sud solo 3,4, evidenziando un divario significativo nell'accesso ai servizi residenziali per anziani.

Foto anziani in casa di riposo
 

Confronto dei prezzi 2026 per regione

Per fornirvi informazioni quanto più precise, abbiamo ricercato i prezzi aggiornati al 2026 a seconda delle regioni d’Italia, per vedere la differenza tra le strutture convenzionate e quelle private da nord a sud. I prezzi sono stati calcolati con un aumento del 7% sui dati 2024 e presentati con un range di ±5% per rappresentare la variabilità del mercato. I prezzi per le strutture convenzionate si riferiscono alla sola quota alberghiera a carico dell'ospite, mentre la quota sanitaria è coperta dal SSN.

REGIONE PREZZI CONVENZIONATI* (MENSILMENTE) PREZZI PRIVATI* (MENSILMENTE)
ABRUZZO 1.366€ - 1.510€ 1.443€ - 1.595€
SICILIA 1.366€ - 1.510€ 1.474€ - 1.628€
CALABRIA 1.366€ - 1.510€ 1.612€ - 1.782€
PUGLIA 1.366€ - 1.510€ 1.626€ - 1.798€
MOLISE 1.366€ - 1.510€ 1.671€ - 1.847€
CAMPANIA 1.480€ - 1.636€ 1.672€ - 1.848€
BASILICATA 1.309€ - 1.447€ 1.675€ - 1.851€
SARDEGNA 1.638€ - 1.810€ 1.776€ - 1.963€
MARCHE 1.558€ - 1.722€ 1.799€ - 1.988€
FRIULI-VENEZIA-GIULIA 1.707€ - 1.887€ 1.816€ - 2.007€
UMBRIA 1.594€ - 1.762€ 1.931€ - 2.134€
VALLE D’AOSTA 1.616€ - 1.786€ 1.946€ - 2.150€
LIGURIA 1.616€ - 1.786€ 2.024€ - 2.236€
EMILIA ROMAGNA 1.638€ - 1.810€ 2.047€ - 2.261€
TOSCANA 1.741€ - 1.925€ 2.169€ - 2.387€
LAZIO 1.635€ - 1.807€ 2.079€ - 2.297€
TRENTINO-ALTO-ADIGE 1.558€ - 1.722€ 2.256€ - 2.482€
PIEMONTE 1.502€ - 1.660€ 2.261€ - 2.499€
VENETO 1.399€ - 1.547€ 2.270€ - 2.508€
LOMBARDIA 1.650€ - 1.824€ 2.536€ - 2.804€

*I prezzi sono basati su un campione statistico e potrebbero non rappresentare fedelmente la realtà. I valori per le strutture pubbliche non sono inclusi poiché dipendono dall'ISEE individuale.

Infografica prezzi case di riposo per regione 2026

A livello nazionale, il costo medio mensile di una casa di riposo privata si attesta intorno ai 2.065 - 2.140 euro mensili. Questa cifra comprende una serie di servizi essenziali, quali vitto, alloggio, consumo di elettricità, consulti del medico generico e assistenza di base.

Tuttavia, è importante sottolineare che esistono variazioni significative nel costo delle case di riposo private in base alla regione di riferimento. Ad esempio, le regioni dell'Abruzzo e della Sicilia emergono come le più economiche, con un costo medio mensile che si attesta intorno ai 1.443 - 1.595 euro e 1.474 - 1.628 euro rispettivamente.

Queste variazioni possono essere attribuite a diversi fattori, tra cui la domanda e l'offerta di servizi di assistenza agli anziani, la densità di popolazione anziana, il costo della vita e la disponibilità di strutture adeguate. Gli anziani e le loro famiglie spesso tengono conto di questi fattori nella scelta di una casa di riposo, cercando di trovare un equilibrio tra qualità dei servizi offerti e sostenibilità economica.


 

Agevolazioni fiscali e detrazioni 2026

Per sostenere le famiglie che devono affrontare le spese per le case di riposo, lo Stato italiano prevede alcune importanti agevolazioni fiscali valide nel 2026. Il costo per queste strutture è detraibile con il modello 730. Si può avere una detrazione del 19%, questa spetta anche per le spese sostenute per i familiari non a carico.

É fondamentale tenere presente una regola: ogni contribuente può portare in detrazione un importo massimo di 2.100 euro e solo se il reddito complessivo non supera i 40.000 euro.

La cifra fa riferimento al singolo contribuente a prescindere dal numero delle persone cui si riferisce l’assistenza. Per avere le idee più chiare su come funziona, ti consigliamo di leggere questa risorsa.

Se necessiti di un aiuto per trovare la giusta casa di riposo rivolgiti al nostro servizio, compila il formulario e verrai ricontattato il prima possibile.

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