Retta della casa di riposo: chi la paga e quanto costa al mese una casa di riposo (prezzi medi per regione)

01 Marzo 2026 - Redazione

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Chi paga la retta della casa di riposo quando la pensione non basta?

L'accesso a una casa di riposo è una soluzione che offre numerosi vantaggi, sia alla persona che vi soggiorna — anziana o disabile — sia alla famiglia che non riesce a garantirle un'assistenza quotidiana qualificata. Come tutti i servizi, però, anche quello della casa di riposo ha un costo, e comprendere chi paga la retta mensile — e cosa fare quando la pensione non è sufficiente — è fondamentale per affrontare questa scelta con serenità.

Chi paga la retta se la pensione non basta?

L'anziano o la persona disabile che accede a una casa di riposo è il primo soggetto tenuto al pagamento della retta mensile. Tuttavia, le pensioni non sempre sono sufficienti a coprire l'intero importo, soprattutto nelle strutture con servizi più completi. In questi casi esistono tre alternative principali:

  • Contributo di figli e familiari: i familiari possono scegliere liberamente di contribuire alla retta, dividendosi la spesa. In questo caso è utile sapere che le spese sostenute per il ricovero di un familiare non autosufficiente danno diritto a una detrazione IRPEF del 19% su un massimo di 2.100 € di spesa annua (risparmio fiscale massimo: circa 399 €). La franchigia applicabile è di 129,11 €.
  • Affitto dell'immobile di proprietà: se l'anziano è proprietario di un'abitazione che non occupa più, può metterla in affitto e utilizzare il canone di locazione per integrare la pensione e coprire la retta.
  • Supporto di ASL e Comune: quando le soluzioni precedenti non sono praticabili, è possibile richiedere un contributo pubblico. In genere, la quota sanitaria della retta è a carico dell'ASL, mentre la quota alberghiera può essere coperta parzialmente o totalmente dal Comune di residenza in base all'ISEE sociosanitario del richiedente. Per accedere a queste agevolazioni è necessario presentare domanda all'ASL e al Comune, allegando la dichiarazione ISEE.
Infografica pagamento retta casa di riposo

Quanto costa una casa di riposo al mese?

Il costo della retta mensile varia significativamente in base all'area geografica, al tipo di struttura (pubblica, privata convenzionata o privata) e ai servizi inclusi. La tabella seguente riporta i costi medi aggiornati.

Zona Struttura pubblica / convenzionata Struttura privata
Nord Italia 1.500 – 2.500 €/mese 2.500 – 4.500 €/mese
Centro Italia 1.300 – 2.200 €/mese 2.000 – 3.500 €/mese
Sud Italia 900 – 1.800 €/mese 1.500 – 2.800 €/mese

I prezzi sono indicativi e aggiornati al 2026. Possono variare in base al livello di assistenza richiesto, alla presenza di stanza singola o doppia e ai servizi aggiuntivi (fisioterapia, assistenza medica specialistica, attività ricreative).

Va inoltre considerato se l'accesso è per l'intera giornata (con pernottamento) o solo diurno: questa distinzione incide notevolmente sul costo finale della retta.

Rette case di riposo: chi paga

È possibile non pagare la retta?

Esistono situazioni in cui la retta può essere totalmente o parzialmente a carico del sistema pubblico. La retta si compone di due quote: una quota sanitaria (per cure e spese mediche) e una quota alberghiera (per il soggiorno e i servizi). Come previsto dalla normativa vigente, la persona ricoverata può essere esonerata dal pagamento quando:

  • ha più di 65 anni e non è autosufficiente, oppure
  • presenta una grave disabilità certificata.

In questi casi, anche i figli e i parenti sono esentati dall'obbligo di pagamento, che ricade interamente su ASL e Comune. Tali agevolazioni si applicano esclusivamente alle strutture pubbliche e alle case di riposo private convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale.

Per accedere alla copertura pubblica è necessario presentare l'ISEE sociosanitario, uno strumento di calcolo specifico che tiene conto non solo del reddito ma anche del patrimonio del nucleo familiare dell'assistito.

Chi è obbligato a pagare la retta?

La legge italiana stabilisce che l'unico soggetto su cui ricade l'obbligo giuridico di pagare la retta è la persona ricoverata, con le proprie risorse economiche (pensione, patrimonio). Né i figli né i parenti fino al quarto grado sono obbligati per legge a contribuire a questa spesa: se lo fanno, si tratta di una libera scelta.

Tuttavia, i familiari sono comunque obbligati a provvedere agli alimenti ai sensi degli artt. 433 e seguenti del Codice Civile, il che significa che, in caso di comprovata indigenza dell'anziano, il giudice potrebbe richiedere un contributo ai parenti tenuti agli alimenti, valutando caso per caso le rispettive capacità economiche.

Detrazione retta casa di riposo Agenzia delle Entrate

FAQ

Quanto deve essere l'ISEE per non pagare la casa di riposo?
Non esiste una soglia unica valida per tutte le strutture: ogni Regione e ogni Comune può stabilire regole proprie. In generale, le agevolazioni o l'esenzione totale dalla retta sono legate a un ISEE sociosanitario molto basso, spesso inferiore a 7.500–10.000 € annui, ma è sempre necessario verificare i requisiti specifici della struttura o dell'ente pubblico di riferimento.

I figli sono obbligati a pagare la retta?
No, non in modo automatico. I figli possono essere chiamati a contribuire al mantenimento dei genitori solo se ne hanno la possibilità economica e solo nell'ambito dell'obbligo alimentare. Molte strutture richiedono comunque la dichiarazione ISEE del nucleo familiare per determinare l'eventuale quota di partecipazione.

Come funziona la detrazione del 19% sulla retta?
La detrazione IRPEF del 19% si applica sulle spese sostenute per il ricovero in case di riposo o RSA di persone non autosufficienti. Il limite massimo di spesa detraibile è di 2.100 € annui (con una franchigia di 129,11 €), per un risparmio fiscale massimo di circa 399 €. Se più familiari contribuiscono per lo stesso assistito, il tetto di 2.100 € va ripartito tra loro. È importante conservare fatture e ricevute per poter richiedere la detrazione nel modello 730 o nella dichiarazione dei redditi.

Come trovare la giusta casa di riposo

Trovare la casa di riposo più adatta non è semplice: le strutture disponibili sono numerose, ma la scelta deve tenere conto della qualità dell'assistenza, della vicinanza alla famiglia, dei servizi offerti e dei costi. È preferibile orientarsi verso strutture qualificate, possibilmente convenzionate con il SSN, così da ridurre l'impatto economico sulla famiglia.

Grazie al servizio di ricerca di Quotalo puoi trovare rapidamente le migliori case di riposo nella tua zona, richiedere informazioni sulla disponibilità e confrontare le strutture per scegliere quella più adatta alle esigenze del tuo caro.

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