Impermeabilizzare un terrazzo

24 Aprile 2018 - Redazione

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foto principale per articolo impermeabilizzazione terrazzo foto principale per articolo impermeabilizzazione terrazzo foto principale per articolo impermeabilizzazione terrazzo div>Da indagini statistiche risulta infatti che oltre il 50% delle cause in edilizia riguarda problemi di infiltrazioni e più del 60% di queste cause è dovuto a problemi nello strato impermeabilizzante di copertura: lo scopo di quest’articolo è comprendere quali siano le problematiche derivanti da un’errata progettazione e quali quelle causate da errori di posa nell’ impermeabilizzazione di un terrazzo.



Ad oggi balconi e terrazzi vengono per lo più costruiti in cemento armato (combinazione di cemento, materiali inerti e acqua in adeguate percentuali, abbinato a barre in acciaio) che, come tutte le strutture, è sottoposto nel corso della sua vita a varie deformazioni (termiche, dinamiche, da ritiro, ecc.), ognuna delle quali va attentamente valutata in fase progettuale, anche in relazione al fatto che coinvolgono pure la sovrastruttura, quindi massetto e pavimentazione.


Per poter effettuare la corretta impermeabilizzazione di un terrazzo è necessario prima di tutto realizzare massetti cementizi idonei alla destinazione d’uso (un massetto può essere desolidarizzato, galleggiante, in aderenza), e poi adottare una serie di accorgimenti:
  • la creazione di giunti strutturali, giunti di controllo e giunti di dilatazione: i primi rappresentano una separazione fisica tra un corpo e quello adiacente, hanno profondità pari allo spessore del manufatto e larghezza di alcuni centimetri, e la funzione di assorbire sollecitazioni strutturali (cedimenti dovuti al terreno, azione del vento, azione sismica, etc.), funzionali (vibrazioni, oscillazioni da transito, etc.) e termiche (dilatazione e contrazione dei materiali); i giunti di controllo sono profondi 1/3 dello spessore del conglomerato cementizio, e vengono realizzati mediante taglio superficiale con disco diamantato eseguito dopo l’indurimento del conglomerato (di solito 24-48 ore); i giunti di dilatazione sono interruzioni della continuità superficiale realizzati per assorbire le dilatazioni termiche che si sviluppano per esempio nelle pavimentazioni ceramiche o di altra tipologia
  • la progettazione e realizzazione delle corrette pendenze, per favorire lo smaltimento delle acque meteoriche attraverso opportuni sistemi di scarico ed impedendo la formazione di accumuli.


Lo strato impermeabilizzante per terrazzi deve possedere elevate caratteristiche prestazionali: non solo deve garantire la resistenza all’acqua ma anche la durabilità della struttura assecondandola nelle sue deformazioni, cose che possono essere garantite solo dalla qualità dei prodotti e da una posa meticolosa.
Gli attacchi ringhiera, gli scarichi, le canalette, i raccordi tra verticale e orizzontale, i giunti e gli altri punti critici costituiscono elementi fondamentali da non trascurare, tant’è che non si può parlare di un singolo prodotto impermeabilizzante ma è opportuno, anzi necessario, parlare di sistema impermeabilizzante, composto da più prodotti indispensabili a garantire la chiusura ermetica del sistema stesso.


È chiaro che gli interventi differiscono a seconda che si agisca su strutture esistenti piuttosto che su quelle di nuova costruzione: nel primo caso sarà necessaria una prima fase di verifica atta alla determinazione dello stato di conservazione dei supporti sui quali si andrà ad intervenire: una corretta impermeabilizzazione non può prescindere da questa fase, e prevede la valutazione: 1) delle resistenze meccaniche di pavimentazione e massetto; 2) della presenza di eventuali avvallamenti; 3) delle corrette pendenze.


In base ai risultati è possibile intervenire con:
  • impermeabilizzazione in sovrapposizione alla pavimentazione esistente
  • impermeabilizzazione previa rimozione della pavimentazione esistente
  • demolizione di pavimentazione e massetto con ripristino totale.


È interessante a tal proposito analizzare i prodotti che il mercato mette a disposizione per impermeabilizzare i terrazzi.


I sistemi impermeabilizzanti per strutture fuori terra della Mapei sono:
  • IMPERMEABILIZZANTI BICOMPONENTI: 1) MAPELASTIC, malta cementizia bicomponente elastica per la protezione contro gli agenti aggressivi e l’impermeabilizzazione di superfici in calcestruzzo, balconi, terrazze, bagni e piscine; 2) MAPELASTIC SMART, malta cementizia bicomponente ad elevata elasticità per l’impermeabilizzazione di superfici in calcestruzzo, come balconi, terrazze, bagni e piscine e per la protezione contro gli agenti aggressivi
  • IMPERMEABILIZZANTE MONOCOMPONENTE: MONOLASTIC, malta cementizia monocomponente per l’impermeabilizzazione di balconi, terrazze e bagni
  • IMPERMEABILIZZANTE PRONTO ALL’USO: MAPELASTIC AQUADEFENSE, membrana liquida elastica pronta all’uso, ad asciugamento estremamente rapido, per impermeabilizzare all’interno e all’esterno.


Tutti questi impermeabilizzanti per terrazzi e altre strutture di superficie consentono di:
  • contenere gli spessori della protezione
  • evitare la rimozione del pavimento esistente, con innegabili vantaggi sui tempi di esecuzione e di smaltimento in discarica del materiale di risulta, quindi con notevole economicità
  • posare le nuove piastrelle direttamente sull’impermeabilizzante, di modo che, rispetto alla tradizionale guaina posizionata tra soletta e massetto, si protegga il sottofondo evitando sia la formazione di efflorescenze sulle fughe e sulle piastrelle, se porose, sia il degrado causato dai cicli di gelo e disgelo.


Volteco propone AQUASCUD, il sistema impermeabile policomponente completo, brevettato, che garantisce elevata aderenza e deformabilità su ogni tipo di supporto per l'impermeabilizzazione di terrazzi e coperture piane, formato da:
  • AQUASCUD 420 o 430, impermeabilizzante cementizio bicomponente con caratteristiche di elasticità
  • AQUASCUD BASIC membrana microporosa elasticizzata, che, grazie a particolari lavorazioni, viene resa idrorepellente ed irruvidita per permettere una perfetta adesione con il componente cementizio
  • AQUASCUD JOIN, banda coprifilo elasticizzata.


Il sistema KEMPEROL® permette di ripristinare l’impermeabilizzazione del terrazzo aderendo direttamente al supporto esistente, senza demolire la vecchia superficie, evitando ogni disagio. Inoltre le speciali resine KEMPEROL® hanno tempi d’indurimento quasi istantanei, che permettono di completare la maggior parte dei lavori anche in un solo giorno lavorativo e di rendere immediatamente disponibile la superficie. Inoltre, sono disponibili diverse finiture decorative.


Le impermeabilizzazioni eseguite con Kemperol® garantiscono sempre altissime prestazioni, rivestendo con spessore omogeneo monolitico, senza giunzioni, resistente all’usura e a traffici pedonali intensi, insensibile ai raggi UV del sole e alle variazioni climatiche.


Si tratta solo di una sintesi dei numerosi prodotti disponibili in commercio, così come numerose sono le aziende alle quali potersi rivolgere per la posa in opera: e quindi come orientarsi?
Adoperando i nostri servizi: noi di Quotalo vi mettiamo a disposizione un form apposito che vi permette di contattare i professionisti della vostra zona per poter ottenere da loro informazioni utili se necessitate di impermeabilizzare la terrazza di casa, oltre a preventivi tra i più completi e convenienti d’Italia.

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