Impermeabilizzare un terrazzo
18 Marzo 2026 - Redazione
Da indagini statistiche risulta che oltre il 50% delle cause in edilizia riguarda problemi di infiltrazioni e più del 60% di queste è dovuto a problemi nello strato impermeabilizzante di copertura. Comprendere quali siano le problematiche derivanti da un'errata progettazione — e quali quelle causate da errori di posa — è fondamentale per affrontare correttamente l'impermeabilizzazione di un terrazzo.
- Indice dei contenuti
- Struttura del terrazzo e accorgimenti progettuali
- Come intervenire su strutture esistenti
- Prodotti impermeabilizzanti per terrazzi a confronto
- Sistemi Mapei, Volteco e Kemperol
- Come scegliere il professionista giusto
Balconi e terrazzi vengono per lo più costruiti in cemento armato (combinazione di cemento, materiali inerti e acqua in adeguate percentuali, abbinato a barre in acciaio) che, come tutte le strutture, è sottoposto nel corso della sua vita a varie deformazioni — termiche, dinamiche, da ritiro — ognuna delle quali va attentamente valutata in fase progettuale, anche in relazione al fatto che coinvolgono la sovrastruttura, quindi massetto e pavimentazione.
Per realizzare la corretta impermeabilizzazione di un terrazzo è necessario prima di tutto realizzare massetti cementizi idonei alla destinazione d'uso (desolidarizzato, galleggiante o in aderenza), e poi adottare una serie di accorgimenti:
- Giunti strutturali: separazione fisica tra un corpo e quello adiacente, con profondità pari allo spessore del manufatto e larghezza di alcuni centimetri; assorbono sollecitazioni strutturali (cedimenti, azione del vento, azione sismica), funzionali (vibrazioni, oscillazioni da transito) e termiche
- Giunti di controllo: profondi 1/3 dello spessore del conglomerato cementizio, realizzati mediante taglio superficiale con disco diamantato dopo l'indurimento (di solito 24–48 ore)
- Giunti di dilatazione: interruzioni della continuità superficiale per assorbire le dilatazioni termiche nelle pavimentazioni ceramiche o di altra tipologia
- Corrette pendenze: progettate e realizzate per favorire lo smaltimento delle acque meteoriche attraverso opportuni sistemi di scarico, impedendo la formazione di accumuli
Lo strato impermeabilizzante per terrazzi deve garantire non solo la resistenza all'acqua ma anche la durabilità della struttura, assecondandola nelle sue deformazioni. Gli attacchi ringhiera, gli scarichi, le canalette, i raccordi tra verticale e orizzontale e i giunti costituiscono i punti critici da non trascurare: non si parla di un singolo prodotto impermeabilizzante, ma di un sistema impermeabilizzante composto da più prodotti indispensabili a garantire la chiusura ermetica dell'insieme.
Come intervenire su strutture esistentiGli interventi differiscono a seconda che si agisca su strutture esistenti o di nuova costruzione. Nel primo caso è necessaria una fase di verifica preliminare per determinare lo stato di conservazione dei supporti:
- Valutazione delle resistenze meccaniche di pavimentazione e massetto
- Verifica della presenza di eventuali avvallamenti
- Controllo delle corrette pendenze
In base ai risultati della verifica è possibile scegliere tra tre modalità di intervento:
| Modalità di intervento | Quando si applica | Vantaggi |
|---|---|---|
| Impermeabilizzazione in sovrapposizione alla pavimentazione esistente | Supporto in buono stato, pendenze corrette | Tempi ridotti, nessuna demolizione |
| Impermeabilizzazione previa rimozione della pavimentazione esistente | Pavimentazione degradata, massetto integro | Intervento parziale, costi contenuti |
| Demolizione totale di pavimentazione e massetto con ripristino | Struttura gravemente compromessa | Soluzione definitiva, massima durabilità |
Il mercato offre numerose tipologie di prodotti impermeabilizzanti, che si differenziano per composizione, modalità di applicazione e prestazioni. La tabella seguente riassume le principali categorie:
| Tipologia | Composizione | Applicazione tipica | Vantaggi principali |
|---|---|---|---|
| Malta cementizia bicomponente elastica | Cemento + polimeri elastici | Balconi, terrazze, bagni, piscine | Alta elasticità, resistenza alle deformazioni |
| Malta cementizia monocomponente | Cemento + additivi | Balconi, terrazze, bagni | Facilità di applicazione, costi contenuti |
| Membrana liquida elastica pronta all'uso | Polimeri in dispersione acquosa | Interno ed esterno, asciugatura rapida | Asciugamento rapido, applicazione semplice |
| Sistema policomponente brevettato | Componente cementizio + membrana microporosa | Terrazzi e coperture piane | Elevata aderenza e deformabilità su ogni supporto |
| Resina poliuretanica liquida (es. Kemperol) | Resina poliuretanica + velo di vetro | Terrazzi, coperture, parcheggi | Indurimento rapido, senza giunzioni, resistente ai raggi UV |
Mapei propone per le strutture fuori terra una gamma completa di sistemi impermeabilizzanti:
- MAPELASTIC: malta cementizia bicomponente elastica per la protezione contro gli agenti aggressivi e l'impermeabilizzazione di superfici in calcestruzzo, balconi, terrazze, bagni e piscine
- MAPELASTIC SMART: malta cementizia bicomponente ad elevata elasticità per balconi, terrazze, bagni e piscine
- MONOLASTIC: malta cementizia monocomponente per l'impermeabilizzazione di balconi, terrazze e bagni
- MAPELASTIC AQUADEFENSE: membrana liquida elastica pronta all'uso, ad asciugamento estremamente rapido, per impermeabilizzare all'interno e all'esterno
Tutti questi prodotti consentono di contenere gli spessori della protezione, evitare la rimozione del pavimento esistente (con vantaggi sui tempi di esecuzione e sullo smaltimento in discarica) e posare le nuove piastrelle direttamente sull'impermeabilizzante, proteggendo il sottofondo da efflorescenze e dai cicli di gelo e disgelo.
Volteco propone AQUASCUD, il sistema impermeabile policomponente completo e brevettato, composto da:
- AQUASCUD 420 o 430: impermeabilizzante cementizio bicomponente con caratteristiche di elasticità
- AQUASCUD BASIC: membrana microporosa elasticizzata, idrorepellente e irruvidita per una perfetta adesione con il componente cementizio
- AQUASCUD JOIN: banda coprifilo elasticizzata
Il sistema KEMPEROL® permette di ripristinare l'impermeabilizzazione del terrazzo aderendo direttamente al supporto esistente, senza demolire la vecchia superficie. Le resine KEMPEROL® hanno tempi d'indurimento quasi istantanei, che permettono di completare la maggior parte dei lavori anche in un solo giorno lavorativo. Le impermeabilizzazioni eseguite con Kemperol® garantiscono uno spessore omogeneo monolitico, senza giunzioni, resistente all'usura, ai raggi UV e alle variazioni climatiche.
Come scegliere il professionista giustoLa scelta del sistema impermeabilizzante più adatto dipende dalle caratteristiche specifiche del terrazzo, dallo stato del supporto esistente e dal budget disponibile. Prima di procedere è sempre consigliabile:
- Richiedere una perizia tecnica preliminare per valutare lo stato del supporto
- Confrontare almeno tre preventivi da ditte specializzate nella impermeabilizzazione
- Verificare che il professionista utilizzi prodotti certificati e garantiti dal produttore
- Richiedere una garanzia scritta sull'intervento eseguito