Esecutore testamentario: cosa deve fare e come si nomina l'esecutore

04 Gennaio 2023 - Redazione

Vota

Voto 5 su 1 voti

Richiedi Preventivi

Gratuitamente e in 1 solo minuto.

Esecutore testamentario_▷ Esecutore testamentario: chi è e quali sono i compiti Esecutore testamentario_▷ Esecutore testamentario: chi è e quali sono i compiti Esecutore testamentario_▷ Esecutore testamentario: chi è e quali sono i compiti

Esecutore testamentario: cosa fa e come viene nominato

L’istituto dell’esecutore testamentario è disciplinato dagli articoli 700 e successivi del Codice Civile. Si tratta di un soggetto che ha un compito ben preciso, quello di garantire l’attuazione della volontà del de cuius quando si aprirà la successione di quest’ultimo. Senza la nomina di un esecutore, infatti, il testatore non avrà mai la certezza che, una volta morto, le sue volontà tradotte per iscritto nel testamento vengano eseguite dagli eredi e dai legatari, ove esistenti.

 

Quali sono i compiti di un esecutore testamentario

Come il nome stesso suggerisce, l’esecutore viene nominato direttamente nel testamento da parte del testatore ed i suoi doveri sono espressamente previsti da quest’ultimo. Ciò significa, in sunto, che è il testatore stesso a fissare i compiti che dovrà effettuare l’esecutore.

È possibile comunque individuare in astratto tre compiti dell’esecutore:

  • L’amministrazione del patrimonio ereditario;
  • L’esecuzione di tutte le disposizioni racchiuse nel testamento;
  • La divisione dell’asse ereditario ai sensi dell’art. 706 del codice civile, se prevista dal testatore.

È bene precisare che l’esecutore è tenuto ad effettuare il rendiconto della gestione e non è esente da responsabilità per il suo operato, anche se non viene prevista una retribuzione in suo vantaggio.

esecutore testamentario compiti  

Chi può essere l'esecutore testamentario

Non esistono particolari limiti in merito alla possibilità di nominare un determinato soggetto come proprio esecutore testamentario. In genere, infatti, si tende a nominare persone di cui si ha molta stima e fiducia, in quanto in loro viene riposta la certezza di eseguire tutte le disposizioni testamentarie una volta aperta la successione. Ad ogni modo, il Codice Civile all’articolo 701 prevede che non possa essere nominato esecutore chi non ha la piena capacità di obbligarsi. 

Si tratta sicuramente di una formula ampia, che potrebbe lasciar spazio a dubbi interpretativi; spetta infatti all’interprete stabilire chi sia in grado di obbligarsi o meno. La dottrina, sulla scorta anche dell’orientamento giurisprudenziale prevalente, tende ad individuare tali soggetti nei cosiddetti "incapaci", come ad esempio un minore o un interdetto, ed i "falliti", o utilizzando una terminologia propria del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, soggetti sottoposti a liquidazione giudiziale.

 

Come si nomina l'esecutore testamentario

Come anticipato, l’esecutore testamentario può essere nominato solamente dal testatore, che deve renderlo espressamente noto nel proprio testamento. Non occorrono formule sacramentali, è sufficiente che il testatore metta per iscritto nel proprio testamento la sua volontà di nominare un soggetto come esecutore testamentario; è possibile farlo in qualsiasi testamento, pubblicoolografosegreto, internazionale e speciale che sia.

compenso esecutore testamentario  

Chi deve pagare l'esecutore testamentario

L’istituto dell’esecutore testamentario è essenzialmente gratuito. Ciò significa, che la legge non prevede un determinato compenso in favore di colui che viene incaricato dal testatore al fine di far fare esecuzione alle sue volontà. Tuttavia, niente e nessuno vieta al testatore di prevedere nel proprio testamento un compenso da riconoscere all’esecutore o comunque una sorta di rimborso spese che quest’ultimo dovrà affrontare per eseguire il proprio ufficio. In questo caso si tratta di spese a carico dell’eredità, ciò significa che saranno gli eredi a doversene far carico in proporzione alla rispettiva quota di eredità.

Anche in ordine al criterio di ripartizione delle spese il testatore potrebbe aver voce in capitolo. Potrebbe infatti, durante la stesura del testamento, prevedere anche che la retribuzione da riconoscere all’esecutore debba essere corrisposta solo da un erede e non da tutti. Ad ogni modo, per avere maggiori informazioni sul ruolo e sull'importanza che ricopre l'esecutore testamentario, è consigliabile rivolgersi direttamente ad un Notaio qualificato ed esperto in successioni testamentarie. Grazie a Quotalo.it potrai trovare il Notaio più vicino a te e prendere un appuntamento finalizzato ad ottenere quante più informazioni possibili in merito all'esecutore testamentario.

Richiedi Preventivi

Gratuitamente e in 1 solo minuto.