Quali detrazioni fiscali sono ancora attive per gli infissi nel 2026? Scopri Ecobonus al 50% e Bonus Ristrutturazione, le aliquote per prima e seconda casa e cosa è rimasto del Superbonus.
26 Febbraio 2026 - Redazione
Scopriamo tutte le detrazioni sugli infissi ancora attive nel 2026
Quando si parla di infissi il pensiero corre immediatamente alle detrazioni fiscali cui è possibile accedere per poter risparmiare sui costi di acquisto e installazione. Quella delle detrazioni fiscali è una disciplina molto delicata sia perché cambia repentinamente sia perché per poterne usufruire è necessario disporre di requisiti personali e specifiche tecniche relative al prodotto che si acquista. Ecco perché è fondamentale fare il punto della situazione.
- Indice contenuti
- Agevolazione e detrazioni fiscali sugli infissi: cosa sono
- Come sono cambiate le detrazioni fiscali per gli infissi
- Novità sulle detrazioni fiscali per il 2026
- Detrazioni fiscali ristrutturazioni edilizie: dal 1998 al 2017
- Detrazioni fiscali risparmio energetico: dal 2007 al 2017
- Quali sono le detrazioni fiscali sugli infissi nel 2026
- Detrazione fiscale Ecobonus per gli infissi
- Il Superbonus per gli infissi: è ancora disponibile?
- Bonus Ristrutturazione 2026 per infissi
Agevolazione e detrazioni fiscali sugli infissi: cosa sono
Partiamo dal comprendere cosa sono le detrazioni fiscali. In maniera molto sintetica le detrazioni sono delle riduzioni sui costi IRPEF che ogni contribuente deve pagare sulle spese sostenute nel corso dell'anno. Esistono lavori e tipologie di intervento, specialmente quelli di ristrutturazione edilizia e riqualificazione energetica, verso cui lo Stato riconosce una sorta di rimborso. Questo significa che chi esegue quei lavori paga l'importo completo e poi scarica dalle tasse (cioè porta queste spese in detrazione) una percentuale variabile di quanto speso.
Come sono cambiate le detrazioni fiscali per gli infissi
Come anticipato queste agevolazioni fiscali sono cambiate nel corso del tempo. La normativa che ha disciplinato questo tipo di agevolazioni risale al 1998 e ogni anno sono state modificate o aggiornate le caratteristiche e i requisiti d'accesso.
Novità sulle detrazioni fiscali per il 2026
Nel 2026, i lavori sull'abitazione principale continuano a beneficiare di una detrazione al 50%, con tetti di spesa e limiti di detrazione invariati rispetto al 2025. Per le ristrutturazioni, il bonus del 50% si applica fino a una spesa massima di 96.000 euro, mentre per gli interventi di riqualificazione energetica la detrazione è sempre al 50% con un limite massimo di detrazione pari a 60.000 euro.
Per gli immobili diversi dall'abitazione principale, la detrazione scende al 36%, con rateizzazione in 10 rate annuali di pari importo e con un importo massimo di 48.000 euro.
Gli interventi coperti includono, tra gli altri, la sostituzione di finestre, infissi, persiane e tapparelle, a condizione che queste migliorie determinino un aumento delle prestazioni energetiche dell'edificio.
Dal 2025, per i contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro, è stato introdotto un tetto massimo di spesa detraibile:
- 14.000 euro per chi guadagna tra 75.000 e 100.000 euro.
- 8.000 euro per chi supera i 100.000 euro.
La presenza o meno di figli nel nucleo familiare influirà sul tetto applicabile: l'assenza di figli comporterà ulteriori riduzioni di questo limite. In sintesi, la detrazione per la sostituzione degli infissi resta valida al 50% nel 2026, ma chi supera i 75.000 euro di reddito dovrà considerare il proprio tetto massimo di spesa detraibile in base alla nuova normativa.
Detrazioni fiscali ristrutturazioni edilizie: dal 1998 al 2017
Ripercorriamo gli ultimi 20 anni di detrazioni fiscali che hanno interessato il nostro paese per capire come è variata, di anno in anno, la percentuale e la possibilità di usufruire di questi incentivi per la sostituzione di infissi e la ristrutturazione edilizia.
| Periodo | Aliquota | Tetto massimo di spesa | Note |
|---|---|---|---|
| 1998-1999 | 41% | 150.000 € per unità immobiliare | Definito dalla Legge 449/1997 |
| 2000-2001 | 36% | 150.000 € per unità immobiliare | Aliquota ridotta, tetto invariato |
| 2003 | 36% | 48.000 € per unità immobiliare | Riduzione tetto con la Legge 289/2002 |
| 2006 | 41% | 48.000 € per unità immobiliare | Legge 266/2005 |
| 2007-2012 | 36% | 48.000 € per unità immobiliare | Tetto e aliquota stabili |
| 2012-2016 | 50% | 96.000 € per unità immobiliare | Aliquota e tetto aumentati |
| 2017 | 65% | 96.000 € per unità immobiliare | Legge 232/2016 introduce aliquote variabili |
Detrazioni fiscali risparmio energetico: dal 2007 al 2017
Dal 2007 sono stati introdotti anche incentivi fiscali per il risparmio energetico, di cui si può usufruire anche per la sostituzione degli infissi, purché si attesti che i lavori vengono svolti per migliorare la classe energetica dell'abitazione.
| Periodo | Aliquota | Note |
|---|---|---|
| 2007-2012 | 55% | Legge 296/2006 |
| 2013-2016 | 65% | Decreto Legge 63/2012 e Legge 90/2013 |
| 2017 | 65% | Legge 232/2016 |
Quali sono le detrazioni fiscali sugli infissi nel 2026
Per il 2026, le detrazioni fiscali per gli infissi sono due: l'Ecobonus e il Bonus Ristrutturazione. Il Superbonus non è più disponibile per nuovi interventi avviati dopo il 31 ottobre 2024.
Detrazione fiscale Ecobonus per gli infissi
L'Ecobonus nel corso degli anni ha subito diverse modifiche. Nel 2026 la detrazione è confermata al 50% per le prime abitazioni (limite massimo di spesa 96.000 €) e al 36% per le seconde case (limite massimo 48.000 €).
Con il 2027 avverrà un nuovo taglio: 36% per gli interventi realizzati sulle prime case e 30% per gli interventi realizzati su abitazioni diverse dalla prima casa e altre tipologie di immobili.
L'Ecobonus può essere richiesto dal proprietario dell'immobile (o da chi detiene su di esso un diritto reale) compilando la relativa modulistica e inviandola telematicamente attraverso il portale ENEA. È fondamentale ricordare che alla pratica vanno allegate anche tutte le fatture d'acquisto e le relative ricevute di pagamento, che deve essere effettuato tramite modalità tracciabile (bonifico) all'interno del quale indicare il codice fiscale di chi ha diritto alla detrazione, il codice fiscale o la partita IVA della ditta che esegue i lavori e la causale del versamento.
Il Superbonus per gli infissi: è ancora disponibile?
Dal 2026 il Superbonus non è più disponibile. L'agevolazione era applicabile solo per i lavori avviati entro il 31 ottobre 2024 (con CILA, delibera assembleare o titolo abilitativo presentati entro tale data). Per le spese sostenute nel 2025 era ancora possibile usufruire di un'aliquota residua del 65%, esclusivamente per quegli interventi già avviati entro la scadenza. Dal 2026 questa finestra si è definitivamente chiusa.
Per i limiti di spesa del Superbonus era necessario considerare il tipo di infisso (con o senza schermatura solare, con o senza sistema oscurante) e la zona climatica (dalla A alla F). Per richiedere un preventivo accurato e senza impegno per il cambio dei tuoi infissi, puoi rivolgerti a Quotalo.it.
Bonus Ristrutturazione 2026 per infissi
Il Bonus Ristrutturazione rappresenta l'opportunità principale per chi intende realizzare interventi di miglioramento e manutenzione edilizia sulla propria abitazione nel 2026. La detrazione è fissata al 50%, con un limite massimo di spesa pari a 96.000 euro per unità immobiliare, e viene ripartita in 10 rate annuali di pari importo. Per le seconde case la detrazione è scesa al 36%.
Gli interventi coperti includono ristrutturazioni edilizie, miglioramenti energetici come la sostituzione di infissi, finestre, tapparelle e persiane con soluzioni che aumentino l'efficienza energetica, e lavori di adeguamento antisismico o di miglioramento strutturale. Per usufruire del bonus è necessario effettuare i pagamenti tramite bonifico parlante, conservare la relativa documentazione e riportare gli importi detraibili nella dichiarazione dei redditi.
| Bonus | Anno | Aliquota detrazione | Massimale di spesa | Cosa comprende |
|---|---|---|---|---|
| Ecobonus | 2024 | 50-65% | Fino a 96.000 € per unità immobiliare | Caldaie, infissi, pompe di calore, pannelli solari, isolamento termico |
| 2025-2026 | 50% prima casa 36% altri immobili |
96.000 € prima casa 48.000 € altri immobili |
Isolamento termico, impianti solari, pompe di calore, miglioramento prestazioni energetiche | |
| 2027 | 36% prima casa 30% altri immobili |
96.000 € prima casa 48.000 € altri immobili |
Opere di efficientamento energetico con percentuali ridotte | |
| Superbonus | 2024 | 70% | — | Solo condomini e proprietari di edifici da 2 a 4 unità immobiliari |
| 2025 | 65% (residuale) | — | Solo per lavori avviati entro il 31 ottobre 2024 con CILA o delibera assembleare | |
| 2026-2027 | Non previsto | — | — | |
| Bonus Ristrutturazione | 2024 | 50% | Fino a 96.000 € per unità immobiliare | Ristrutturazioni edilizie, impianti, pavimenti, restauri e miglioramenti generali |
| 2025-2026 | 50% prima casa 36% altri immobili |
96.000 € per unità immobiliare | Restauro, rifacimento impianti, efficientamento energetico (inclusa sostituzione infissi) | |
| 2027 | 36% prima casa 30% altri immobili |
96.000 € per unità | Manutenzione ordinaria e straordinaria con percentuale ridotta |