Depuratore acqua a osmosi inversa: cosa sono, come funzionano e quali sono i costi di partenza

23 Agosto 2021 - Redazione

Vota

Voto 5 su 2 voti

Richiedi Preventivi

Gratuitamente e in 1 solo minuto.

Depuratore acqua osmosi inversa articolo Depuratore acqua osmosi inversa articolo Depuratore acqua osmosi inversa articolo

Come funziona l’osmosi inversa e perché conviene per la depurazione dell’acqua del rubinetto

Negli ultimi anni è aumentata l’attenzione (e la preoccupazione) verso la tutela dell’ambiente, il contrasto all’inquinamento e la riduzione degli sprechi. Uno dei settori verso i quali poter contribuire positivamente in questo senso è sicuramente quello dell’acqua. Un bene di vitale importanza troppo spesso trascurato o sottovalutato.

Oggi sono in tanti ad optare per il depuratore d'acqua che può essere a microfiltrazione, ad ultrafiltrazione e a osmosi inversa di cui parleremo in questo articolo. Come abbiamo anticipato, oggi è alta l’attenzione nei confronti dell’acqua che utilizziamo in casa. L’acqua è importante per bere, ma anche per cucinare. Spesso si opta tra due alternative:

  • utilizzare l’acqua del rubinetto
  • acquistare acqua in bottiglia (naturale o frizzante che sia)

Entrambe le scelte non sono risolutive o sicure.

L’acqua in bottiglia, infatti, oltre a produrre una mole impressionante di plastica (quindi di inquinanti) è un’acqua che subisce tante, troppe, sollecitazioni sia dal punto di vista ambientale che logistico. Le case d’acqua sono stipate in container, caricate e scaricate nei centri di distribuzione e nei vari supermercati e spesso passano diverso tempo sotto il sole. Inoltre la plastica stessa contiene sostanze inquinanti che possono finire nell’acqua e comprometterne le proprietà. Senza dimenticare la scomodità di trasportare i cestelli d’acqua dal supermercato alla propria abitazione.

L’acqua potabile, sebbene non abbia tutti i problemi relativi alla plastica, a volte muta la propria qualità in base alla fonte dalla quale proviene e non sempre è priva di criticità dal punto di vista delle proprietà organolettiche. Questo perché durante il percorso all’interno della rete di distribuzione, per quanto costantemente controllata, può entrare a contatto con diversi inquinanti e la sua durezza può variare. Inoltre l’acqua del rubinetto è a temperatura ambiente e non frizzante, una particolarità che per molti è una limitazione.

Da qui l’interesse per i sistemi di depurazione e in modo particolare per il depuratore d’acqua a osmosi inversa. Una tecnologia particolarmente interessante che si propone di affrontare tutti questi problemi e risolverli sia dal punto di vista della qualità dell’acqua che da quello ecologico ed economico. Conosciamola meglio.

Cos'è l'osmosi inversa e come funziona

Quando si parla di un depuratore acqua a osmosi inversa si fa riferimento a un dispositivo che sfrutta, appunto, la tecnologia dell’osmosi inversa. L’osmosi è di per sé un fenomeno naturale che permette alle piante e agli animali di mantenere la pressione cellulare attraverso la membrana di cui sono costituite. Quando in natura due liquidi aventi una diversa concentrazione salina entrano sono separati da questa membrana, spontaneamente avviene il passaggio del liquido con una minore concentrazione di salinità a quello maggiore in modo da avere la medesima concentrazione.

L’osmosi inversa è, come dice il nome, l’inversione di questo processo naturale. Il depuratore acqua a osmosi inversa è quindi un dispositivo dotato di una membrana semipermeabile attraverso la quale far passare l’acqua proveniente dalla rete idrica e restituirne una priva delle sostanze inquinanti. Le particelle inquinanti vengono poi smaltite attraverso un apposito canale di scarico.

La pressione da esercitare varia in base al tipo di liquido e generalmente per l’acqua potabile è necessaria una di 10 Bar. Grazie a questa pressione l’acqua passa attraverso la membrana in direzione opposta rispetto a quanto accadrebbe naturalmente e le sostanze inquinanti rimangono bloccate dai microfori presenti nella membrana stessa. Questo principio può essere applicato sia per rendere potabile un’acqua particolarmente inquinata che per migliorare la qualità dell’acqua che esce dal rubinetto.

Inoltre i depuratori d’acqua a osmosi inversa prevedono anche la presenza di un particolare sterilizzatore a raggi UV. Si tratta di un impianto che ha lo scopo di rendere innocui i batteri tramite la neutralizzazione del loro DNA. Gli sterilizzatori hanno anche il compito di eliminare i parassiti, le alghe e le muffe che si trovano nell’acqua. In questo modo la depurazione è ancora più profonda e completa.

Per comprendere e apprezzare la tecnologia dell’osmosi inversa è utile anche comprendere le differenze con i principali altri sistemi di depurazione dell’acqua. Uno dei più noti e diffusi è quello della microfiltrazione. In questa tipologia di impianti sono presenti dei filtri, alcuni ai carboni attivi, che hanno lo scopo di trattenere le particelle nocive per la salute. La microfiltrazione è in grado di eliminare il cloro e poche altre sostanze, sicuramente meno di quanto riesce a fare l’osmosi inversa.

Esistono poi altre tipologie di filtrazione (ultrafiltrazione e nano filtrazione) che hanno filtri con maggiori capacità di filtraggio e che riescono a trattenere molecole organiche e inorganiche sempre più piccole. Una particolarità di questi metodi è quello di richiedere la costante sostituzione dei filtri per assicurare l’efficienza dell’impianto.

depuratore x acqua a osmosi inversa

Depuratore acqua osmosi inversa: pro e contro

Entriamo più nel dettaglio e scopriamo quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un depuratore d’acqua a osmosi inversa. Tra i vantaggi troviamo la leggerezza, la salubrità, l’ecologia, il gusto e la praticità.

Per quel che riguarda la leggerezza le acque trattate con l’osmosi inversa sono acqua oligominerali facilmente digeribili dall’organismo e ideali anche per persone con condizioni fisiche e mediche particolari (bambini, donne incinta, anziani, eccetera). È poi un’acqua ottima per la salute, sia in termini di capacità di sostanze che riesce a eliminare che per la capacità dell’acqua depurata di eliminare le tossine presenti nell’organismo e migliorarne lo stato di salute.

C’è poi da considerare che con un depuratore d’acqua a osmosi inversa si azzerano i consumi di plastica delle bottiglie e si ha un’acqua gradevole da bere e che migliora anche il sapore della cottura degli alimenti. Il tutto in maniera estremamente semplice e pratica. A questo proposito è bene ricordare come il depuratore d’acqua a osmosi inversa possa essere integrato anche con altre tecnologie per restituire acqua fresca e acqua frizzante.

Sostanze che il depuratore d’acqua a osmosi inversa è in grado di eliminare:

  • Virus
  • Batteri
  • Calcare
  • Fosfato
  • Calcio
  • Metalli pesanti
  • Materiali radioattivi
  • Ruggine
  • Sedimenti
  • Cloro
  • Nickel
  • Bromuro
  • Silice
  • Ferro
  • Piombo

Tra gli svantaggi, o meglio, le criticità, troviamo: i costi di acquisto e manutenzione, la povertà di sali minerali e l’ingombro del dispositivo. Un depuratore d’acqua a osmosi inversa ha ovviamente un costo iniziale d’acquisto che generalmente è maggiore rispetto a dispositivi con altre tecnologie. Questo perché l’osmosi inversa è attualmente il sistema di depurazione migliore in termini di capacità di rimuovere le sostanze nocive nell’acqua.

C’è poi da considerare il costo di sostituzione dei filtri e di pulizia dell’impianto che, in base all’utilizzo, deve essere eseguita ogni 6 o 12 mesi. L’aspetto probabilmente più critico è invece quello legato ai sali minerali. L’osmosi inversa, infatti, impoverisce l’acqua dei sali minerali e per chi soffre di patologie alle ossa o di altre condizioni particolari può non poter bere questo tipo di acqua. Infine ci sono gli aspetti legati alle dimensioni del depuratore d’acqua a osmosi inversa che possono ridurre lo spazio nel mobile sotto il lavello.

Costo depuratore acqua osmosi inversa

Vi abbiamo fatto riferimento ed è uno degli aspetti più spinosi da affrontare: quanto costa un depuratore d’acqua a osmosi inversa? Mediamente parliamo di un dispositivo il cui costo d’acquisto e installazione va dai 2200€ ai 2600€. Nella valutazione va considerato anche se nell’importo è compresa la manutenzione annuale e il numero di manutenzioni comprese.

Perché acquistare un depuratore acqua osmosi inversa

Abbiamo visto i pro e i contro di questo tipo di dispositivo, ma è bene fare il punto della situazione e capire perché orientarsi verso questo tipo di acquisto. Installare un depuratore d’acqua a osmosi inversa significa sostanzialmente fare una scelta responsabile. Per sé stessi, per la propria famiglia e per l’ambiente.

Prendersi cura della propria salute non significa solamente andare dal miglior medico capace di curare un disturbo, ma soprattutto mettere in atto tutta una serie di attenzioni preventive. L’uso di acqua depurata è indubbiamente un elemento decisivo in questo senso. Bere acqua fa bene e tutti dovremmo berne di più. Poterlo fare con un’acqua sana e libera di sostanze nocive è sicuramente meglio. Bere acqua pesante o ricca di inquinanti non risulta essere così benefico come dovrebbe; ecco perché una scelta di questo tipo non può essere sottovalutata.

C’è poi tutto il discorso legato all’ecologia. Troppo spesso è un problema che si considera lontano, distante dalle proprie necessità. Eppure per potervi contribuire in maniera positiva molto può e deve essere fatto a livello personale. L’acqua è un bene a cui nessuno può fare a meno, ma è possibile rinunciare all’abitudine di consumare quella distribuita in bottiglie di plastica.

Per quanto facciamo la raccolta differenziata tutta quella montagna di plastica viene prodotta e deve essere smaltita. È comunque un costo, sia per realizzarla che per liberarsene in maniera corretta che, ancora, per recuperarla per altri utilizzi. Le alternative ci sono e sono anche benefiche; questo è un secondo elemento decisivo per convincersi ad acquistare un depuratore d’acqua a osmosi inversa.

Infine, ma non meno importante, c’è la questione del gusto. Se è vero che l’acqua dovrebbe essere insapore è altrettanto vero che provando diverse acque si può percepire una diversa gradevolezza. Oltre al gusto in sé del bere l’acqua c’è poi tutto il discorso legato alla cottura degli alimenti.

Molti esperti di gastronomia sottolineano come l’acqua sia un elemento decisivo e troppo spesso trascurato capace di fare la differenza sul risultato finale di un piatto. Basti pensare a come cambia il sapore del caffè in base al tipo di acqua utilizzato; lo stesso accade per la pasta, ma anche per il lavaggio delle verdure e di tutti gli altri alimenti. Le sostanze presenti nell’acqua non vengono ingerite solamente bevendola, ma anche utilizzandola per le varie preparazioni.

Filtri depuratori acqua osmosi inversa: quanto durano

Come abbiamo accennato la sostituzione dei filtri del depuratore d’acqua a osmosi inversa può essere, indicativamente, semestrale o annuale. Non c’è una durata fissa perché tutto dipende dall’utilizzo e dalla frequenza con la quale si produce acqua depurata. Un depuratore di una famiglia con più persone che, specialmente nel fine settimane e nei giorni di festa, aziona continuamente il depuratore anche solo per un bicchiere d’acqua o per riempire la pentola per cucinare necessiterà inevitabilmente di un numero di sostituzioni maggiori di chi vive da solo.

Se da una parte il prezzo della manutenzione aumenta i costi di gestione del depuratore d’acqua a osmosi inversa che annualmente bisogna sostenere, dall’altro abbatte esponenzialmente quelli di acquisto dell’acqua in bottiglia. Molto dipende dall’utilizzo e dalle abitudini che si hanno. È quindi fondamentale fare una valutazione reale dei costi e dei benefici di un depuratore a osmosi inversa prima di procedere all’acquisto. Anche perché esistono diversi impianti di questo tipo prevedendo anche la possibilità di integrarli con altri accessori in grado di fornire un’esperienza d’uso ancora migliore e più conveniente.

Come scegliere un buon depuratore ad acqua osmosi inversa

Dopo aver compreso i vantaggi e le opportunità offerte dall’osmosi inversa è importante capire come scegliere il miglior depuratore d’acqua che utilizza questa tecnologia. In commercio esistono non solo tantissimi produttori e distributori, ma anche numerose tipologie di depuratori d’acqua a osmosi inversa. È bene quindi conoscerne le caratteristiche e valutare qual è il migliore per la propria casa.

Quotalo ti dà la possibilità di trovare i migliori distributori e installatori di depuratori d’acqua a osmosi inversa. Oltre all’aspetto economico è fondamentale avere una consulenza personalizzata che permetta di scoprire qual è il modello e la tipologia più adatta da installare in casa.

L’osmosi inversa è attualmente la migliore tecnologia disponibile in termini di capacità di rimozione di sostanze nocive nell’acqua. Una proprietà straordinaria da cogliere per dimenticarsi definitivamente dei fastidi e dei costi delle bottiglie di plastica e i timori legati alla qualità dell’acqua del rubinetto.

Richiedi Preventivi

Gratuitamente e in 1 solo minuto.
Questo sito web utilizza i cookie per migliorare l'esperienza dell'utente. Continuando la navigazione in questo sito acconsenti al loro utilizzo in accordo alla policy sui cookie.    Leggi Policy
Accetto