Depuratore acqua microfiltrazione: cosa sono e come funzionano. Scopri qui tutte le caratteristiche principali e i prezzi di partenza
26 Marzo 2026 - Redazione
Depuratore acqua a microfiltrazione: la guida pratica
Bere acqua è fondamentale per ogni essere vivente. Bambini, adulti e anziani necessitano ogni giorno di bere molta acqua e di poter contare su un liquido che sia sano e privo di sostanze nocive. Questa consapevolezza ha portato nel corso del tempo a preferire l’acqua in bottiglia rispetto a quella del rubinetto.
Complice anche la possibilità di poter avere a disposizione, per una questione di gusto, l’acqua frizzante, la diffusione delle bottiglie di plastica è stata così grande che ci si è resi conto, anche qui, di un problema di inquinamento. L’unica soluzione che rimane possibile percorrere è quella del depuratore d'acqua a microfiltrazione. Ed è bene capire perché.
- Punti chiave
- Tecnologia efficace: la microfiltrazione rimuove fino al 99,9% di batteri, virus, cloro e particelle solide (sabbia, ruggine, sedimenti) grazie a filtri con pori fino a 0,5 micron.
- Proprietà organolettiche inalterate: a differenza di altri sistemi, non elimina i sali minerali essenziali (calcio, potassio, sodio), restituendo un’acqua sana e gradevole al gusto.
- Risparmio idrico ed economico: il sistema non produce acqua di scarto, riducendo gli sprechi e i costi in bolletta. L’investimento iniziale (600-1.200 €) si ammortizza eliminando l’acquisto di acqua in bottiglia.
- Manutenzione necessaria: i filtri e la lampada UV devono essere sostituiti periodicamente per garantire l’efficacia del sistema. I costi di manutenzione vanno considerati nel preventivo.
- Accessori disponibili: l’impianto può essere integrato con moduli per erogare acqua fredda e frizzante, rispondendo a tutte le esigenze della famiglia.
- Indice contenuti
- Cosa sono e come funzionano
- Vantaggi e svantaggi
- Differenza con l'ultrafiltrazione
- Costi
- Come scegliere il migliore
Se da una parte l’acqua in bottiglia è un problema in termini di costi (produzione delle bottiglie e distribuzione), ma anche di praticità (il dover spostare e stipare cestelli e cestelli d’acqua) e rispetto dell’ambiente (con il problema dello smaltimento di questi rifiuti), dall’altro anche l’acqua potabile non è esente da criticità.
L’inquinamento prodotto dalle attività umane, sia esso industriale, agricolo o urbano, ha in maniera diretta o indiretta conseguenze sulle falde acquifere e le sorgenti. Se a questo aggiungiamo come spesso le reti di distribuzioni non siano impeccabili come dovrebbero, ecco il risultato di un’acqua non solo poco sana, ma anche poco gradevole da bere. L’acqua del rubinetto, quindi, viene utilizzata quasi esclusivamente per la pulizia e la cottura degli alimenti, preferendogli quella in bottiglia, ma spostando solamente il problema.
Un problema che, posto in questi termini, sembra essere privo di soluzione. In realtà le soluzioni ci sono e sono da individuare nei sistemi di depurazione e trattamento delle acque potabili che si dividono in depuratori a osmosi inversa, a ultrafiltrazione e a microfiltrazione. Tra questi quello a microfiltrazione è uno dei più diffusi e apprezzati ed è bene conoscerne caratteristiche, costi, pro e contro per poter effettuare una valutazione completa e veritiera per le proprie esigenze.
Depuratore acqua microfiltrazione: cosa sono e come funzionano
Come indica il nome stesso il depuratore d'acqua a microfiltrazione è un dispositivo che si avvale di diversi filtri e tecnologie che hanno lo scopo di filtrare l’acqua e privarla di tutte le sostanze inquinanti in essa presenti. Molti sistemi di filtrazione e depurazione dell’acqua hanno il limite di eliminare non solo le sostanze nocive, ma anche quelle che costituiscono un valore all’interno dell’acqua. L’esempio più noto è quello de sali minerali, ma sono diverse le variazioni che possono alterare le proprietà organolettiche dell’acqua.
Fondamentalmente, quindi, il depuratore d'acqua a microfiltrazione ha la capacità di rimuovere le sostanze nocive per la salute e di restituire un’acqua gradevole al gusto e sana per l’organismo. Com’è possibile ottenere questo risultato? Grazie alla tecnologia di cui è dotato ogni depuratore d'acqua a microfiltrazione.
I depuratori d'acqua a microfiltrazione sono composti da particolari filtri e da uno sterilizzatore UV. Il sistema di filtraggio si avvale di particolari filtri che hanno pori non superiori ai 0.5 micron e che, proprio per questa caratteristica, riescono a bloccare il passaggio delle particelle solide nocive per l’organismo. L’acqua scorre nei filtri entrandovi carica di particelle inquinanti e, dopo il passaggio attraverso il filtro, esce pulita e senza aver perso le proprietà organolettiche (sodio, calcio e potassio).
Il sistema di filtrazione è composto da più filtri (generalmente due) di cui il primo ha il compito di trattenere le particelle più grossolane, mentre il secondo quelle più piccole. In questo caso solitamente si utilizza un filtro ai carboni attivi che, grazie alle capacità adsorbenti di questo materiale vegetale, riesce a bloccare e trattenere le sostanze inquinanti eliminandole definitivamente dall’acqua.
Vi è poi lo sterilizzatore UV. In questo caso parliamo di una particolare lampada che si occupa specificatamente della rimozione dei batteri dall’acqua. Dopo aver eliminato il cloro con i filtri, infatti, potrebbe essere ancora presenti dei batteri. Grazie ai raggi ultravioletti di questa lampada l’eliminazione dei batteri è completa. La presenza di una lampada UV è garanzia di grande efficacia e valore dell’impianto. Questa tecnologia, infatti, consente di neutralizzare la quasi totalità (il 99.9%) di tutti i batteri che si trovano nell’acqua, senza alterare le proprietà organolettiche del liquido. Inoltre le radiazioni di queste lampade consentono di eliminare anche virus e microrganismi, offrendo un ulteriore livello di purificazione.
Vantaggi e svantaggi di un depuratore acqua a microfiltrazione
A questo punto è utile e necessario fare un bilancio sui vantaggi e gli svantaggi della microfiltrazione. Possiamo sintetizzare dicendo che il depuratore d'acqua a microfiltrazione è vantaggioso in termini di costi iniziali, risparmio d’acqua, efficienza e comodità. Di contro, come vedremo, c’è lo svantaggio dei costi di manutenzione e, in alcuni casi, dell’ingombro del dispositivo.
Partiamo dai vantaggi. A differenza di altri impianti, come per esempio quello a osmosi inversa, il depuratore d'acqua a microfiltrazione ha un costo iniziale minore. Questo significa che l’investimento che si va a sostenere è meno gravoso e che quindi più famiglie possono orientarsi verso questo tipo di tecnologia. Inoltre un costo iniziale più basso permette di ammortizzare prima e meglio i costi sostenuti e di rientrare di questa spesa.
C’è poi l’aspetto relativo al risparmio dell’acqua. Questo è un elemento da non trascurare in quanto consente di incidere positivamente sui costi di gestione e di ridurre ogni forma di spreco. Durante il processo di microfiltrazione, come abbiamo visto, l’acqua scorre nei filtri e le particelle inquinanti vengono rimosse; l’acqua viene quindi liberata. In altre tecnologie di depurazione invece, c’è un alto consumo di acqua che viene smaltita insieme alle sostanze inquinanti, aumentando di fatto i costi della bolletta idrica.
Tra i sistemi di depurazione dell’acqua quello a microfiltrazione è uno dei più efficienti. È infatti in grado di eliminare un gran numero di sostanze nocive per la salute senza intaccare le proprietà organolettiche dell’acqua. Con la microfiltrazione si ha quindi la certezza di bere acqua buona e soprattutto sana e di poterla utilizzare non solo per bere ma anche per cucinare, valorizzando l’igiene e la cottura delle varie pietanze.
| Sostanza eliminata | Descrizione |
|---|---|
| Virus e batteri | La lampada UV neutralizza fino al 99,9% dei microrganismi patogeni. |
| Cloro e derivati | Il filtro a carboni attivi adsorbe il cloro, eliminando odori e sapori sgradevoli. |
| Particelle solide | I filtri meccanici bloccano sabbia, ruggine, detriti e sedimenti. |
| Metalli pesanti | Inquinanti come arsenico e bromuro vengono trattenuti dai filtri. |
| Alghe e spore | Vengono rimosse meccanicamente, migliorando la limpidezza dell'acqua. |
L’ultimo vantaggio da considerare è quello relativo alla comodità. Il depuratore d'acqua a microfiltrazione può infatti essere poco ingombrante e non costituire un problema per le cucine più piccole o dove non c’è molto spazio sopra o sotto il lavello. Inoltre questi depuratori possono essere integrati con diversi accessori per consentire non solo l’erogazione di acqua microfiltrata, ma anche di acqua fresca microfiltrata e acqua fresca frizzante microfiltrata. Un solo impianto per rispondere a tutte le esigenze della propria famiglia.
I contro della microfiltrazione sono prevalentemente legati ai costi della manutenzione e all’ingombro del macchinario. Come tutti i filtri anche quelli del depuratore d'acqua a microfiltrazione esauriscono le loro capacità ed è quindi necessario sostituirli regolarmente. Le tempistiche dipendono molto dall’utilizzo dell’impianto e può essere quindi un costo che può fare la differenza. Se l’ingombro è a volte un vantaggio, altre è una criticità, specialmente in quegli impianti dotati anche dell’unità per rendere l’acqua frizzante o fresca. In questi casi è da optare per la versione da installare sotto il lavello, dovendo disporre di uno spazio sufficiente.
Differenza tra depuratore a ultrafiltrazione e microfiltrazione
Quando si entra nel settore dei depuratori d’acqua si scoprono numerose tecnologie. Oltre alla microfiltrazione di cui ci stiamo occupando esiste anche l’ultrafiltrazione. In questi casi la capacità dei filtri è ancora maggiore (raggiunge i 0.01 e 0.1 micron) e il funzionamento dell’impianto è pressocché il medesimo. La differenza principale è che l’ultrafiltrazione non è in grado di ridurre il residuo fisso dell’acqua (il livello di mineralizzazione dell’acqua) e non può renderla più leggera.
Depuratore acqua microfiltrazione costo
Nella scelta tra un depuratore e l’altro a fare una grande differenza è il costo iniziale. Nel caso dei depuratori d'acqua a microfiltrazione parliamo di impianti che hanno un costo che va da un minimo di 600€ a un massimo di 1200€. La differenza, come anticipato, dipende dal tipo di impianto e soprattutto dagli accessori di cui è composto.
Come scegliere il migliore depuratore a microfiltrazione
Come per tutti gli acquisti anche quello del depuratore d'acqua a microfiltrazione va valutato. Non tanto per i benefici offerti che, come abbiamo visto, sono davvero tanti e tutti molto validi e convenienti, quanto per l’incidenza sulle proprie abitudini e sulle proprie finanze. Ogni famiglia ha, soprattutto in base al numero di componenti, specifiche esigenze di cui è importante tenere conto. Queste determinano una significativa differenza nei consumi dell’acqua ed è quindi doveroso tenerne conto per capire qual è il risparmio che si andrà a ottenere e qual è il tipo di impianto più adatto per la propria abitazione.
Per scegliere il sistema più adatto, è fondamentale richiedere una consulenza a ditte specializzate. Un professionista può analizzare la qualità dell'acqua locale, valutare i consumi familiari e proporre la soluzione tecnica più idonea, inclusi eventuali pacchetti di manutenzione. Confrontare diversi preventivi è essenziale, non solo in base al prezzo, ma anche in funzione dei servizi inclusi, come l'installazione e la sostituzione periodica dei filtri. Un investimento iniziale ben ponderato garantisce un risparmio duraturo e un'acqua di alta qualità per tutta la famiglia.
