Corso antincendio aziendale
22 Marzo 2026 - Redazione
La sicurezza sul lavoro è una priorità per ogni azienda, e la prevenzione incendi ne è un pilastro fondamentale. Il D.Lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza) impone al datore di lavoro la nomina di uno o più addetti alla squadra di emergenza antincendio e la loro adeguata formazione. Con l'entrata in vigore del D.M. 2 settembre 2021 (noto come "Decreto GSA"), le regole per la formazione e la gestione del rischio sono cambiate. Vediamo cosa c'è da sapere.
- Indice dei contenuti
- Chi è e cosa fa l'addetto antincendio
- La nomina è sempre obbligatoria?
- Quanti addetti servono in azienda?
- La formazione: i nuovi corsi del D.M. 2/9/2021
- Sanzioni per il datore di lavoro
L'addetto antincendio è una figura designata dal datore di lavoro per attuare le misure di prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze. I suoi compiti principali includono:
- Prevenzione: Verificare periodicamente l'efficienza dei presidi antincendio (estintori, idranti, porte tagliafuoco, uscite di emergenza) e assicurarsi che le procedure di sicurezza siano rispettate.
- Intervento: In caso di principio di incendio, intervenire per tentare di estinguerlo utilizzando i mezzi a disposizione.
- Evacuazione: Coordinare l'evacuazione dell'edificio in caso di pericolo grave e immediato, guidando le persone verso le uscite di sicurezza e i punti di raccolta.
- Gestione dell'emergenza: Contattare i Vigili del Fuoco e fornire loro le informazioni necessarie al loro arrivo.
Sì, la nomina dell'addetto antincendio è sempre obbligatoria in tutte le aziende con almeno un lavoratore dipendente o assimilato. L'unica eccezione riguarda le imprese familiari senza dipendenti, dove la formazione è solo raccomandata.
Il ruolo di addetto antincendio può essere svolto:
- Dallo stesso datore di lavoro (solo in aziende fino a 5 lavoratori, escluse quelle a rischio elevato).
- Da uno o più lavoratori dipendenti, che non possono rifiutare la nomina se non per gravi e giustificati motivi.
La legge non stabilisce un numero fisso di addetti, ma richiede che siano in numero sufficiente a garantire una gestione efficace dell'emergenza in ogni momento. Il numero va valutato in base a diversi fattori:
- Dimensioni e struttura dell'azienda: un'azienda su più piani o con reparti isolati necessita di più addetti.
- Numero di persone presenti: non solo dipendenti, ma anche clienti e visitatori.
- Turni di lavoro: la copertura deve essere garantita per tutto l'orario di lavoro.
- Fattori di rischio specifici: presenza di materiali infiammabili, impianti complessi, ecc.
È fondamentale che il datore di lavoro, in collaborazione con il RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), effettui un'attenta valutazione per definire il numero adeguato di addetti.
La formazione: i nuovi corsi del D.M. 2/9/2021Il D.M. 2 settembre 2021 ha introdotto una nuova classificazione dei corsi di formazione, sostituendo i vecchi livelli di rischio (basso, medio, elevato). I nuovi corsi sono identificati da codici e hanno durate diverse.
| Nuovo Corso | Ex Livello di Rischio | Durata Formazione | Durata Aggiornamento (ogni 5 anni) |
|---|---|---|---|
| 1-FOR (ex Livello 1) | Rischio Basso | 4 ore | 2 ore |
| 2-FOR (ex Livello 2) | Rischio Medio | 8 ore | 5 ore |
| 3-FOR (ex Livello 3) | Rischio Elevato | 16 ore | 8 ore |
Tutti i corsi prevedono una parte teorica e una parte pratica con prove di estinzione. L'aggiornamento della formazione deve essere effettuato ogni 5 anni.
Sanzioni per il datore di lavoroLa mancata nomina o formazione degli addetti antincendio espone il datore di lavoro a pesanti sanzioni. Secondo il D.Lgs. 81/2008, le pene previste sono:
- Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.474,21 a 6.388,23 euro per la mancata designazione degli addetti.
- Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 1.474,21 a 6.388,23 euro per la mancata o insufficiente formazione.
Per evitare rischi e sanzioni, è essenziale affidarsi a professionisti qualificati. Chiedi una consulenza in sicurezza sul lavoro per valutare le esigenze della tua azienda e pianificare la formazione obbligatoria.