Conservazione a norma degli atti notarili: la questione degli atti notarili online

21 Febbraio 2026 - Redazione

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Atto notarile digitale 2026: come funziona e quando è valido

La digitalizzazione ha trasformato profondamente la professione notarile. L'atto notarile digitale, introdotto per snellire le procedure e garantire la conservazione dei documenti, ha la stessa validità legale dell'atto cartaceo. In questa guida aggiornata al 2026, esploreremo le caratteristiche, la normativa e le applicazioni pratiche dell'atto pubblico informatico.

  Cos'è l'atto notarile digitale e quale valore ha

L'atto notarile digitale è un documento informatico redatto dal notaio e sottoscritto dalle parti con firma digitale. Grazie al d.P.R. 513/1997 e al Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD), questo documento ha la stessa efficacia probatoria dell'atto pubblico tradizionale. La firma digitale, basata su un sistema di chiavi crittografiche, garantisce l'autenticità, l'integrità e l'inalterabilità del documento.

  La normativa di riferimento

La validità dell'atto pubblico informatico si fonda su un solido impianto normativo:

  • Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005): definisce il valore legale del documento informatico e della firma digitale.
  • Legge Notarile (Legge 89/1913): i cui principi (presenza delle parti, lettura dell'atto, uso della lingua italiana) sono stati interpretati in chiave moderna per adattarsi al contesto digitale.
  • Regolamento eIDAS (UE 910/2014): stabilisce un quadro normativo comune per le interazioni elettroniche tra i cittadini, le imprese e le pubbliche amministrazioni degli Stati membri.
  Atto in presenza o a distanza? La piattaforma A.P.P.

La questione della "presenza" delle parti è stata a lungo dibattuta. Tradizionalmente, la legge notarile richiede la presenza fisica delle parti davanti al notaio. Tuttavia, la pandemia ha accelerato lo sviluppo di soluzioni per la stipula a distanza. Dal 2022 è operativa la Piattaforma dell'Atto Pubblico a distanza (A.P.P.) del Notariato, che consente di stipulare atti in videoconferenza garantendo i massimi standard di sicurezza e identificazione.

Modalità Descrizione
Atto in presenza Le parti si recano presso lo studio del notaio e firmano l'atto digitale su un tablet grafometrico.
Atto a distanza (videoconferenza) Le parti si collegano tramite la piattaforma A.P.P., vengono identificate dal notaio e firmano l'atto con la propria firma digitale (es. tramite SPID o CNS).
  Quali atti si possono fare online?

Grazie alla piattaforma A.P.P., oggi è possibile stipulare a distanza numerosi atti, tra cui:

  • Costituzione di società a responsabilità limitata (SRL) e start-up innovative.
  • Verbali societari (assemblee, consigli di amministrazione).
  • Procure generali e speciali.
  • Atti di donazione (con alcune limitazioni).
  • Accettazione di eredità.

Restano esclusi, per ora, gli atti che trasferiscono diritti reali immobiliari (es. compravendite), per i quali è ancora richiesta la presenza fisica.

  Come funziona la conservazione digitale

Tutti gli atti notarili digitali vengono conservati in un sistema gestito dal Consiglio Nazionale del Notariato, chiamato Struttura per la Conservazione degli Atti Notarili Digitali (S.C.A.N.D.). Questa piattaforma garantisce la conservazione a lungo termine dei documenti, la loro integrità e la loro reperibilità nel tempo, in conformità con le regole tecniche sulla conservazione digitale.

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