Condizionatore inverter

20 Febbraio 2018 - Redazione

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Come detto già in occasione dell’articolo "Condizionatore a risparmio energetico" i prodotti che consentono di economizzare sulle bollette per la corrente elettrica necessaria al funzionamento sono i condizionatori inverter, che differiscono dai climatizzatori tradizionali per il fatto che questi lavorano a potenza erogata costante, regolando la temperatura ambiente attraverso l’accensione e lo spegnimento del compressore (on-off), mentre un climatizzatore inverter lavora a potenza erogata variabile in funzione della temperatura dell’ambiente da raffreddare o riscaldare.


In sostanza, coi condizionatori inverter la temperatura desiderata viene raggiunta velocemente, con un consumo di energia elettrica ottimizzato e un’assenza di sbalzi di temperatura che assicura un comfort abitativo maggiore.


Impianto di condizionamento

È proprio questa particolare tecnologia di regolazione dei livelli di caldo e fresco che determina costi di acquisto degli inverter leggermente più elevati rispetto ad un on/off: per una potenza di 9000 BTU, a parità di accessori, si parla di 50-100 euro di surplus.


Ma analizziamo più da vicino qualche condizionatore inverter che il mercato ci mette a disposizione:
  • Samsung Maldives monosplit da 9000 BTU, di classe energetica A+, con una capacità di deumidificazione di 1litro per ora, un livello di rumorosità di 56 dB per l’unità interna e di 63 per quella esterna, e un costo di circa 360 euro
  • BEKO inverter da 9000 BTU, ascrivibile alla classe A++ in modalità raffreddamento e A+ per il riscaldamento, che adopera come gas refrigerante l’R410A, ha un’efficienza energetica stagionale in modalità raffreddamento pari a 6.1 e in modalità riscaldamento a 4.0, che consuma per il raffrescamento 2550 Watt che scendono a 2000 per il riscaldamento, e un costo che sfiora i 300 euro
  • Daikin FTXB25C/RXB25C: in questo caso vanno spesi circa 430 euro per un monosplit a parete da 9000 BTU con tecnologia inverter che si colloca in classe A+
  • BEKO INVERTER 12000 BTU BXEU120/121 classe A++/A+, che necessita di 3370 Watt per il raffreddamento e 2800 per il riscaldamento, e i cui livelli di rumorosità si assestano sui 55 dB(A) per l’Unità Interna e i 62 per quella Esterna; il costo è di circa 340 euro
  • Samsung Maldives monosplit da 12000 BTU ha un costo di poco inferiore ai 400 euro
  • Daikin FTXB35C RXB35C Mono Split 12000 Btu è una pompa di calore con tecnologia inverter ad alta efficienza con telecomando incluso e funzione deumidificazione , per un costo di quasi 470 euro.


Nessuno dei modelli presentati, che si caratterizzano come dicevamo per la tecnologia inverte differisce dalle tipologie tradizionali (con funzionamento on-off) per quanto concerne l’installazione, possedendo entrambe medesimi ancoraggi, tubazioni, cavi: ergo, i costi di montaggio sono gli stessi, come restano uguali pure le accortezze che vanno impiegate, prima fra tutte rivolgersi a personale specializzato e accreditato.

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