L'attenzione di Sandrigo nei confronti della comunità anziana inizia ai tempi della seconda Guerra Mondiale. La Casa di riposo, dopo varie norme di sanità pubblica, nasce nel 1973 gestita dall'Ente Comunale di Assistenza (E.C.A). Inizialmente la struttura è organizzata per offrire i propri servizi e i propri mezzi solamente alle persone non autosufficienti. Successivamente la struttura diventerà Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficienza (IPAB) e ospiterà anche persone anziane autosufficienti. Dal 1995 l'IPAB diventerà definitivamente IPAB Suor Diodata Bertolo con la possibilità di accogliere fino a 47 anziani.