Il riempimento delle intercapedini con isolante di qualità permette di risparmiare il 30-40% sui costi del riscaldamento aumentando il benessere abitativo; ma la scelta del materiale da utilizzare è da valutare caso per caso, con personale esperto che conosca bene le caratteristiche tecniche e igieniche dei vari prodotti. I fiocchi di cellulosa rappresentano una delle alternative, ideale perché si tratta di un materiale naturale e riciclato che, oltre al benessere abitativo ed economico della famiglia, tutela l’ambiente e la salute; e tra le altre doti possiede anche un ottimo potere di riduzione delle vibrazioni e quindi un alto potenziale di isolamento acustico. Non presenta controindicazioni, ha ottimi rendimenti e costi molto competitivi, che si aggirano generalmente su un decimo del costo della realizzazione di un cappotto esterno, e dei lavori di realizzo che si concludono in via teorica nella stessa giornata di avvio dell’intervento (ma ripetiamo, in via teorica!).
Tra gli altri materiali isolanti: poliuretano espanso, lana di vetro in fiocchi, EPS con grafite, vermiculite (sempre meno utilizzato), fibre di legno, sughero granulare, e Peralit 25, una perlite espansa caratterizzata, grazie alla sua struttura porosa, da estrema leggerezza e da bassissima conducibilità termica (è praticamente incombustibile, per cui contribuisce pure a rallentare la propagazione degli incendi), oltre che biocompatibile, esente da radioattività naturale ed emissioni (nel caso di ambienti in cui il tasso di umidità risulti particolarmente elevato è meglio optare per Idroperalit, versione idrofugata con uno speciale trattamento superficiale di siliconatura, che rende il prodotto idrorepellente ed insensibile all’umidità stessa, garantendo il mantenimento di un elevato potere isolante.
Il riempimento delle intercapedini con isolante di qualità permette di risparmiare il 30-40% sui costi del riscaldamento aumentando il benessere abitativo; ma la scelta del materiale da utilizzare è da valutare caso per caso, con personale esperto che conosca bene le caratteristiche tecniche e igieniche dei vari prodotti. I fiocchi di cellulosa rappresentano una delle alternative, ideale perché si tratta di un materiale naturale e riciclato che, oltre al benessere abitativo ed economico della famiglia, tutela l’ambiente e la salute; e tra le altre doti possiede anche un ottimo potere di riduzione delle vibrazioni e quindi un alto potenziale di isolamento acustico. Non presenta controindicazioni, ha ottimi rendimenti e costi molto competitivi, che si aggirano generalmente su un decimo del costo della realizzazione di un cappotto esterno, e dei lavori di realizzo che si concludono in via teorica nella stessa giornata di avvio dell’intervento (ma ripetiamo, in via teorica!).
Tra gli altri materiali isolanti: poliuretano espanso, lana di vetro in fiocchi, EPS con grafite, vermiculite (sempre meno utilizzato), fibre di legno, sughero granulare, e Peralit 25, una perlite espansa caratterizzata, grazie alla sua struttura porosa, da estrema leggerezza e da bassissima conducibilità termica (è praticamente incombustibile, per cui contribuisce pure a rallentare la propagazione degli incendi), oltre che biocompatibile, esente da radioattività naturale ed emissioni (nel caso di ambienti in cui il tasso di umidità risulti particolarmente elevato è meglio optare per Idroperalit, versione idrofugata con uno speciale trattamento superficiale di siliconatura, che rende il prodotto idrorepellente ed insensibile all’umidità stessa, garantendo il mantenimento di un elevato potere isolante.