Il restauro delle opere d’arte è un’attività che, come dice Cesare Brandi, deve considerare due aspetti: L’istanza storica e L’istanza estetica. Ciò significa che restaurare un’opera d’arte significa sì riportarla alla sua iniziale concezione artistica ma senza cancellare le modifiche apportate dal tempo.
Nel caso di opere d’arte il rapporto tra artista individuale e opera finita è molto più stretto che nel caso dell’architettura, dove spesso l’edificio nasce in tempi lunghissimi e con apporti artistici anche diversi. Ciò significa che nel caso di un intervento di restauro su opere d’arte l’istanza estetica si presenta con più pregnanza e significato. Tuttavia, se l’istanza estetica risulta spesso più significativa ed urgente, anche nel restauro delle opere d’arte bisogna considerare la sua storia, senza cancellarne i segni. Questo problema si presenta soprattutto in due casi: L’integrazione di lacune o parti mancanti e La rimozione o meno di aggiunte posteriori.