Avvocato per cittadinanza: tutto quello che devi sapere e come richiedere una consulenza a legali esperti

27 Novembre 2020 - Redazione

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Avvocato per cittadinanza: scopriamo i diversi modi, automatici o su richiesta, per diventare cittadini italiani. Ecco come funziona e come gestire al meglio la pratica

Sono sempre tante le persone che si rivolgono a un avvocato per l’ottenimento della cittadinanza e altrettante quelle che vorrebbero farlo ma non sanno qual è la procedura. Spesso intorno a questo argomento c’è molta disinformazione o posizioni ideologiche che, in un senso o nell’altro, non aiutano a fare chiarezza e ad aiutare chi potrebbe diventare cittadino italiano ma non sa come fare.

Il primo aspetto da chiarire è quello relativo a cos’è la cittadinanza. Con questo termine, secondo l’ordinamento giuridico italiano, si intende la condizione di quella persona verso la quale lo Stato riconosce diritti civili e politici.

Il semplice turista o una persona di cittadinanza straniera ospite da un amico o da un parente, per fare un esempio, non è un cittadino, perché non può votare nel Paese nel quale è ospite e, ancora, non paga lì le tasse. La cittadinanza, quindi, è un legame che sancisce dei diritti e dei doveri da parte dello Stato verso il cittadino e viceversa.

Il sito del Ministero dell’Interno italiano chiarisce che:

La cittadinanza italiana si acquista iure sanguinis, cioè se si nasce o si è adottati da cittadini italiani”. Per costoro la cittadinanza italiana è automatica e non vi è bisogno di alcuna procedura. Inoltre esiste “una possibilità residuale di acquisto iure soli, se si nasce sul territorio italiano da genitori apolidi o se i genitori sono ignoti o non possono trasmettere la propria cittadinanza al figlio secondo la legge dello Stato di provenienza”.

La cittadinanza si ottiene anche per estensione, beneficio di legge o naturalizzazione (per la persona che risiede in Italia da almeno cinque anni).

La cittadinanza per beneficio o naturalizzazione è concessa, tramite apposito decreto, dal Presidente della Repubblica Italiana.

In tutti gli altri casi bisogna seguire determinate procedure, in base alle singole situazioni, ed essere in possesso di specifici requisiti. Vi sono anche particolari circostanze che possono portare alla perdita della cittadinanza e in quel caso per riottenerla bisogna inviare una precisa domanda. Cerchiamo di fare ordine e chiarezza sull’argomento.

Avvocato per cittadinanza: i documenti necessari per la domanda di cittadinanza

La domanda per la cittadinanza si presenta in via telematica attraverso il portale dedicato del Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione del Ministero dell’Interno. Durante la procedura l’avvocato deve allegare una serie di documenti atti a dimostrare:

  • l’identità del richiedente;
  • e che sia in possesso dei requisiti previsti dalla legge.

Il primo documento da presentare è l’estratto dell’atto di nascita. Questo deve essere tradotto in italiano ed essere legalizzato dall’ente diplomatico o consolare competente.

Vi è poi bisogno di un documento di identità (carta di identità o passaporto) e del permesso di soggiorno (ovviamente validi e non scaduti).

A questi si aggiunge il certificato storico di residenza o, nel caso di cittadini europei, del certificato di soggiorno permanente. Successivamente bisogna redigere e firmare un’autocertificazione sul proprio stato di famiglia e l’attestato che certifica la conoscenza della lingua italiana (di livello minimo B1) rilasciato da un ente pubblico o parificato.

È poi obbligatorio presentare il certificato penale ottenuto dal Paese di provenienza e il modello 730 (o la Certificazione Unica oppure l’estratto conto INPS) degli ultimi tre anni.

L’ultimo documento è la ricevuta del pagamento del contributo richiesto per l’ottenimento della cittadinanza. Nel caso in cui la cittadinanza venisse richiesta in seguito al matrimonio con un cittadino italiano bisogna allegare alla domanda anche l’atto di matrimonio.

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Avvocato per cittadinanza: requisiti essenziali

La cittadinanza, come abbiamo anticipato, può essere automatica (nascita o adozione) o su domanda.

Quest’ultimo caso si verifica in due condizioni: a seguito del matrimonio o di residenza continuativa. In entrambi i casi è necessario essere in possesso di alcuni requisiti essenziali. Il sito dell’INPS, nella sezione dedicata, specifica i requisiti caso per caso.

Per la domanda di acquisizione della cittadinanza per matrimonio, il cittadino straniero deve risiedere legalmente in Italia da almeno dodici mesi se ha figli nati o adottati, altrimenti da almeno 24 mesi.

Se invece risiede all’estero la residenza deve essere di almeno 18 mesi in presenza di figli o, altrimenti, di 36 dalla data del matrimonio.

La seconda condizione è quella per residenza. In questo caso la persona richiedente deve avere almeno uno di questi requisiti: adottato da cittadini italiani e residente in Italia da, dopo l’adozione, almeno 5 anni; aver prestato servizio, per almeno 5 anni, alla dipendenza dello Stato Italiano, cittadino comunitario residente in Italia da almeno quattro anni, apolide residente da almeno cinque anni o residente legalmente da almeno dieci anni.

Avvocato per la cittadinanza italiana: costo

Per la richiesta della cittadinanza italiana, il costo dell’avvocato sarà all'incirca sui 250€. Questo è il contributo obbligatorio da versare per presentare la domanda. A questo vanno poi aggiunti gli onorari dell’avvocato per la compilazione e gestione della pratica. L’avvocato, infatti, può effettuare dei solleciti in casi di ritardo e velocizzare il completamento della pratica.

Avvocato per ottenere la cittadinanza italiana: a chi rivolgersi?

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È importante richiedere la consulenza di un avvocato per almeno due motivi: verificare la propria situazione e quindi capire se si è in possesso di tutti i requisiti e l’acquisizione corretta e completa di tutta la documentazione. Capita spesso, infatti, che l’individuazione dei requisiti non sia chiara e sia fondamentale la consulenza di un professionista specializzato nella gestione di queste pratiche.

Anche per quel che riguarda la presentazione dei documenti è fondamentale la consulenza di un avvocato. Bisogna prestare attenzione affinchè essi siano completi e compilati in ogni parte, per evitare che la pratica venga respinta o rifiutata, con una perdita di denaro e di tempo.

La cittadinanza è spesso estremamente importante per molte persone che lavorano in Italia. Attraverso questo riconoscimento esse possono stabilire definitivamente in Italia e ottenere tutti i diritti riconosciuti dall’ordinamento giuridico italiano.

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