Proroga degli incentivi fiscali per ristrutturazioni nel 2016: per saperne di più

02 Dicembre 2015 - Redazione

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La Legge di Stabilità 2016 ha prorogato le detrazioni fiscali che erano già state fissate nel 2015.
La norma prevede agevolazioni per quanti decidano di ristrutturare le proprie abitazioni, acquistare mobili e grandi domestici, e migliorare l’efficienza energetica degli edifici. Nel primo caso la detrazione ammonta al 50% della spesa, identica percentuale è stabilita nel secondo caso, mentre per gli importi destinati all’energia ed al risparmio energetico si sale al 65%. Le detrazioni sono recuperabili nell’arco di dieci anni.

La prima voce è quella che concerne le ristrutturazioni edilizie, cioè tutte quelle opere di demolizione e ricostruzione, ristrutturazione casa, modifica della facciata, realizzazione di una mansarda o di un balcone o di una veranda, l’apertura di nuove porte e finestre, la creazione di nuovi bagni, etc.: insomma, tutti quei lavori atti a trasformare, in tutto o in parte, un fabbricato. Affinché si possa godere del Bonus Ristrutturazioni, la spesa complessiva non può essere superiore al 25% del valore dell’immobile. Qualora volessimo invece ampliare o completare la nostra prima casa, oltre a sfruttare le detrazioni fiscali, potremmo anche richiedere l'applicazione dell'aliquota IVA ridotta al 4% per i lavori, purché venga rispettato un requisito essenziale, e cioè che si sia proprietari del suolo su cui si va ad edificare l’immobile. 

Per quanto concerne il bonus mobili per le giovani coppie, queste potranno godere di una detrazione del 50% dall’imposta lorda per spese inerenti l’acquisto di mobili per l’abitazione principale (cioè quella dove si dimora stabilmente). Tuttavia, la norma prevede una serie di restrizioni: per rientrare nelle agevolazioni, infatti, le spese dovranno essere sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016; inoltre la detrazione potrà valere solo su un ammontare complessivo non superiore a 8.000 euro; per di più essa è soggetta a limitazioni di età, valendo solo per quanti non abbiano superato i 35 anni; e infine può essere goduta solo nel momento in cui la coppia (quindi entrambi, e non uno solo dei due) acquisti un nuovo immobile (e quindi non quando figuri già proprietaria dell’immobile stesso). Per fortuna la legge di stabilità 2016 ha previsto l’abolizione dell’IMU (Imposta Municipale Unica) sulla prima casa.

Se invece l’intervento è volto ad incrementare l’efficienza termica ed energetica dell’abitazione (ad esempio installando un sistema di riscaldamento a pavimento, oppure coibentando la costruzione con un termocapotto, o ancora procedendo al montaggio di pannelli fotovoltaici) si potrà godere del cosiddetto Ecobonus, che prevede appunto delle detrazioni fiscali, il cui valore è del 65%, ovviamente con dei limiti di spesa da rispettare, che ammontano a 100.000 euro per gli edifici già esistenti. Inoltre, ai fini del riconoscimento dell'agevolazione fiscale, occorre che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale.

A spingere il Governo alla proroga dei Bonus Ristrutturazioni, Bonus Mobili ed Ecobonus è stata la constatazione di quanto le detrazioni fiscali abbiano spinto i contribuenti ad investire in questo tipo di interventi. Tant’è che è allo studio anche la possibilità che le agevolazioni fiscali vengano estese anche per lavori di ristrutturazione e recupero degli immobili posseduti dalle imprese, delle strutture industriali e dell’edilizia pubblica.



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