Batterie per fotovoltaico con accumulo: prezzi e informazioni utili

31 Gennaio 2022 - Redazione

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Come scegliere le giuste batterie per il fotovoltaico con accumulo e quali sono i prezzi?

Ci occupiamo di uno degli elementi più importanti di un sistema di accumulo di un impianto fotovoltaico, ovvero le batterie. Entriamo più nel dettaglio del costo delle batterie di accumulo fotovoltaico, del loro funzionamento e delle diverse tipologie che determinano le differenze non solo sul prezzo finale, ma anche e soprattutto sull’efficienza dell’impianto stesso. Un aspetto, quello delle batterie d’accumulo fotovoltaico, estremamente delicato e importante da analizzare con estrema attenzione.


 

A cosa servono le batterie per il fotovoltaico?

Iniziamo con il ricordare che le batterie per l’impianto fotovoltaico non sono il sistema d’accumulo, ma una sua parte, uno dei componenti più importanti ma non l’unico. Sostanzialmente sono i componenti nei quali viene immagazzinata l’energia solare prodotta dall’impianto fotovoltaico e lì immagazzinata per essere utilizzata quando necessario. In questo modo si ha la possibilità di raggiungere la cosiddetta indipendenza energetica, accumulando durante il giorno più energia di quella che si utilizza e, specialmente nelle ore serali, utilizzare quella accumulata nelle batterie in attesa di ricaricarle con i raggi solari del giorno successivo.

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Quali sono le tipologie di batterie presenti?

In commercio esistono differenti tipologie di batterie per gli impianti fotovoltaici. Esse differiscono innanzitutto per il tipo di materiale con il quale sono realizzate e, parallelamente, per il loro ingombro, la potenza, la durata, la resa e l’efficienza. Le batterie più comuni sono quelle in piombo, agli ioni di litio e quelle al nichel.


 

Pro e contro delle batterie per fotovoltaico più comuni

Entriamo più nello specifico analizzando i pro e i contro di ogni tipologia di batteria per gli impianti fotovoltaici facendo un rapido confronto.

Le batterie al piombo sono quelle più economiche e resistenti con un buon rapporto qualità prezzo, ma sono quelle più pesanti e ingombranti e che durano meno (generalmente tra i 3 e i 5 anni).

Le batterie agli ioni di litio, invece, costano di più, ma hanno anche una maggiore durata (intorno ai 10 anni) e sono migliori anche in termini di prestazioni e sicurezza.

Le batterie al nichel possono essere realizzate in aggiunta al metallo-idruro (NiMH) o al cadmio (NiCd); in entrambi i casi parliamo di batterie con una durata notevolmente maggiore (anche superiori ai vent’anni) e con la capacità di funzionamento anche a basse temperature (quelle al cadmio) o con una capacità maggiore (quelle al metallo-idruro). Di contro queste batterie hanno una minore densità di energia e, rispetto a quelle al litio, una dispersione di energia maggiore.

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Come calcolare il dimensionamento delle batterie per il mio impianto?

In fase di progettazione dell’impianto fotovoltaico con sistema di accumulo è fondamentale valutare il dimensionamento delle batterie, ovvero la capacità di rispondere al fabbisogno energetico di ogni abitazione. Ed è proprio da qui che bisogna partire. Va però posta una premessa: l’impianto fotovoltaico non riesce a coprire il 100% del fabbisogno energetico annuale in quanto durante la stagione invernale l’irraggiamento solare è minore e quindi c’è meno possibilità di produrre energia. Mediamente si può raggiungere un 75% di indipendenza, che è un risultato notevole.

Per calcolare il dimensionamento delle batterie bisogna partire dai consumi. in ogni bolletta elettrica c’è la quantità di kWh annui consumati. Se, per esempio, una famiglia ha consumi di 3000kWh all’anno il 30% di questa energia viene consumata nel momento stesso in cui viene prodotta, mentre il restante 70% può essere coperta dalle batterie del sistema di accumulo.

Facendo un paio di conti approssimativi: sul consumo di 3000kW all’anno 900kWh sono quelli utilizzati nel momento stesso in cui sono prodotti; le batterie quindi dovranno coprire la rimanente parte (la differenza tra il 70% e il 30%) ovvero il 40% di 3000kWh che corrisponde a 1200kWh. Questo non è l’unico valore di cui tenere conto in quanto bisogna considerare anche il numero di cicli di carica e scarica che le batterie devono fare ogni anno. indicativamente è un giro al giorno, ma la stima più precisa è di 320 all’anno. se dividiamo 1200kWh (quanto abbiamo bisogno dalle nostre batterie) per i 320 cicli annui otteniamo 3.75kWh che è il valore del modello della batteria di cui abbiamo ipoteticamente bisogno.

È ovviamente un dato stimato e non esistono batterie di ogni taglio e quindi bisognerà procedere con un’approssimazione; il consiglio è quello di eccedere e acquistare batterie che coprano un fabbisogno maggiore di kWh.


 

Quali sono le migliori batterie per accumulo fotovoltaico

In commercio esistono tantissime versioni e tipologie di batterie per il sistema di accumulo dell’impianto fotovoltaico. Tra le migliori suggeriamo la LG CHEM RESU, la TESLA Powerwall e la Huawei Luna 2000. La LG CHEM RESU è la miglior batteria al litio per gli edifici residenziali e che assicura una buona resa anche dopo dieci anni di utilizzo. La TESLA Powerfull è quella con una maggiore profondità di scarico ed è quella che assicura il prezzo migliore al kWh. L’Huawei Luna 2000, invece, è una batteria con un’ottima profondità di carica e una bassa rumorosità, particolarmente indicata a livello residenziale.


 

Dove vanno posizionate le batterie del fotovoltaico?

Un aspetto molto importante nella scelta delle batterie per il sistema di accumulo fotovoltaico è quello relativo al loro posizionamento. Parliamo di dispositivi spesso ingombranti e pesanti che devono essere collegati correttamente all’impianto ed essere posti nelle condizioni di lavorare in sicurezza e massima efficienza. Oltre all’ingombro c’è spesso anche il problema legato alla rumorosità, motivo per cui la collocazione più indicata è quello in un box separato, laddove possibile, o in cantina o in garage, comunque in un luogo riparato e protetto nel quale poter disporre di un’ampia superficie d’appoggio sulla quale collocare le batterie.


 

Vuoi scoprire quanto costa il tuo impianto fotovoltaico con accumulo?

Per fare una valutazione corretta è importante comprendere il costo dell’impianto fotovoltaico con sistema di accumulo. Puoi richiedere un preventivo, analizzarlo e confrontarlo prestando particolare attenzione che siano presenti tutte le voci di spesa, che i prodotti utilizzati siano certificati e che siano presi in considerazione anche gli aspetti legali legati alle pratiche da svolgere nei casi in cui l’impianto fosse collegato alla rete elettrica.

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