Sfratto per morosità: cos'è, come funziona, prezzi e tempistiche e come ricevere una consulenza da legali esperti
28 Febbraio 2026 - Redazione
Avvocato per sfratto per morosità: costi e procedura
Mettere a reddito un appartamento inutilizzato tramite un contratto di affitto può rappresentare un'ottima soluzione per garantirsi un'entrata extra mensile. Questa strategia si rivela efficace finché il conduttore rispetta gli accordi, versando regolarmente il canone di locazione.
Tuttavia, può accadere che l'inquilino interrompa i pagamenti, venendo meno agli obblighi contrattuali. In una situazione simile, il proprietario ha il diritto di avviare una procedura di sfratto per morosità. Per farlo, è fondamentale rivolgersi a un avvocato specializzato, che possa fornire il supporto legale necessario per gestire correttamente la situazione e riottenere la disponibilità dell'immobile.
- Indice dei contenuti
- Cos'è lo sfratto per morosità?
- Come funziona la procedura e tempistiche
- Cosa succede se l'inquilino si oppone
- Quanto costa la procedura di sfratto
- A chi rivolgersi
Cos'è lo sfratto per morosità?
Lo sfratto per morosità è un procedimento legale che consente al proprietario di un immobile di rientrarne in possesso quando l'inquilino non paga il canone di affitto pattuito. La legge italiana prevede due principali tipologie di sfratto: per finita locazione (quando il contratto è scaduto e l'inquilino non lascia l'immobile) e, appunto, per morosità.
In entrambi i casi, l'obiettivo è esercitare il diritto del proprietario a riavere il libero utilizzo del suo bene. Con la convalida dello sfratto, il giudice ordina all'inquilino di liberare l'appartamento da persone e cose.
Come funziona la procedura e tempistiche
La procedura di sfratto per morosità è pensata per essere più rapida rispetto a una causa ordinaria. Ecco come funziona e quali sono le tempistiche medie:
- Atto di intimazione: l'avvocato del proprietario notifica all'inquilino un atto di intimazione di sfratto per morosità, con contestuale citazione in tribunale per la convalida.
- Udienza di convalida: a differenza dei 90 giorni richiesti per le cause ordinarie, l'udienza si tiene dopo soli 20 giorni dalla notifica.
- Decisione del giudice: se all'udienza l'inquilino non si presenta o non si oppone, il giudice convalida lo sfratto emettendo un'ordinanza esecutiva.
- Termine per il rilascio: l'ordinanza diventa esecutiva dopo 30 giorni. Da quel momento, se l'inquilino non ha ancora liberato l'immobile, si può procedere con l'esecuzione forzata tramite ufficiale giudiziario.
È importante sottolineare che la competenza per questa procedura è del Tribunale e non del Giudice di Pace.

Cosa succede se l'inquilino si oppone
Le tempistiche possono allungarsi se l'inquilino moroso si oppone alla richiesta di sfratto. L'opposizione può basarsi su diverse motivazioni, ad esempio sostenendo di aver già pagato o contestando l'ammontare del debito. In questo caso si aprono tre scenari principali:
- Richiesta del "termine di grazia": l'inquilino può chiedere al giudice un termine (solitamente di 90 giorni) per saldare il debito, incluse le mensilità arretrate e le spese legali. Se il pagamento avviene entro la scadenza, il contratto di locazione prosegue regolarmente.
- Opposizione con prove scritte: se l'opposizione non è supportata da prove scritte, il giudice può comunque emettere un'ordinanza provvisoria di rilascio, in attesa che la causa prosegua nel merito.
- Trasformazione del rito: se l'opposizione è fondata, il giudice dispone la trasformazione del procedimento da rito sommario a rito ordinario, avviando una vera e propria causa civile con inevitabile allungamento dei tempi.
Quanto costa la procedura di sfratto
Prima di avviare un'azione legale, è fondamentale conoscere i costi da sostenere. La procedura di sfratto per morosità comporta sia spese vive per la giustizia sia l'onorario dell'avvocato.
| Voce di costo | Descrizione | Importo stimato |
|---|---|---|
| Contributo unificato | Tassa per l'iscrizione a ruolo della causa. Dimezzato per il rito sommario rispetto al rito ordinario; dipende dal valore della causa (canoni non pagati). | Da 43 € a salire |
| Marca da bollo | Imposta di bollo forfettaria per le spese di cancelleria. | 27 € |
| Spese di notifica | Costo per la notifica degli atti giudiziari all'inquilino tramite ufficiale giudiziario. | 20 € – 50 € |
| Onorario avvocato | Compenso per l'assistenza legale. Varia in base alla complessità del caso e all'accordo con il professionista. | 800 € – 2.500 € |
I costi indicati sono stime orientative e possono variare. È sempre consigliabile richiedere un preventivo dettagliato al proprio avvocato.
A chi rivolgersi
Per affrontare una procedura di sfratto è essenziale affidarsi a un avvocato civilista esperto in diritto delle locazioni. Un professionista qualificato saprà guidare il proprietario attraverso ogni fase del procedimento, dalla redazione dell'atto di intimazione fino all'eventuale esecuzione forzata, garantendo il rispetto della legge e ottimizzando le tempistiche.
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