Come risparmiare sul riscaldamento autonomo

28 Dicembre 2017 - Redazione

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Tutti desideriamo un nido bello caldo soprattutto quando fuori si gela, ma poi come la si mette con le bollette?
È per rispondere a questo dilemma che abbiamo deciso di darvi qualche consiglio utile in merito al riscaldamento domestico, cercando di capire come usare al meglio i termosifoni per risparmiare.


In considerazione del fatto che la maggior parte degli italiani riscalda la propria abitazione usando gas naturale, e che il suo consumo varia sensibilmente in funzione della località in cui si trova la casa (con differenze notevoli tra il Sud, dove si consuma meno gas per il riscaldamento, e il Nord, dove a Milano si consumano 940 Smc per anno), il riscaldamento rappresenta una delle principali spese familiari, attestandosi tra i 1300 e i 1500 euro: beneaccetti (e benvenuti) sono quindi i suggerimenti volti all’ottimizzazione e al risparmio nell’impiego dei riscaldamenti domestici.


Riscaldamento autonomo come risparmiare

1 – La questione serramenti
Non solo ci si riferisce all’ovvietà (ma mica tanto) di tenere chiuse le finestre quando il riscaldamento è in funzione per evitare di sprecare il gas, ma anche una considerazione in merito alla capacità di infissi performanti di preservare la fuoriuscita del calore: per questo si raccomanda di tenere le porte esterne serrate di notte, con anche le eventuali tapparelle calate, ma soprattutto, laddove possibile, di valutare una sostituzione con serramenti termo (e fono) isolanti di ultima generazione, come quelli dotati di camere d’aria stratificate, vetri basso-emissivi, vetri selettivi, vetri fotovoltaici, Guarnizioni realizzate in gomme speciali, etc.


2 – La regolazione della temperatura
Potrebbe sembrare irrilevante e invece non lo è affatto: per risparmiare sulle spese del riscaldamento domestico basta anche solo un grado: scendere a 19-20° da 22-23°C non pregiudicherà in alcun modo il confort abitativo, ma rappresenterà una strategia per usare al meglio i caloriferi di casa e risparmiare.


3 – Le buone norme
Sotto questa dicitura ricomprendiamo una serie di saggi comportamenti, come:
  • lasciare liberi i termosifoni (non solo da rivestimenti, ma anche da indumenti -per quanto si rivelino assai adatti all’uso soprattutto nelle giornate di pioggia!)
  • sfiatare i radiatori, dal momento che l'aria impedisce la circolazione dell'acqua calda, abbassando la temperatura
  • disattivare i caloriferi nelle stanze vuote
  • spegnere la caldaia in caso di assenze protratte
  • imparare ad adoperare il timer (giornaliero, settimanale o mensile che sia) per programmare accensioni e spegnimenti a seconda delle esigenze e della presenza in casa
  • eseguire la manutenzione ordinaria e la pulizia regolare della caldaia, affidandosi a ditte specializzate.


È chiaro che poi il maggiore risparmio in bolletta in termini di riscaldamento delle unità abitative è assicurato dalla sostituzioni degli impianti vecchi con quelli a condensazione di ultima generazione che possono arrivare a garantire un rendimento del 30% superiore.


Sostituzione che, chiaramente, può avvenire solo per mano di operai e ditte specializzate, che facilmente potrete trovare sul nostro portale, e che potrete contattare agevolmente e gratuitamente per ottenere un preventivo di spesa per apportare quelle migliorie e quelle modifiche che vi permetteranno di risparmiare, anche considerevole, nell’utilizzo del riscaldamento domestico.

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