Il Jobs Act, anche dopo l’effettiva entrata in vigore, continua a prendere forma grazie ai decreti attuativi. Dopo che, il 7 marzo, sono entrati in vigore quelli relativi ai contratti a tempo indeterminato a tutele crescenti e agli ammortizzatori sociali, il 25 giugno è stato il turno del n. 80/2015 e 81/2015, che modificano altre forme contrattuali, alcuni rapporti di collaborazione, congedi parentali e mansioni lavorative.