Oggi la Comunità conta circa 500 persone. Dopo gli anni bui, il legame e il senso di appartenenza, che hanno contraddistinto nei secoli gli abitanti del ghetto si sono rafforzati nello sforzo di ricostruzione. Oggi Venezia è una comunità vivace sul piano culturale, tanto da divenire spesso il punto di riferimento per la vita cittadina.
Anzi, se si guarda al ridotto numero degli iscritti, la ricchezza delle iniziative appare quasi sproporzionata: una volta all’anno viene organizzata una giornata internazionale di studi sull’ebraismo, con riferimento alla storia e alla cultura venete. Intorno a questo evento ruotano manifestazioni minori, lungo tutto l’anno: mostre, conferenze, seminari.
Oltre alle funzioni di culto, vengono assicurate lezioni per i bambini e adulti: dallo studio dei testi sacri e del Talmud, a corsi di ebraico moderno. Esistono un asilo, una casa di riposo (in Sestiere Cannaregio 2874), una foresteria, la Kosher House Giardino dei Melograni, un panettiere. Oltre al nucleo monumentale, la comunità vanta il Museo e la Biblioteca-archivio Renato Maestro.