Nell’adozione dei provvedimenti sul minore, il giudice segue due principi: la tutela degli interessi morali e materiali del figlio, e la regola della bi-genitorialità. È in base al primo, fondante, che sceglie fra affidamento condiviso o esclusivo. Poiché la legge prevede che il diritto del minore sia di crescere in una famiglia in grado di educarlo e assisterlo, mantenendo un rapporto stabile ed equilibrato con entrambi i genitori: ma possono esserci delle situazioni particolarmente critiche...
Se ad esempio state separandovi da vostro marito a causa dei suoi maltrattamenti fatelo immediatamente presente all'avvocato Marin Claudia, perché in questo caso è ESCLUSO L’AFFIDAMENTO CONDIVISO.