Finalmente le cose, anche a livello legislativo, cominciano a cambiare, e la famiglia di fatto, ossia la convivenza stabile e duratura, va acquisendo sempre maggiore rilievo giuridico: ciò accade anche nel caso di risarcimento del danno a seguito del decesso in conseguenza di un incidente stradale, ad esempio, che veda vittima il figlio unilaterale del convivente.
Unico “obbligo” da parte del richiedente, secondo quanto stabilito dai giudici della Suprema Corte, la dimostrazione della passata esistenza di una relazione con la vittima, affettiva e stabile, in tutto e per tutto equiparabile a quella naturalmente scaturente dalla filizione.
Se questo è il vostro triste caso rivolgetevi con fiducia all'avvocato Cuccagna Alessandro, che opera in materia di diritto civile, con particolare riguardo alle relazioni di famiglia.