Ricorderete certamente il caso di Cogne, uno degli infanticidi più tristemente noti della cronaca italiana: ebbene tra i nomi dei legali che figurano in questa vicenda anche quella di Roberto Gatti, che in particolare ha assunto la difesa del medico-psichiatra Ada Satragni, che intervenne per prima sul luogo del delitto di Cogne e diagnosticò al piccolo Samuele un possibile aneurisma cerebrale: orbene, l'Usl della Valle d'Aosta ha revocato la convenzione come medico di famiglia Ada Satragni, dal momento che assistendo 275 pazienti a Cogne non raggiunge il numero minimo di 300 fissato per il mantenimento della stessa.