Dunque, al momento della scelta, sarà necessario prima di tutto considerare il tipo di habitat in cui si inseriranno i suddetti materiali, e dunque l’abbondanza di umidità, pioggia, neve, o sole, che essi dovranno tollerare. In secondo luogo bisognerà valutare le finalità, giacché un vialetto in giardino non avrà le stesse funzioni di un balcone o un terrazzo (dovrà resistere non soltanto al calpestio, ma anche al transito o alla sosta di automezzi), e dunque il prodotto impiegato non sarà lo stesso. In linea di massima ci sono due fattori da considerare: maggiore è la solidità del materiale, maggiore sarà anche la tenuta nel tempo; la tenuta dipende anche dal sostrato a disposizione (sabbia, erba o ghiaia).
Numerosi sono i materiali che si possono usare, ma i più diffusi sono quelli naturali come la pietra e il granito. Tra le pietre nostrane più diffuse vi sono i serizzi (di colore grigio con grandi cristalli bianchi), le beole (bianche, verdi o grigie), la pietra d’Istria, la pietra di Trani, i travertini, i quarzi, etc. Si ispira proprio alla bellezza della pietra naturale il pavimento stampato di Ideal Work: molto resistente, antisdrucciolo, facile da pulire, realizzato in calcestruzzo rinforzato con fibre in polipropilene, armato con rete elettrosaldata, e stampato con la tecnica dell’imprinting.