Rientrano in quest’ultima categoria sia i delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione (Peculato mediante profitto dell'errore altrui, Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, Corruzione per l'esercizio della funzione, Induzione indebita a dare o promettere utilità, Abuso d'ufficio, Rifiuto o omissione di atti d'ufficio, etc.), che i delitti dei privati contro la pubblica amministrazione (Resistenza a un pubblico ufficiali, Oltraggio a un pubblico ufficiale, Millantato credito, Violazione di sigilli, Inadempimento di contratti o frode di pubbliche forniture, etc.).