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Fabiani costruzioni

Via Frà Galgario, 13- Montecassiano - Macerata

Presentazione

Dal 1962, anno di costituzione della Società, la FABIANI ha iniziato il suo sviluppo nella realtà economica nazionale delle costruzioni. Situata in Lombardia, in una zona di grande sviluppo industriale, ha saputo cogliere, sia da sola che in associazione con altre imprese, tutte le opportunità che hanno contribuito alla realizzazione di opere pubbliche rilevanti per lo sviluppo del Paese. Spirito imprenditoriale, professionalità, entusiasmo, capacità tecnica ed organizzativa, sono le precipue connotazioni della Società, la quale è riuscita a risolvere tutti i vari e complessi problemi che di volta in volta si sono presentati durante l'esecuzione delle opere ad essa assegnate. Tra le opere realizzate dall’impresa: Centri direzionali e commerciali, Abitazioni e alloggi, Ospedali, Scuole, Aeroporti, Edifici pubblici, Impianti Petrolchimici, Centri Zootecnici, Edifici Industriali, Stabilimenti, Capannoni Industriali e Artigianali, Ponti e Viadotti, Acquedotti e fognature, Strade, Impianti Idroelettrici, Impianti di Incenerimento e Depurazione, Lavori ferroviari, Gallerie, Lavori marittimi.

Specializzazioni

Un inceneritore (o termovalorizzatore) è un impianto industriale di incenerimento, per combustione, dei rifiuti. E' essenzialmente composto da un forno all'interno del quale vengono bruciati i rifiuti (CDR), a volte anche con l'ausilio di gas metano, che serve ad innalzare la temperatura di combustione nel caso il CDR non abbia sufficienti caratteristiche di potere calorifico; il calore prodotto porta a vaporizzazione l'acqua in circolazione nella caldaia posta a valle, e il vapore così generato aziona una turbina che trasforma l'energia termica in energia elettrica. L'inceneritore o termovalorizzatore è quindi un impianto che utilizza come combustibile i rifiuti (CDR), con due obiettivi: eliminarli e produrre energia con il calore prodotto dalla loro combustione. Il termine termovalorizzatore però, spesso utilizzato, è in realtà inappropriato, oltre che fuorviante, per il semplice motivo che il rendimento della cosiddetta valorizzazione del rifiuto, e cioè la quantità energetica ricavabile dal processo di combustione dei rifiuti, è di molto inferiore al rendimento di qualsiasi centrale elettrica tradizionale, e perché l'intero processo di incenerimento (dalla raccolta allo smaltimento delle ceneri di scarto) consuma molta più energia di quanta ne occorrerebbe valorizzando il rifiuto con il riuso (raccolta differenziata, trattamento e riciclo). E' anche vero che pure il termine inceneritore potrebbe risultare riduttivo, poiché in effetti gli inceneritori o termovalorizzatori producono ancheenergia, ma le caratteristiche peculiari di un inceneritore restano la combustione, con conseguente rilascio in atmosfera di inquinanti sottilissimi e dannosi alla salute, e la produzione di ceneri di scarto che, è bene ricordarlo, rappresentano in peso il 30% del rifiuto in ingresso bruciato. Ciò significa che comunque, al termine del processo di incenerimento, i rifiuti in entrata vengono eliminati solo per il 70% del loro volume, creando quindi un ulteriore problema, quello dello smaltimento delle ceneri stesse. Per quanto riguarda le emissioni inquinanti, questi impianti sono dotati di sistemi di controllo che dovrebbero garantirne un rilascio ridotto, anche se permangono dei dubbi sull'effettiva efficacia della misurazione di tale impatto, poiché le altissime temperature (anche superiori ai 1.000°) utilizzate nel processo di combustione producono nanoparticelle finissime che sfuggono al controllo.

Specializzato in

  • Smaltimento amianto
  • Depurazione acque
  • Costruzioni edili
  • Ristrutturazioni

Zone

Macerata

Keywords