Visto che il cls ha bisogno di tempo per prendere una forma propria e le sue caratteristiche meccaniche è necessario predisporre delle casseforme, un involucro nel quale sono annegate le barre di acciaio. Quando viene effettuato il getto di calcestruzzo allo stato fluido le casseforme lo “contengono” fino alla fine del processo di presa e dopo l’avvio del processo d’indurimento.
Le casseforme devono essere costituite da due pannelli, collegati tra loro tramite appositi distanziatori, ad una distanza uguale allo spessore del muro da costruire. I pannelli devono risultare verticali (controllo del filo a piombo) e non si devono deformare sotto il peso del getto del cls.
Dopo il getto del cls la cassaforma va lasciata per circa 48/72 ore (a seconda della stagione, dell’areazione e di altri fattori), ovvero fino a quando il getto abbia conseguito una resistenza meccanica tale da garantire l'assorbimento delle sollecitazioni a cui la struttura è sottoposta subito dopo il disarmo. A questo punto la cassaforma perde la sua funzione e può essere rimossa perché la struttura è ormai in grado di autoportarsi.