È sicuramente l’offerta di terapie non farmacologiche che cattura l’attenzione di quanti sono alla ricerca di un luogo in cui ricoverare i propri genitori non più autosufficienti, che non si limiti ad essere un “parcheggio”, ma nel quale il resto della loro vita trascorra serena sì ma anche operosa e coinvolgente.
È questo il caso dell’Istituto Ospitale Magri – Residenza Sanitaria Assistenziale per anziani di Urgnano (BG).
Tra queste terapie, quella della bambola, che favorisce la diminuzione di alcuni disturbi comportamentali, dal momento che il peso, la posizione delle braccia e delle gambe, le dimensioni, i tratti somatici, il materiale della bambola terapeutica ne fanno un simbolico contenitore dei vissuti materni e paterni del paziente.