L’assistenza ai bisognosi, alle persone povere, anziani e incapaci, a Conselve vanta origini assai remote. Ce ne parla un documento datato 1562 che ben descrive la presenza di un ospizio per pellegrini intitolato a S. Maria della Pietà e riservato appunto alla cura e all’assistenza dei pellegrini, dei senza tetto e delle persone non abbienti. Bisogna attendere fino al 1907 perché venga costituita una Commissione, presieduta dal sindaco del paese con l’obiettivo di costruire anche una “Casa di ricovero” progetto nato da un’idea di monsignor Beggiato che doveva completare la costruzione di un ospedale sempre voluto dal monsignore già dal 1900. Trascorsero gli anni della due guerre non senza portare grandi difficoltà sia per l’ospedale ed ancora di più per la Casa di Ricovero, spesso ridotti a “vivere alla giornata”. Nel 1941 la Casa di Riposo ospitava circa 35 anziani seguiti da 4 inservienti, mentre all’assistenza religiosa provvedeva il cappellano dell’ospedale. Strutturalmente la storica sede di via Fossalta, costruita per i senza tetto e i diseredati, causa il passare degli anni e la sempre maggiore richiesta di ospitalità, subì varie trasformazioni, ampliamenti, adattamenti e si arricchì, nel 1935, anche di un bell’oratorio dedicato al Crocefisso. Il 1990 sarà l’anno della partenza delle suore di Maria Bambina, dopo 77 anni di benemerita assistenza ai sofferenti. Il 1991 venne inaugurata l’attuale struttura nata da un progetto di ristrutturazione e ampliamento relativo agli anni ’70. Realizzata secondo tecniche d’avanguardia utilizzando la miglior tecnologia, ricercando le soluzioni più funzionali, si è voluto creare una struttura che assomigli all’ambiente famigliare, talvolta migliorandolo.