L’inalazione delle polveri di asbesto può favorire l’insorgere di diverse patologie, in generale caratterizzate da un lungo periodo di latenza, ossia da un lungo intervallo di tempo tra l’inizio dell’esposizione e la comparsa della malattia. Le patologie amianto-correlate possono essere così schematizzate: 1) asbestosi 2) placche pleuriche 3) tumori del polmone e/o di altre sedi 4) mesoteliomi.
E se una persona costantemente a contatto per motivi di lavoro con l’amianto sviluppasse una di queste patologie, cosa potrebbe fare la persona per tentare di far valere le sue ragioni in sede legale?
Rivolgersi ad un esperto, come l’avvocato Stefano Zarabara, formatosi all’università di Bologna e titolare di uno studio a Padova, sito in via Santa Lucia 17.