Come, quando e perchè potare l'olivo: i modi per non commettere errori

05 Marzo 2026 - Redazione

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Come potare l'ulivo: guida a tecniche, stagionalità e costi medi

La potatura dell'ulivo è un'arte antica, fondamentale per garantire la salute della pianta e una produzione di frutti abbondante e di qualità. Che si tratti di un olivo da produzione o di un esemplare ornamentale, un intervento corretto è cruciale. Questa guida analizza le tecniche più moderne, come il vaso policonico semplificato, il periodo migliore per la potatura e gli errori da evitare per mantenere le piante sane e produttive, nel rispetto del loro equilibrio naturale.

  • PUNTI CHIAVE
  • Periodo ideale: Tra fine inverno e inizio primavera (marzo-maggio), evitando il rischio di gelate tardive.
  • Tecnica moderna: Il vaso policonico semplificato è il metodo più efficiente e rispettoso della pianta.
  • Frequenza: Interventi leggeri ma costanti sono preferibili a potature drastiche e occasionali.
  • Errori da evitare: L'incuria nei primi anni e l'acefalia (taglio della cima) sono pratiche dannose.
  • Attrezzatura: Utilizzare sempre attrezzi puliti, disinfettati e ben affilati per tagli netti e precisi.

  Perché potare un ulivo? I 4 obiettivi principali

La potatura non è solo una questione estetica, ma una pratica agronomica con scopi precisi. Ecco i principali:

  1. Rinnovare i rami produttivi: L'ulivo fruttifica sui rami dell'anno. La potatura stimola la crescita di nuovi getti, eliminando il legno vecchio e improduttivo.
  2. Migliorare luce e aria: Una chioma aperta e ben arieggiata favorisce la penetrazione della luce solare, essenziale per la maturazione dei frutti, e riduce l'umidità, prevenendo malattie fungine.
  3. Aumentare la resistenza ai parassiti: Una pianta equilibrata e non troppo fitta è meno soggetta agli attacchi di parassiti come la mosca dell'olivo.
  4. Regolare la produzione: La potatura aiuta a ridurre il fenomeno dell'alternanza di produzione (anni di carica alternati ad anni di scarica), garantendo una fruttificazione più costante.
foto della potatura dell'olivo
  Quando potare: il periodo migliore

Il momento ideale per la potatura dell'ulivo è tra la fine dell'inverno e l'inizio della primavera, generalmente tra marzo e maggio. In questo periodo, la pianta è in riposo vegetativo, ma il rischio delle gelate più intense è passato. Potare troppo presto espone i tagli al gelo, mentre potare troppo tardi può compromettere la fioritura e la successiva produzione. Nelle zone con inverni miti si può anticipare, mentre in quelle più fredde è consigliabile posticipare a primavera inoltrata.


  Come potare: la tecnica del vaso policonico

Abbandonate le tecniche drastiche del passato, oggi il metodo più accreditato è l'allevamento a vaso policonico semplificato. Questa tecnica rispetta la fisiologia della pianta e ottimizza la produzione. Ecco i principi:

  • Struttura aperta: La chioma è formata da 3-4 branche principali inclinate, che a loro volta portano delle cime fruttifere ben distinte.
  • Luce ovunque: La forma aperta permette alla luce di raggiungere tutte le parti della chioma, massimizzando la superficie produttiva.
  • Potatura da terra: Si utilizzano attrezzi telescopici (svettatoi, seghetti), eliminando i rischi legati all'uso delle scale.
  • Interventi mirati: La potatura si concentra sull'eliminazione dei succhioni (rami vigorosi e sterili che crescono verticalmente) e sul diradamento della vegetazione secondaria per mantenere l'ordine delle cime.
Fase della potatura Obiettivo Azione
1. Controllo dei succhioni Eliminare la vegetazione non produttiva Tagliare alla base i rami vigorosi e verticali che crescono sulle branche.
2. Selezione delle cime Mantenere la struttura produttiva Scegliere il ramo migliore come cima e eliminare i concorrenti.
3. Diradamento Favorire luce e aria Eliminare i rami che si incrociano o che crescono verso l'interno della chioma.

  Potatura dell'olivo ornamentale vs. produttivo

La finalità della pianta determina l'approccio. Se per l'olivo da produzione l'obiettivo è massimizzare la quantità e qualità dei frutti a costi sostenibili, per l'olivo ornamentale prevale l'aspetto estetico e paesaggistico. Tuttavia, la tecnica del vaso policonico si rivela vincente in entrambi i casi: esalta la produzione nell'uno e preserva l'aspetto monumentale ed equilibrato nell'altro, evitando interventi drastici che possono danneggiare la pianta.

foto albero dell'olivo
  Errori comuni da evitare

Una potatura sbagliata può causare seri danni. Ecco gli errori più frequenti:

  1. Incuria nei primi anni: Non potare una giovane pianta per i primi 2-3 anni, limitandosi a togliere i polloni, porta a uno sviluppo squilibrato. Interventi leggeri e costanti sono necessari per guidare la crescita.
  2. Acefalia (o capitozzatura): Tagliare la parte superiore della chioma per favorire quella inferiore è una pratica dannosa che altera l'equilibrio della pianta, stimola una crescita eccessiva di succhioni e aumenta i costi di gestione futuri.
  3. Tagli drastici: Asportare più di un terzo del volume della chioma o effettuare tagli di grande diametro (superiori a 12-13 cm) espone la pianta a infezioni e carie del legno.

La potatura dell'ulivo richiede competenza e conoscenza. Affidarsi a professionisti del settore è la scelta migliore per garantire la salute e la bellezza delle proprie piante. Su Quotalo.it puoi trovare giardinieri e agronomi esperti nella tua zona e richiedere fino a quattro preventivi gratuiti per la potatura dei tuoi ulivi.

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