Guida ai nuovi contributi per colf e badanti 2026: cosa cambia per le famiglie
20 Febbraio 2026 - Redazione
Con l'inizio del nuovo anno, arrivano importanti aggiornamenti per le famiglie che si affidano a collaboratori domestici.
A partire dal 1° gennaio 2026, i nuovi contributi per colf e badanti si adeguano all'inflazione, con un impatto diretto sui costi che i datori di lavoro dovranno sostenere.
In questa guida completa, esploreremo tutte le novità: dalle nuove tabelle INPS alle scadenze da non dimenticare, per aiutarti a gestire al meglio il rapporto di lavoro.
Indice dei contenuti
1. Adeguamento all'inflazione: l'impatto sui contributi 2026
L'ISTAT ha stabilito un adeguamento all'inflazione del +1,4% per il 2025, che si traduce in un leggero aumento dei contributi orari forfettari per colf, badanti e baby sitter a partire dal 1° gennaio 2026. L'INPS ha già diffuso la circolare con i nuovi valori, essenziale per effettuare correttamente i versamenti trimestrali.
Aumento medio di 3 centesimi all'ora
Assindatcolf, l'associazione nazionale dei datori di lavoro domestico, ha calcolato che l'aumento medio si attesta intorno a 0,03 euro l'ora. È importante notare che il contributo di assistenza contrattuale Cassacolf resta invariato e andrà inserito nel bollettino PagoPA con il codice F2.
2. Tabelle contributive INPS 2026: i nuovi importi
Per determinare i costi esatti, è fondamentale consultare le nuove tabelle INPS. Ecco una sintesi degli importi per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato.
Lavoro fino a 24 ore settimanali
| Retribuzione Oraria Effettiva | Contributo Orario Totale | Quota a carico del lavoratore |
| Fino a 9,61 € | 1,70 € | 0,43 € |
| Oltre 9,61 € e fino a 11,70 € | 1,92 € | 0,48 € |
| Oltre 11,70 € | 2,34 € | 0,59 € |
Lavoro con 25 o più ore settimanali
| Retribuzione Oraria Effettiva | Contributo Orario Totale | Quota a carico del lavoratore |
| Qualsiasi importo | 1,24 € | 0,31 € |

3. Scadenze e nuove modalità di pagamento digitali
I contributi si versano trimestralmente. La prima scadenza da segnare in calendario è il 10 aprile, per i contributi relativi al periodo gennaio-marzo.
| Trimestre | Periodo di riferimento | Scadenza pagamento |
| 1° trimestre | Gennaio - Marzo | 10 Aprile |
| 2° trimestre | Aprile - Giugno | 10 Luglio |
| 3° trimestre | Luglio - Settembre | 10 Ottobre |
| 4° trimestre | Ottobre - Dicembre | 10 Gennaio (anno successivo) |
Attenzione: dal 1° gennaio 2026, la procedura di pagamento è diventata esclusivamente digitale. I datori di lavoro dovranno accedere al portale dei Pagamenti INPS per generare gli avvisi PagoPA e procedere al pagamento online. Solo per i datori di lavoro con più di 76 anni è prevista una fase transitoria con la ricezione dei bollettini cartacei.
4. Hai bisogno di aiuto per la gestione della tua badante?
La gestione burocratica di un collaboratore domestico può essere complessa. Se cerchi un supporto professionale per l'assunzione e la gestione della tua badante, contatta Quotalo.it. Ti offriamo una consulenza completa per essere sempre in regola e senza pensieri.