Il nucleo Alzheimer: che cosa si intende e perché sono importanti all'interno delle RSA

24 Settembre 2021 - Redazione

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le case di riposo per i pazienti affetti da alzheimer le case di riposo per i pazienti affetti da alzheimer le case di riposo per i pazienti affetti da alzheimer

Nucleo Alzheimer: cosa sono, come funzionano e quali servizi offrono a coloro che vi sono ospiti

Per "nuclei alzheimer" si intendono quei reparti, all'interno delle RSA, studiati appositamente per curare e assistere i malati affetti da questa patologia aiutandoli a stimolare e mantenere le funzioni cognitive dei pazienti servendosi di terapie non farmacologiche che vedremo nel seguito di questo articolo.

Grazie a Quotalo.it potrete trovare la struttura adatta alle esigenze e necessità del vostro caro in maniera semplice e tempestiva in base alla zona in cui vi trovate. Se cercate quindi una rsa con nucleo alzheimer a Milano, a Torino, a Bologna, a Roma o in qualsiasi altra città d'Italia, questo è il posto giusto.


 

Cosa sono i nuclei Alzheimer?

I Nuclei Alzheimer sono pensati apposta per i malati di Alzheimer, sono ambienti sicuri,ricchi di stimoli grazie all’aiuto di varie terapie, per favorire la mobilità,facilitare l’orientamento e consentire un’adeguata situazione di padronanza e controllo.

Solitamente è presente anche un’équipe multiprofessionale (geriatra, infermiere, fisioterapista, psicologo, animatore, musicoterapista) che provvedono alla valutazione e alla stesura di piani di cura individualizzati, che comprendono il trattamento della malattia nelle sue diverse fasi.

In questi Nuclei, gli ospiti hanno le proprie stanze vigilate e possono anche riunirsi in aree comuni per aiutarli a socializzarli.


 

Chi paga la retta per questo tipo di struttura?

La Sentenza della Corte di Cassazione, la n. 4558 del 22 marzo 2012, ha stabilito che i malati di Alzheimer ed i loro parenti, non dovrebbero versare alcuna retta alle Rsa o alle Casa di cura convenzionate, poiché il Servizio sanitario nazionale se ne dovrebbe far carico, ovviamente non vale per quelle private. Tuttavia, ad oggi l’SSN si fa carico solo in parte delle rette da versare.

Ciò che consigliamo è di rivolgersi ai servizi sociali del Comune di residenza, per verificare se l’ente può farsi carico dell’integrazione della retta. In alcuni casi è stato possibile raggiungere una soluzione tra le parti.

Nei centri privati, invece, la retta sarà a carico dei familiari.


 

Quali servizi offrono i centri alzheimer?

Alcuni servizi che possono offrire per il trattamento dei malati di Alzheimer sono: la Doll Therapy, la musicoterapia, l’arteterapia e la sensory room.Queste terapie sono pensate apposta per i pazienti, in modo tale da poter mantenere allenata la mente.


 

La Doll Therapy

La Doll Therapy è la una terapia non farmacologica che favorisce l’attivazione della memoria, è in grado di ricordare la maternità o la paternità del paziente.

La bambola diventa il bambino da accudire, curare, guardare, stringere e assume un valore terapeutico favorendo la diminuzione di gravi disturbi comportamentali nei pazienti. Per saperne di più, ti consigliamo di leggere questa risorsa.

Foto terapia della bambola per pazienti affetti da Alzheimer


 

La musicoterapia

In questa terapia si usa la musica per rievocare emozioni e ricordi del passato, la musicoterapia è in grado di agevolare le relazioni con il presente e stabilire un contatto con la persona affetta da demenza.

Questa terapia può essere di due tipologie:

  • Musicoterapia ambientale, aiutando la persona ad orientarsi a livello temporale e facilitando le delicate fasi di risveglio e addormentamento.
  • Musicoterapia recettiva, stimolazione musicale in cuffia per favorire il rilassamento a livello individuale.

Foto musicoterapia per pazienti affetti da Alzheimer


 

La sensory room

I sensi dei pazienti possono essere diretti, coordinati e stimolati, ottenendo benefici terapeutici.

La stanza multisensoriale per la stimolazione cognitiva è usata anche per attivare dinamiche di rilassamento in pazienti che presentano disturbi del comportamento.

Solitamente, viene messe un “Music-Bed”, un letto sensoriale con materasso e coperta in microsfere, collegati a un impianto stereo, il letto vibra con la musica trasmessa e attiva un massaggio speciale e rilassante.

Foto stanza sensoriale per pazienti affetti da Alzheimer


 

La terapia occupazionale

È un processo riabilitativo che usa come mezzo il fare e le attività della vita quotidiana.

Tramite interventi individuali e di gruppo coinvolge la globalità della persona per stimolare, mantenere le abilità residue e migliorarne la qualità di vita.

Foto terapia occupazionale per pazienti affetti da Alzheimer


 

È detraibile il costo dei centri?

Le spese per la retta della casa di riposo e per gli istituti di ricovero, risultano detraibili solo in presenza di una documentazione che evidenzi gli dati anagrafici e il codice fiscale di chi effettua il pagamento e di chi presta l'assistenza.

Ricordiamo che la condizione di non autosufficienza deve risultare da una certificazione medica. La detrazione è calcolata su un ammontare di spesa non superiore a 2.100 euro ed il reddito complessivo del contribuente che ne usufruisce non deve superare i 40.000 euro.

Grazie al nostro servizio, possiamo aiutarvi nella ricerca di una struttura specializzata, in modo facile e tempestivo, basterà solo compilare il formulario e indicare la casistica.

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