Separazione consensuale: procedura da seguire in presenza di figli minorenni e maggiorenni e tutte le informazioni necessarie

16 Novembre 2019 - Redazione

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Separazione consensuale: quando è possibile?

La separazione consensuale è una delle tematiche legali più cercate in rete ed è anche un frequente motivo di ricorso ad una consulenza legale.

Anche le coppie più affiatate possono attraversare un momento di crisi. Nel periodo di difficoltà i due coniugi potrebbero pensare di divorziare, ma prima che il contratto di matrimonio possa essere legalmente annullato, ai coniugi viene imposto di trascorrere un periodo di separazione.

Esistono diverse tipologie di separazione e la separazione consensuale è considerata uno delle migliori, sia perché aiuta a ridurre i tempi complessivi della procedura legale, sia perché consente di risparmiare denaro rispetto agli altri tipi di separazione.

Cosa si intende per separazione consensuale

Con separazione consensuale si intende quel tipo di separazione in cui i coniugi riescono ad accordarsi e dunque a trascorrere i mesi di non convivenza decidendo in autonomia cosa fare in merito alle questioni che la separazione stessa porta con sé.

Per avere la separazione consensuale i due coniugi devono innanzitutto essere entrambi d’accordo sulla necessità di trascorrere un periodo lontani, senza vivere nella stessa casa. I mesi di separazione sono dunque un periodo per riflettere e per capire se quella del divorzio è la strada giusta, o se provare a ricostruire il rapporto e tornare a convivere.

I due coniugi dovranno raggiungere un accordo su tutte le principali tematiche che riguardano la separazione. La prima decisione riguarda, ad esempio, l’utilizzo della casa di famiglia, che potrà essere utilizzata solo da uno dei due membri della coppia (non sarà possibile comportarsi da separati in casa).

Un’altra questione molto delicata riguarda l’affidamento dei figli. I figli vivranno con uno dei due genitori – che dovranno accordarsi dunque in merito a questo – e dovranno essere stabiliti i giorni e la frequenza di visita possibile per il genitore che non li avrà con sé in casa.

I coniugi dovranno accordarsi anche sulle questioni patrimoniali, ad esempio sull’assegno di mantenimento che il coniuge con maggiori possibilità economiche dovrà corrispondere a quello con meno entrate durante i mesi di separazione consensuale.

Separazione consensuale: procedimento

Per poter sfruttare questa tipologia di separazione è necessario rispettare il procedimento della separazione consensuale. I coniugi potranno scegliere di ottenere la separazione rivolgendosi ad un Tribunale, oppure di seguire la procedura in comune.

Separazione consensuale in Tribunale

La procedura della separazione consensuale in Tribunale prevede che i coniugi si rivolgano ad uno o più consulenti legali. L’avvocato avrà il compito di presentare in Tribunale il ricorso congiunto, sarà poi lo stesso Tribunale a stabilire la data per l’udienza presidenziale.

Nel corso di questa udienza, si cercherà di trovare una conciliazione tra i due coniugi, in modo che la separazione non avvenga. Nel caso in cui invece questo accordo non dovesse essere possibile, il Tribunale procederà con l’omologazione, facendo riferimento alle condizioni che sono state scelte dai coniugi e descritte con il ricorso congiunto.

Separazione consensuale in comune

In alternativa, la coppia potrà chiedere di ottenere la separazione consensuale in comune. Il vantaggio della richiesta in comune è che non è necessario l’avvocato, si potrà procedere in autonomia senza il supporto di un legale.

Molti coniugi scelgono la separazione consensuale in comune per poter risparmiare denaro e per poter ottenere la separazione in meno tempo. Ci sono però delle situazioni in cui questa procedura non può essere seguita.

Potranno seguire questo iter solo le coppie senza figli, oppure quelle che hanno dei figli maggiorenni senza handicap e indipendenti dal punto di vista economico. Non sarà ammesso il ricorso alla procedura in comune nel caso in cui la separazione dovesse comportare dei passaggi patrimoniali importanti, ad esempio immobili di valore e/o somme di denaro cospicue.

Avvocato per separazione consensuale modalità

Separazione consensuale con figli

E’ utile vedere in dettaglio come fare per ottenere la separazione consensuale con figli. La situazione cambia a seconda dell’età dei figli ed anche della loro autonomia, sia dal punto di vista fisico che economico.

I coniugi con figli maggiorenni, che siano al contempo autosufficienti economicamente e che siano senza handicap possono seguire entrambe le procedure, dunque sia la separazione in Tribunale, sia quella in comune.

I coniugi invece che hanno dei figli minorenni, oppure dei figli maggiori non autosufficienti – dal punto di vista fisico perché portatori di handicap, oppure dal punto di vista economico – dovranno per forza ricorrere alla separazione in Tribunale. Non si potrà seguire l’iter più snello della separazione in comune.

Alternativa alla separazione consensuale: la negoziazione assistita

Esiste anche una alternativa alla separazione consensuale. Si tratta della negoziazione assistita, che è stata introdotta in Italia per la prima volta nel 2014 e che ha reso più semplice per molte coppie ottenere la separazione in vista di un eventuale divorzio.

Con la negoziazione assistita ai coniugi non viene chiesto né di andare in comune, né di andare in Tribunale. Basterà infatti presentarsi dagli avvocati – ciascun coniuge dovrà avere almeno un consulente legale al suo fianco o anche lo stesso – per poter stipulare insieme un accordo per la separazione.

I coniugi potranno ricorrere a questa forma di negoziazione in qualunque situazione, anche nel caso in cui dovessero avere dei figli minori. Spetterà al Pubblico Ministero valutare l’accordo raggiunto dai coniugi e stabilire se questo potrà essere considerato accettabile o meno.

Sebbene la negoziazione assistita possa essere praticata anche in presenza di figli minori, il PM farà una valutazione più attenta in questo caso e chiederà agli avvocati di essere più celeri nel portare a termine la procedura, rispettando i tempi legali imposti.

Separazione consensuale modello per ricorso

Si può scaricare un modello per ricorso per separazione consensuale per avere una guida su come preparare la documentazione necessaria.

E’ possibile trovare in rete il fac simile ricorso separazione consensuale, ma anche il fac simile separazione consensuale con figli ed il modello per ottenere la separazione senza figli.

Il nostro consiglio è di scaricare questi fac simile per avere un’idea della documentazione richiesta per ottenere questa tipologia di separazione. Trattandosi di procedure legali, non sempre è semplice giungere al termine dell’iter senza commettere errori, a meno che non si abbia competenza in materia. Per questo motivo potrebbe essere utile rivolgersi ad un avvocato.

Consulenza legale per separazione consensuale

Su Quotalo è possibile effettuare una ricerca per individuare i migliori professionisti in grado di offrire consulenza legale per separazione consensuale.

Basteranno pochi minuti per venire a conoscenza di numerosi professionisti specializzati in materia. Non sarà dunque difficile trovare un avvocato per separazione consensuale che possa dare il suo aiuto per ottenere la separazione senza intoppi.

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