Avvocato dell’immigrazione

03 Ottobre 2017 - Redazione

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Foto articolo avvocato immigrazione Foto articolo avvocato immigrazione Foto articolo avvocato immigrazione Poiché il diritto dell’immigrazione si sostanza di una serie molto eterogenea di leggi che ne fanno una materia particolarmente complessa e ostica, è necessario rivolgersi ad un avvocato esperto di immigrazione, dotato di una competenza altamente specializzata che non lasci spazio ad alcuna improvvisazione, per l’esplicazione di tutte le formalità necessarie all’ottenimento della cittadinanza italiana, oppure quelle indispensabili per la richiesta di un visto d’ingresso o un permesso di soggiorno, o anche quelle richieste per la difesa di immigrati penalmente coinvolti.

Perché uno straniero si rivolge ad un avvocato dell’immigrazione per ottenere la cittadinanza italiana? Non solo per motivazioni psicologiche –la sensazione di appartenenza ad un luogo e di parità e uguaglianza con gli altri- ma anche pratiche, dal momento che essa:

  • aumenta le opportunità e la qualità della vita (possibilità di partecipare a concorsi pubblici, o di viaggiare all'estero senza l’obbligo di richiedere di volta in volta un visto d’ingresso, e quindi di circolare e soggiornare liberamente nel territorio degli Stati dell’UE
  • favorisce l’unità familiare, infatti un cittadino italiano può ricongiungersi coi propri cari anche se privi di cittadinanza, al contrario di uno straniero che può farlo solo nel caso i genitori devono essere a suo carico, non devono avere altri figli nel Paese di origine o di provenienza, oppure deve aver oltrepassato i 65 anni e non avere altri figli che possano curarsene a causa di documentati e gravi motivi di salute
  • si trasferisce ai figli minori conviventi
  • legittima il coniuge a presentare domanda di cittadinanza per matrimonio dopo soli due anni (o tre, se i coniugi risiedono all'estero).


Dunque, la cittadinanza italiana per gli stranieri è il mezzo col quale garantirsi maggiori tutele rispetto al lavoro, alla libera circolazione e all’unità familiare e, rivolgendosi ad un avvocato specializzato nella trattazione dei temi connessi all’immigrazione, lo straniero potrà ottenere delucidazioni in merito ai requisiti necessari ad ottenere la cittadinanza italiana, come richiederla e quali documenti presentare, come e se effettuare un ricorso per mancata concessione, come velocizzare la pratica di modo che si concluda prima dei 730 giorni, etc.

Una volta inserita in un sistema online, la richiesta viene istruita dalla prefettura competente in base alla residenza dello straniero: la domanda di cittadinanza passa alla prefettura di Roma se il richiedente risiede a Roma, alla Prefettura di Napoli o Milano, se la residenza è rispettivamente a Napoli o Milano.

L’avvocato dell’immigrazione è la figura legale alla quale chiedere consulenza e assistenza anche per l’ottenimento dei visti d’ingresso e dei permessi di soggiorno: a seconda di quelle che sono le esigenze e la pregressa condizione, l’esperto indagherà (anche richiedendo l’invio di documentazione apposita) in merito:
  • agli obiettivi del cliente (soggiorno di lungo o di breve periodo);
  • alla posizione socio-economica e familiare nel Paese di provenienza;
  • al grado di conoscenza della lingua italiana;
  • alla storia lavorativa e di studio;
  • alla presenza di pregressi provvedimenti di espulsione e/o segnalazioni nel Sistema d’Informazione Schengen (SIS).
  • alla posizione giudiziaria nazionale e internazionale;


Questo primo step si conclude generalmente con un parere scritto, che può essere positivo in merito all’ottenimento (e in questo caso si passerà alla raccolta della documentazione utile per la presentazione della domanda) o negative (e in questo caso si cercherà di individuare soluzioni alternative).

Poiché l’art. 4, comma 3, del Testo Unico sull’Immigrazione stabilisce che non è ammesso in Italia lo straniero che, tra le altre cose risulti condannato, anche con sentenza non definitiva […] per reati inerenti gli stupefacenti, la libertà sessuale, il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina […] o per reati diretti al reclutamento di persone da destinare alla prostituzione o allo sfruttamento della prostituzione o di minori da impiegare in attività illecite, è chiaro che il ricorso ad un avvocato specializzato in pratiche migratorie risulterà in questo caso pressoché imprescindibile.

Questo implica che un legale esperto di immigrazione sia un profondo e attento conoscitore anche del diritto penale, giacché, ad esempio, l'acquisto della cittadinanza per matrimonio trova limitazioni in caso di:
  • condanna per un delitto non colposo per il quale la legge preveda una pena edittale non inferiore nel massimo a tre anni di reclusione
  • condanna per un reato non politico ad una pena detentiva superiore ad un anno da parte di un’autorità giudiziaria straniera, quando la sentenza sia stata riconosciuta in Italia.


Addirittura, in caso di cittadinanza per residenza, anche un lieve precedente penale, o persino una notizia di reato, può giustificare l’Amministrazione a promulgare un diniego della cittadinanza.

Alcuni dei legali esperti di immigrazione che fanno parte del nostro network


Studio Legale Giorgio Bindi – Pisa

Lo Studio, che opera nei vari settori del diritto civile e amministrativo, delle opposizioni alle sanzioni amministrative, trova il suo fiore all’occhiello nella trattazione del diritto dell'immigrazione, offrendo assistenza e consulenza per:
  • Visto d'Ingresso
  • Ricorso contro diniego del visto
  • Permesso di Soggiorno
  • Accordo di integrazione
  • Soggiorni lungo periodo
  • Ricongiungimento Familiare
  • Protezione Internazionale.


Studio Legale Giorgio Bindi – Pisa

Numerose sono le competenze di cui può vantarsi questo studio legale:
  • Diritto amministrativo
  • Diritto civile
  • Diritto commerciale
  • Diritto di famiglia
  • Diritto minorile
  • Diritto pensionistico
  • Diritto previdenziale
  • Diritto sanitario
  • Diritto successorio
  • Esecuzioni mobiliari e immobiliari
  • Infortunistica stradale
  • Obbligazioni e contratti
  • Proprietà
  • Diritto dell'immigrazione.


In merito a quest’ultimo punto, gli avvocati dell’immigrazione di Cagliari operanti nello Studio legale Pettinau possono richiedere una riabilitazione nel caso in cui sullo straniero penda un precedente penale: provvedimento premiale che estingue gli effetti penali della condanna, a patto però che sussistano determinate condizioni e presupposti, a cominciare dalla dimostrazione della buona condotta del soggetto.

Avvocato Aldo Rovito - Alessandria

Lo Studio legale dell'Avv. Aldo Rovito è specializzato sia in Diritto dell'Immigrazione che in Diritto Penale. Spesso le due branche vanno a braccetto: ad esempio, il primo entra in gioco anche in relazione all’istituto dell’espulsione, che può essere tanto amministrativa quanto giudiziale, cioè disposta a titolo di misura di sicurezza, di misura sostitutiva della pena detentiva o alternativa alla stessa, oppure a titolo di sanzione sostitutiva della pena pecuniaria: da essa consegue automaticamente l’iscrizione dello straniero nella Banca Dati Scenghen.

Studio legale Cattaneo Monica – Como

L’avvocato Cattaneo si occupa di diritto civile, internazionale-comunitario e diritto di famiglia presso lo studio legale Calabrò Cattaneo & Quadranti, nato dalla fusione dello studio Cattaneo & Quadranti con lo studio Calabrò e associati: assiste e difende clienti residenti in qualsiasi città d'Italia, da Vercelli a Palermo, da Lecce a Firenze, che abbiano ricevuto un formale provvedimento di diniego della cittadinanza italiana, oppure il preavviso di diniego ai sensi dell'art. 10-bis della Legge n. 241 del 1990, con il quale l'Amministrazione comunica al richiedente la propria intenzione di respingere l'istanza. In questo caso gli esperti di immigrazione dello studio comasco presentano ricorso dinanzi al Tar Lazio, per chiedere al Giudice di accertare se la Pubblica Amministrazione aveva o meno facoltà e diritto di respingere l'istanza

Avv. Silvia Panari - Milano

La protezione internazionale può essere richiesta dai cittadini di paesi non appartenenti all'Unione Europea, o dall'apolide, e viene concessa in caso di riconoscimento dello status di rifugiato politico: esperto in questa materia è l’avvocato Silvia Panari che, insieme a due colleghi, lavora nello studio omonimo con sinergia, professionalità e puntualità, occupandosi anche di richieste di cittadinanza, visti d’ingresso e permessi di soggiorno.

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