Gratuito patrocinio: requisiti e modalità di domanda
25 Febbraio 2026 - Redazione
L'articolo 24 della Costituzione Italiana sancisce il diritto alla difesa come inviolabile, assicurando anche ai non abbienti i mezzi per agire e difendersi in giudizio. Questo principio si concretizza nel gratuito patrocinio (o patrocinio a spese dello Stato), un istituto che permette a chi si trova in difficoltà economiche di farsi assistere da un avvocato senza doverne sostenere i costi.
In questa guida vedremo cos'è il gratuito patrocinio, quali sono i requisiti di reddito per accedervi, per quali procedimenti è valido e come presentare la domanda.
- Indice contenuti
- Cos'è il gratuito patrocinio e cosa copre
- Requisiti di reddito e cittadinanza
- Per quali procedimenti è valido
- Come presentare la domanda
Il gratuito patrocinio consente a chi possiede determinati requisiti di reddito di essere assistito da un avvocato e da un consulente tecnico d'ufficio (CTU) senza dover pagare le relative parcelle e le spese processuali. L'onorario del professionista viene infatti liquidato dallo Stato.
È importante sottolineare che il patrocinio è concesso solo se le pretese del richiedente non risultano manifestamente infondate. Non è un "bonus" per intentare cause temerarie, ma uno strumento per garantire un diritto fondamentale.
Requisiti di reddito e cittadinanzaPer poter usufruire del gratuito patrocinio, è necessario soddisfare due requisiti principali:
- Reddito: Il richiedente deve avere un reddito annuo imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a € 13.659,64 (soglia aggiornata con D.M. 22 aprile 2025, G.U. n. 159 dell'11 luglio 2025). Si considera la somma dei redditi di tutti i componenti del nucleo familiare. Nei procedimenti penali, la soglia si alza di € 1.032,91 per ogni familiare convivente. Il solo reddito individuale viene preso in considerazione unicamente se la causa è contro un familiare convivente (es. separazione).
- Cittadinanza: Possono accedere al beneficio i cittadini italiani, i cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno e gli apolidi. L'accesso è esteso anche a enti e associazioni senza scopo di lucro.
Per quali procedimenti è validoIl gratuito patrocinio è ammesso per qualsiasi grado di giudizio e copre una vasta gamma di procedimenti:
- Processi Civili: Controversie tra privati (separazioni, divorzi, successioni, contratti, risarcimento danni).
- Processi Penali: Difesa in caso di reati, sia in fase di indagine che di giudizio.
- Processi Amministrativi: Ricorsi contro atti della Pubblica Amministrazione (es. ricorsi al TAR).
- Processi Tributari: Controversie con l'amministrazione fiscale.
- Cause di volontaria giurisdizione: Procedimenti non contenziosi come le separazioni consensuali.
Esclusioni: Il patrocinio a spese dello Stato non è concesso per le impugnazioni di sentenze (se non in casi specifici) e per i procedimenti relativi all'evasione fiscale.
Come presentare la domandaLa domanda va presentata presso la Segreteria del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati competente per territorio. La procedura varia leggermente a seconda del tipo di processo:
- Processi civili: La domanda si presenta al Consiglio dell'Ordine degli Avvocati del luogo in cui ha sede il magistrato competente per la causa.
- Processi penali: La domanda si presenta all'ufficio del magistrato davanti al quale pende il processo.
Per presentare la domanda è necessario compilare un'istanza che deve contenere i seguenti documenti e informazioni:
| Documento/Informazione | Descrizione |
|---|---|
| Istanza di ammissione | Modulo di richiesta con indicazione del processo a cui si riferisce. |
| Dati anagrafici e fiscali | Nome, cognome, codice fiscale del richiedente e di tutti i componenti del nucleo familiare. |
| Autocertificazione del reddito | Dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa al reddito complessivo del nucleo familiare dell'anno precedente. |
| Impegno a comunicare variazioni | Dichiarazione di impegno a comunicare eventuali variazioni di reddito rilevanti. |
| Copia documento d'identità | Fotocopia di un documento di identità in corso di validità. |
La domanda deve essere firmata dall'interessato e la firma deve essere autenticata dall'avvocato o dal funzionario che la riceve. Dichiarazioni false o omissive possono comportare sanzioni penali e la revoca del beneficio.
Il gratuito patrocinio è uno strumento di civiltà giuridica che garantisce a tutti l'accesso alla giustizia. Se ritieni di averne diritto, il primo passo è rivolgerti a un avvocato iscritto nelle apposite liste per verificare i requisiti e preparare la domanda.