Gli armadi elettrici, comunemente definiti anche quadri elettrici, rappresentano quella parte dell’impianto elettrico di un appartamento (link all’articolo omonimo) che alimenta le prese, gli elettrodomestici, le scatole di derivazione e le luci di un’unità abitativa.
Gli armadi elettrici possono essere installati internamente o esternamente (con prodotti ad hoc forniti dal mercato) oltre a poter essere incassati, oppure alloggiati sulle pareti o nel pavimento.
Gli armadi elettrici sono costituiti dall’involucro, dall’interruttore generale, da uno o più interruttori magnetotermici e da almeno due salvavita. Ergo, vi si distinguono: parti meccaniche, che fungono da supporto e protezione; equipaggiamento elettrico, cioè i dispositivi di comando, protezione e controllo; segregazioni, cioè le suddivisioni interne che consentono di togliere la tensione elettrica solo a una parte del quadro, mantenendo in tensione le altre.
La normativa prevede che essi abbiano dimensioni del 15% in più rispetto al necessario, e che i circuiti delle prese siano protetti contro il sovraccarico.