La normativa prevede che, per ottenere l’agibilità, oggi giorno gli edifici debbano essere dotati di un attestato nel quale venga identificata la classe energetica di appartenenza, rilasciato dal costruttore se si tratta di una costruzione recente, oppure dal proprietario dell’immobile per immobili pre-esistenti (l’APE, che deve riportare i consumi relativi a tutti i servizi energetici, quindi riscaldamento, acqua calda sanitaria, raffrescamento, illuminazione artificiale, ventilazione meccanica, etc.). Tale documento va inoltre rifatto dopo dieci anni dal rilascio, e comunque aggiornato dopo ogni riqualificazione energetica (laddove, per riqualificazione energetica si intende ogni tipo di intervento finalizzato alla riduzione della dispersione termica e all’ottimizzazione degli impianti che servono la casa (si pensi, ad esempio, alla sostituzione della vecchia caldaia istantanea con una nuova a condensazione; alla coibentazione esterna dell’edificio; alla sostituzione degli infissi; etc.). Per conoscere la classe energetica degli edifici si può procedere anche attraverso la compilazione di un semplice form.