Tra le specializzazioni rientrano la separazione tra i coniugi, il divorzio, la nullità del matrimonio non debbono mai avere effetti pregiudizievoli sui figli: ''il diritto-dovere dei genitori di mantenere, istruire ed educare la prole non muta il suo contenuto a seconda che si versi nella fase patologica piuttosto che nella fase fisiologica della vita familiare”.
Ciò ovviamente concerne anche l'obbligo di mantenimento diretto e indiretto: il primo si concretizza nel soddisfacimento immediato e diretto dei bisogni e delle necessità del minore, il secondo, invece, si sostanzia nella corresponsione di un assegno periodico. A proposito del quantum dell’assegno esiste una serie di paramenti di riferimento: le attuali esigenze del figlio, il tenore di vita goduto dal figlio in costanza di convivenza con entrambi i genitori, i tempi di permanenza presso ciascun genitore e la valenza economica dei compiti domestici e di cura assunti da ciascun genitore.