Buone abilità di comunicazione aiutano a far fronte ai problemi e alle situazioni stressanti di ogni giorno. L’incapacità di esprime le proprie opinioni in modo chiaro e non offensivo, può portare a equivoci, litigi, comportamenti aggressivi o a non riuscire a esporre i proprio problemi o obbiettivi. Le abilità di comunicazione offrono l’opportunità di migliorare le modalità di comunicazione e quindi di ridurre lo stress e gli episodi di disturbi psichiatrici ad esso legati. Si prendono in esame le modalità verbali e non verbali con cui il paziente esprime i suoi sentimenti piacevoli e spiacevoli, ascolta e fa richieste. È per questo che uno degli obbiettivi primari della Comunità Terapeutica Riabilitativa Psichiatrica è proprio l’insegnamento delle abilità di comunicazione di base. Queste abilità si identificano nella capacità di esprimere sentimenti piacevoli, di fare richieste in modo positivo, di esprimere sentimenti spiacevoli. Nella persona, la perdita di abilità in uno o più livelli, influisce sulla sua vita di relazione, il suo mondo interno e sull’ambiente in cui vive. Il percorso riabilitativo e terapeutico tiene conto complessivamente della persona, dell’ambiente sociale in cui vive, dell’insieme degli interventi più idonei e del lavoro di rete nel territorio. Gli ospiti della comunità terapeutica, vengono continuamente incoraggiati ad apprendere dal loro vissuto quotidiano, incluso le interazioni con lo staff e quelle fra di loro; a verbalizzare pensieri e sentimenti propri più tosto che comunicarli con il comportamento; a riconoscere i problemi derivanti dai modelli ripetitivi del comportamento; a parlare apertamente delle loro situazioni che in passato li fecero sentire arrabbiati o che ne abbassarono l’autostima. Le conseguenze di queste decisioni sono esaminate dalla comunità attraverso il processo di confronto con la realtà. Ma l’obbiettivo più semplice ed elementare è quello di rendere consapevole il paziente psichiatrico del proprio disturbo e aiutarlo a lasciarsi aiutare.